Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 10 luglio 2016

COSE NOSTRE


Venerdì  scorso  8 luglio, non sono rientrato tardi e quindi ho avuto tutto il tempo per prepararmi  una cena decente, e distrattamente ho lasciato la tv accesa sul primo canale … senza degnarle più di tanto della mia attenzione.  La tv in questo caso è un riempitivo, un sottofondo che accompagna  le ore serali … e quando finalmente sono a tavola e mi distendo, di fronte ad un buon piatto, credetemi  non frega niente di che cosa passi per lo schermo.
Quella sera ad un certo punto mi ritrovai con la forchetta sospesa a metà strada, tra il piatto e la mia bocca … non potei far a meno di guardare la tv, rimanendo sorpreso per quanto stavo ascoltando . Per un attimo pensai di essere su Rai Storia, ma no quella sera ero sintonizzato su Rai 1 … in prima serata e sentivo parlare di Calabria, di gente onorata … quella vera che nonostante tutto, il prezzo che devono pagare continuano a vivere e a lavorare  li.
La storia del buon Dottore Oculista in pensione, calabrese, che ama la sua casa ed il Podere di famiglia tanto da trasformarsi in un contadino mi è arrivata diretta al cuore … senza passare dal cervello, senza filtri e pregiudizi … la sua ostinazione a non cedere alle angherie di chi non gradiva recinzioni sulle terre normalmente dedicate al pascolo delle vacche … una servitù feudale dovuta e pretesa,  non contrattuale  di due parti consenzienti    che si incontrano e si accordano …  A Fortunato De Rosa non andava proprio giù quella pretesa di pascolo sulla sua terra, di quelle vacche intoccabili, perché da tutti temute e da nessuno scacciate … per questo appellate sacre come le vacche indiane. Il dott. De Rosa ha denunciato questa arroganza ed è stato ucciso in un agguato mentre tornava a casa in macchina. Tutto questo raccontato con un sorriso, a tratti strozzato dalla rabbia o dalla commozione,  dalla vedova  di Fortunato De Rosa, Viviana Balletta, vive ancora a Locri e continua a coltivare i terreni di Canolo sull’Aspromonte.
Antonino Bartuccio, ex  sindaco di Rizziconi, che vive sotto scorta per aver denunciato le ingerenze delle cosche nel suo paese.  Bartuccio non è più sindaco perchè a Rizziconi nel 2011, sotto la spinta della ‘ndrangheta, si sono dimessi tutti i consiglieri comunali e la giunta si è sciolta.
Gaetano Saffioti, imprenditore di Palmi nel settore edile, che vive sotto scorta da più di 15 anni, ovvero da quando non si è voluto piegare al volere delle cosche Bellocco-Piromalli, subendo ogni atto di intimidazione e ogni tipo di minaccia.
Antonino De Masi, imprenditore di Gioia Tauro, lavora nell’area portuale nonostante abbia subito minacce e attentati, fra cui 44 colpi di kalashnikov esplosi sul suo capannone. L'azienda De Masi,  negli anni ’90, è stata la prima a chiudere per mafia in seguito a un attentato dinamitardo. Oggi la famiglia De Masi vive blindata e continua a produrre in Calabria.
Quello che più mi ha colpito in tutte queste storie , e che in ogni caso ne rappresenta una nota ricorrente fondamentale … queste persone hanno trovato la forza di non mollare, grazie a uomini dello Stato e delle Istituzioni che realmente sono contrapposte all’ndrangheta e a tutte le mafie … Quando degli anonimi  servitori dello Stato Onorano di fatto la loro funzione con impegno e sacrificio, dal sapore di altri tempi, che fortunatamente non tutto è corruttibile e corrotto nel Nostro Paese allora è possibile che imprenditori, amministratori o semplici cittadini non si sentono abbandonati, costretti a cedere ai ricatti, ma trovino la forza di opporsi.
La Rai in questo contesto esplica una funzione civile di massima potenza, ponendo i riflettori su questi casi ne rendono i soggetti praticamente  inviolabili, non isolati, dimenticati  … quando l’opinione pubblica è correttamente informata è troppo rischioso colpire  quei soggetti, se non a rischio di nuove leggi o provvedimenti punitivi e limitativi ai traffici delle mafie.
In questi casi gli indici di ascolto non hanno rilevanza  …. ma l’intelligenza narrativa dello staff di questo programma arriva ... sa arrivare a molte persone grazie ad uno stile semplice, mai ridondante o edulcherato ... con interviste e chiarimenti tutt'altro che sibilline. 
Ricordiamo alcuni nomi: Emilia Brandi e di Giovanna Ciorciolini, Mauro Caporiccio, Riccardo Pintori, Carlo Puca, Andrea Doretti.  

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