Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 21 agosto 2016

E' TARDI, E' TARDI ... DEVO SCAPPARE!


Sempre di fretta si va per questa Vita, che se non si corre pare che perdiamo l’ultimo treno partente dalla stazione nel deserto della nostra stupidità.
La fretta non ci aiuta e per lo più è causa di danni e perdite di denaro, per riparare ai danni.
A volte, diciamo così, scopriamo il rovescio della medaglia, perché come si sa non tutto il male viene per nuocere, e così può capitare che l’occasione di un nostro errore ci faccia riflettere e considerare ad esempio fatti e persone in una nuova luce.
Dopo questa premessa, vengo al fatto. Un pomeriggio di qualche mese fa  … esco di casa e appena chiusa la porta, realizzo di essere sprovvisto delle chiavi di casa … dimenticate sulla scrivania. Poco vale staccare Santi dal calendario o prendersi a sberle, la situazione non cambia … la porta resta chiusa e le chiavi restano sulla scrivania.
Vivendo, e aggiungo, bene da solo, non posso nemmeno sperare in un soccorso anche se dovessi aspettare delle ore. Le chiavi di casa custodite gelosamente, non si lasciano in giro a cuor leggero e speri che questa situazione (uscire e dimenticare in casa le chiavi) non si verifichi mai, e quando si verifica, pazienza , pensi qualcosa mi inventerò.
I pompieri vengono solo in caso di pericolo  e se c’è una persona all’interno con gravi problemi di salute non in grado di muoversi … se ricorri al fabbro rischi di dover spendere una bella somma di denaro per rimediare ai danni di una forzatura della porta … in qualche caso trovi pure un fabbro coscienzioso  che si presenta con una lastra e cerca di aprire la porta senza spaccare nulla.
Una normalissima lastra a raggi x delle ossa o dei denti (se abbastanza grande), ecco cosa ci vorrebbe … in ogni caso bisogna essere in due a fare l’operazione. Chiedo  aiuto al mio vicino del piano di sotto,  la moglie mi procura una delle sue lastre non recenti, e poi con il marito ci dirigiamo di fronte alla porta. Uno scuote la porta dalla maniglia , l’altro infila la lastra e risale lentamente fino a scavallare la linguetta della serratura,  unico meccanismo che tiene chiusa la porta senza aver dato mandate.
Detta così sembra niente, ma l’operazione richiede forza, destrezza, determinazione, pazienza e tanta calma.  Dopo vari tentativi, dopo esserci scambiati le funzioni  del battere la porta e del far risalire la lastra … stanchi e grondanti di sudore sentiamo il tanto atteso click e la porta aprirsi davanti a noi, che non ci crediamo ancora,  e sorpresi, ci scambiamo il cinque e ci si abbraccia dalla gioia.
Quasi non ci credevo e temevo il peggio, ma grazie al cielo tutto è andato bene. Il vicino ha superato i settanta anni e devo dire che sono rimasto sorpreso dalla sua ostinazione ad aiutarmi ad aprire quella porta, tanto che riconosco che senza il suo aiuto non ce l’avrei potuta fare da solo … anche la moglie non ci ha pensato un attimo a trovarmi una lastra per tentare la manovra dell' apertura dell'uscio, mai eseguita prima di allora … si insomma ad aprirsi da quel giorno sono state due porte oltre a quella di casa, quella del cuore.

4 commenti:

  1. ottimo ! i vicini sono utili. bisogna sempre tenere presente lo scambio reciproco ! insomma è facile fare gli scassinatori ?

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  2. Boh ... che ne so

    Si, L'unione fa la forza.

    Racconto una disavventura ed il suo superamento con mezzi di fortuna e buona predisposizione d'animo ...
    chiaramente non è un invito a delinquere

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  3. i vicini possono rivelarsi preziosi. in alcuni rari casi :)
    ciao

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