Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 31 maggio 2015

TIRARE LA CARRETTA


(Mandare avanti la baracca, sbarcare il lunario, tirare a campare, tirare avanti.  Arrangiarsi, cavarsela) .
 
Parlo a molte persone, conosco  i loro problemi e le loro ansie, che tra una parola e l’altra trapelano o che straripano alla necessità di uno sfogo umano,  naturale, salutare.

Giro per mercati, vendo buste di plastica, biodegradabili o biocompostabili, di carta per il pane e la frutta …  rotoli di alluminio, pellicole e tanto altro ancora.
Parlo ed ascolto, giro per i banchi o per i negozi, e molte volte al buon giorno e alle domande di rito seguono   parole e le persone rivelano parte di se che, con l’andar del tempo e la conoscenza reciproca, resti sorpreso da quanta distanza c’è rispetto alle prime impressioni ricevute, giudicando dall’apparenza,  da modi scortesi o risposte troppo frettolose di chiudere il discorso.
Non mi ritengo un abile commerciante, è vero che Il tempo è denaro, ma il tempo è soprattutto il fluire della nostra Vita … che va ben spesa oltre la semplice contabilità in termini economici.
 Il denaro non deve essere fine a se stesso, semmai un mezzo per vivere dignitosamente ed in buona salute, con un occhio previdente ai momenti di necessità … null’altro deve impegnare troppo la nostra anima, altrimenti si rischia di snaturarci e di perdere il senso della vita, che in ogni caso ci è data per sperimentare e conoscere quanto più è possibile, senza remore e timori, osando di oltrepassare i limiti noti delle nostre abitudini e di crescere giorno dopo giorno, espandendo la nostra anima, più che il conto del denaro a nostra disposizione.
Fortunato è chi ha vissuto molte vite in una vita, perché ha avuto modo di sperimentare molto … di accrescere la sua consapevolezza e di porsi al servizio del prossimo donando molto di se e lasciando un ricordo indelebile del suo passaggio, anche se non ha discendenza naturale.
Non so che cosa ci attenda dopo la morte, ma di certo nulla va perduto e tutto si trasforma, questa legge naturale e costante non trova eccezioni e deroghe.
Sono un “Bustaro” o vengo definito in questo modo, quando giro per i banchi dei mercati rionali, dei mercatini settimanali e perfino dai banchi di fronte alla Moschea di Roma ...
Conosco molta gente, proveniente da ogni parte del Mondo, e quando ti accorgi che il prezzo non è sempre la ragione per cui sei scelto a condividere parte del loro tempo di vivere con il tuo tempo … quando la loro fiducia è talmente evidente e presente in ogni loro gesto, che ti rendi conto che il tuo lavoro è ben fatto: non occorrono titoli da appendere al muro, o da  esibire  
Basta e avanza il calore di tanta benevolenza da scaldarti l’anima e sentire quel solletico nelle viscere fino a ritrovare il sorriso anche dopo momenti meno gradevoli della giornata che, inevitabili, capitano e capiteranno in ogni caso.

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