Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 10 maggio 2015

PARLARE ALLE NUVOLE


Capita a volte di alzare gli occhi al cielo, di sentire il desiderio di smettere di correre a destra e a manca, di ritrovare pensieri ed energie interiori, riappropriandosi del proprio tempo … ritmo, sentire il proprio cuore battere, avere coscienza del proprio respiro, della vita … sentirsi in salute e ritrovare calma e voglia di andare avanti con maggior forza di prima.
Ognuno di noi escogita una maniera per ritrovare il contatto con se stessi … ricordo mio Padre accudire le piantine del terrazzo o impegnarsi in qualche lavoro casalingo … per scacciare pensieri o malumori … invece mia Madre cucinava qualcosa di veramente buono:-) oppure quando era veramente arrabbiata spolverava i bicchieri della vetrinetta della sala.
Per quanto mi riguarda ho bisogno di dormire, oppure di non fare assolutamente nulla! In un torpore comatoso di inerzia assoluta … con pensieri smorzati allo zero  che precedono la fase Rem.
Così mi ritrovo a guardare le nuvole e ad interrogarle … perché le cose viste dalla loro altezza acquistano altri significati, sono ridimensionate e sicuramente meno drammatiche di quello che crediamo solo dal nostro terreno punto di vista; e loro mi esortano a Sperare … a vedere oltre gli ostacoli a credere che alla fine dell’arcobaleno c’è  sempre un pentolone pieno d'oro, basta cercarlo!
 In altri termini a non smettere di credere al possibile, a tutto è bene ciò che finisce bene, che possiamo cavarcela, sempre e nonostante tutto, basta esserne convinti che già siamo a buon punto:-)

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