Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 17 aprile 2017

TRECENTO GRAMMI


E’ il peso medio di un cuore umano adulto. 
Nel mito dell’Antico Egitto il defunto prima di poter accedere nell’aldilà era sottoposto alla cerimonia della pesatura del  suo cuore ritenuta la sede della sua Anima.
Anubi il dio dell’Imbalsamazione pone il cuore del defunto, contenuto in un vaso, su un piatto della bilancia, mentre sull’altro piatto si trova la piuma, simbolo della Verità, della Giustizia.
Il dio della saggezza Thot, presiede alla cerimonia e prende nota dell’esito della pesatura: se, infatti, il cuore, come depositario di tutte le azioni, buone o malvagie, compiute durante la vita, bilancerà la piuma, allora il defunto sarà dichiarato “giusto", o "giustificato", ed ammesso al regno dei morti.In caso contrario, il cuore verrà dato in pasto ad Hammit, "colei che ingoia il defunto", rappresentata da un mostro composito ai piedi della bilancia, che somma in sé gli animali più pericolosi dell'Egitto: il coccodrillo, il leone e l’ippopotamo.
Mi-ka-El che significa
"chi è come Dio?"
che anche il suo grido di battaglia.
Nella tradizione Cristiana  il capo delle milizie celesti  in lotta contro il male, San Michele Arcangelo, è rappresentato con una bilancia in mano: il simbolo della giustizia e del retto comportamento, ed in particolare della misura, della prudenza, dell’equilibrio, del confronto fra azioni ed obblighi perché serve a soppesare gli atti; associata alla spada indica la Giustizia che si accompagna alla Verità.
 
 
Nella Sura LV Il Compassionevole 
 inizia con questi versi
1. Il Compassionevole,
2. ha insegnato il Corano,
3. ha creato l'uomo
4. e gli ha insegnato ad esprimersi*.
5. Il sole e la luna [si muovono] secondo calcolo [preciso].
6. E si prosternano le stelle e gli alberi .
7. Ha elevato il cielo e ha eretto la bilancia,
8. affinché non frodiate nella bilancia:
9. stabilite il peso con equità e non falsate la bilancia.
10. La terra l'ha disposta per le creature:
11. vi crescono frutti e palme dalle spate protette
12. e cereali nei loro involucri e piante aromatiche.
13. Quale dunque dei benefici del vostro Signore negherete? ... 
Quanto pesa il cuore di Pascià (nome di fantasia per ovvi motivi) che lavora presso un fioraio  suo connazionale asiatico, tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dall’alba fino al tramonto, ed ha un pomeriggio libero ogni due domeniche, non ha ferie, ne permessi malattia? Il tempo per se è poco, e quel lavoro al tempo stesso una benedizione e una condanna … la salvezza e una maledizione.
Il suo cuore buono, sa aprire varchi di amicizia e dare parole di saggezza con un sorriso e una gentilezza indelebili.
Non tutti gli uomini sono uguali, e non solo nella cultura di un altro popolo … anche da noi qualcuno è meno uguale di altri e il peso della vita è differente a seconda che si nasca in una famiglia, anziché in un’altra.
Pietro (nome di fantasia) si da  fare, lavora duro dalla mattina alla sera, ha sbagliato da ragazzo … e prova a rifarsi una vita  dopo il carcere, come venditore di pesce … e tutto questo non lo porta di certo stampato in faccia, ne lo usa raccontare a chicchessia, nemmeno ai pochi che sono più in confidenza… si da da fare e questo è di per se degno di rispetto … ma a volte persone non del tutto compassionevoli usano strani modi di esprimere la loro “amicizia” e “benevolenza” forti di un potere che a cospetto di Dio diventa niente, ma su questa terra pare tutto! Umiliandolo e cercando di togliere dignità con parole che feriscono e pesano, ma non escluderei  un fine meritevole in codesta condotta in apparenza da biasimare, poiché rammentandogli da dove viene lo si ammonisce affinché non ricada … e forse è per questo che Pietro sorride, fa spallucce, continuando a darsi da fare, riscattandosi e riscattando molti nella sua stessa condizione, migliori più della loro apparenza e storia. 
 

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