Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









giovedì 17 novembre 2016

UN CUCCHIAINO DI MIELE E' MEGLIO DI UN LITRO DI ACETO

Nel piccolo microcosmo sociale, quale è il condominio, è apprezzabile qualunque iniziativa che porti le persone a parlarsi, a collaborare per un obbiettivo seppur di minima importanza, sostanzialmente a conoscersi e così ridurre gli inevitabili attriti dovuti agli atteggiamenti, ai caratteri o alle semplici percezioni fuorvianti date dalla scarsa conoscenza reciproca. 
Ampliare la partecipazione, l'informazione è condizione necessaria per ottenere una maggiore comprensione reciproca e favorire un clima armonico e solidale ... anche se le incomprensioni e i fraintendimenti possono sempre rispuntare in occasioni successive, perlomeno produrranno minori danni ed effetti collaterali indesiderati. 
E' deleteria qualunque iniziativa che crei distanze, emargini un altro gruppo o una sola persona ... questo inevitabilmente crea un clima di dissapori e di diffidenza reciproca ... che non porta assolutamente a niente di buono e fomenta le incomprensioni e i conflitti, spesso trascinati in tribunale con conseguente perdita di tempo e denaro.
 

2 commenti:

  1. Quanto è vero !!!
    L ho dovuto mettere in pratica moltissime volte, anche controvoglia...e siamo solo in cinque!! Ma i condomini sono il peggior (o miglior) esempio di convivenza forzata, decisa dal caso..E diventano quindi la maggior valvola di sfogo di ogni frustrazione.

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  2. Ecce Homo! spesso i difetti avvicinano di più delle virtù ... e quanto più ci riconosciamo o impariamo a conoscere gli altri, poveri cristi come siamo noi ... che le distanze si accorciano, i giudizi diventano meno taglienti e spietati, i conflitti meno laceranti ...

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