Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 24 ottobre 2016

C’E’ ANCORA UN BARLUME DI SPERANZA


Si vive gli uni su gli altri in spazi affollati, eppure non ci si guarda in faccia … c’è rabbia, quasi odio verso chi può rappresentare un ostacolo ai propri progetti, aspettative …  metti la macchina in doppia fila per pochi minuti appena ed anche una piccola donna diventa una tigre che vomita cazzate a raffica e ti fa sentire un mostro di egoismo e di maleducazione … c’è diffidenza, ovunque occhiate ti scrutano di sbieco aspettandosi il peggio, mentre in realtà rispetti anche la vita di un piccione che attraversa la strada incautamente, anche se sulle strisce pedonali!
Chi è gentile è un debole, uno  sciocco, un gay o … quello che ti alliscia per darti una fregatura … ma poi c’è pure quello che prende a pugni un vecchio solo perché ha avuto il torto d’incrociare la strada di un povero diavolo disperato … e che dire dell’insegnante che si augura che tutti gli immigrati muoiano in mare? Della rabbia che divide che alimenta muri non solo in mattoni ma anche ideologici, muri culturali? Mi sono sempre chiesto con orrore provando ad immaginare che cosa sarebbe accaduto se la guerra l’avessero vinta i nazisti e i fascisti … ma questo Mondo globale è sotto gli occhi di tutti e fa proprio schifo! perché si alimenta di differenze,  divide come non mai la gente di  prima classe da quella di terza … dove non frega a nessuno se si costruiscano mezzi di distruzione sempre più sofisticati, dove la vita è sempre più a rischio di malattie incurabili a causa del cibo spazzatura rispondente ad esigenze economiche piuttosto che della sana alimentazione … dove la logica del profitto è al di sopra di ogni ragionevole dubbio e sensatezza … per esempio i medicinali sono fuori portata a milioni di persone destinate a morte sicura, dove malnutrizione e povertà sono le vere cause che spingono  folle  di persone ad emigrare, mentre basterebbe investire risorse per aiutare e stare meglio tutti anziché creare oasi di benessere circondate da muri che respingono ed ignorano tutto ciò che è rinchiuso fuori.
La tv non informa o almeno ci racconta solo quello che vuole che sia raccontato … viviamo inseguendo cazzate, l’ultimo telefonino o la vacanza programmata da fare magari indebitandoci un po’ … la nuova macchina e lo stile di vita che deve essere all’altezza delle aspettative di questa società malata, egoista, ignorante , cattiva, sottoccupata che vive al disopra delle proprie possibilità …
… poi, un giorno qualunque, su una strada qualunque di Roma o di qualunque altra città … senti la sirena di un’ambulanza ,  e quando finalmente vedi i lampeggianti e capisci che è dietro di Te, ti sposti … non perché il codice della strada te lo impone, ma per un' innata spinta solidale per chi soffre … pensi che sia la cosa giusta da fare, ma questo non lo pensi solo Tu … perché per magia anche la strada più trafficata, riesce a creare un varco che permetta al mezzo crociato di sfrecciare, o perlomeno di andare oltre e continuare la sua corsa; allora penso che non è tutto marcio, qualcosa di umano, di luminoso c’è in ognuno di noi e non tarda a palesarsi nei momenti  più critici, quando le sovrastrutture di carta pesta crollano, le facciate vuote  di contenuto si disvelano … lasciano intravvedere la verità delle cose, lasciando passare l’essenza della vita come quando passa la croce rossa in mezzo al peggior ingorgo: penso che c’è ancora Speranza .

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