Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 29 marzo 2015

UNA PICCOLA STORIA


Una storia di poca importanza tra mille e mille altre storie di tutti i giorni, come la famosa canzone di qualche anno fa.
Una riunione condominiale, i conti che non quadrano, la tensione, la paura … la mestizia in chi in fondo sa di aver sbagliato; umanamente ha ceduto dopo una serie di eventi negativi … la situazione che sfugge di mano, resa insostenibile dall’incalzare dei problemi irrisolti che si ripropongono con maggior intensità …

Un decreto ingiuntivo  esecutivo dovrebbe ristabilire giustizia, a ricordarcelo una duplice presenza, eccessivamente seria, fredda e distaccata, un po' antipatica direi in un'apparizione fugace e al tempo stesso inquietante  ...  alle spalle dell'amministratore ... in ogni caso il decreto ingiuntivo è diretto a persona con gravi deficit di salute e quindi sicuramente di scarso effetto pratico, almeno nell'immediato.
Non c’è rabbia nelle persone presenti alla riunione di condominio, c’è delusione … paura che le cose producano altre conseguenze negative … e qualcuno si è generosamente attivato per traghettare il passaggio di consegne presentando il cv di un paio di  amministratori … la scelta avviene tra qualche perplessità e timore … in tutta fretta, che  qualche scintilla è inevitabile, ma nulla è diretto all’amministratore uscente … la quale rinfrancata ritrova la calma per riordinare le idee e rispondere al meglio alle domande incalzanti.
Qualche sorriso e parole gentili, rendono il clima respirabile … certo i problemi ci sono, nessuno li nasconde, ma mi piace vedere intorno a me gente che non perde la testa … che dice “pazienza” vediamo che cosa possiamo fare per tirarci fuori da questo pantano! Non ci agitiamo e cerchiamo di restare calmi e razionali per fare le scelte  che vanno fatte augurandoci  di migliorare le cose.
Qualcuno trova anche il modo di scherzare e fare qualche battuta … arriviamo anche a ringraziare l’amministratore che per questo si è congedato da noi provando palesemente  un senso di sconfitta e di vergogna … e che perfino si è commossa.
Una bella storia, di gente tutto sommato che sa vivere ... con cui  condivido degli  spazi e di cui provo stima e non nascondo  la meraviglia, tanto da sentirne il bisogno di raccontare questa piccola storia insignificante, che di certo non riguarda i grandi fatti … ma che rende questa umanità sorprendente, davvero!
Credetemi   che non vivo in una gabbia dorata, nemmeno nel migliore dei mondi  possibili … e anche se  amare esperienze  hanno lasciato in me ferite indelebili …  questa piccola storia mi rinfranca, mi  consola … che di Speranza si vive e ora so di certo che:  

non si muore affatto disperati :-)

2 commenti:

  1. la cellula della società non è la famiglia. La famiglia è una condizione che fa riferimento alla natura. La cellula più piccola della società è il condominio, spesso non funziona e ci dà la dimensione di un pessimo vivere sociale. Quando funziona è sicuramente un buon segno.

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  2. Ancora un po' di umanità proprio dove non ce n'è: il condominio.

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