Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 11 gennaio 2015

QUELLO CHE VEDO


Se capitate dalle parti di piazza tiburtina, angolo via castro pretorio, sotto gli archi, troverete un  bangladesh che vende fazzoletti, accendini e alberelli profumati per le auto … intabarrato per difendersi dal gelo, anche se in questi ultimi giorni il clima si è fatto decisamente meno rigido. Di tanto in tanto mi capita di scambiarci qualche chiacchiera, quando il semaforo è rosso. Anche questa sera, “Allora come va? Gli chiedo dopo averlo salutato e  mentre si avvicina sorridente al mio finestrino … ciao, mi risponde, da questa mattina ho guadagnato 2,70 € … e me lo dice sorridendo … senza che io possa leggere alcunché di disappunto! Da come lo dice sembra che ha guadagnato una grande cifra, e comunque non demorde proponendo le sue mercanzie ai probabili acquirenti … per un istante penso che non dica il vero, ma a che scopo? Forse penso, e non me ne vergogno a dirlo, che sia una strategia studiata con abilità per far leva sulla compassione dei passanti  … in ogni caso,  ogni giorno, come un’ape operaia va su e giù per il suo pezzo d’incrocio … sorride di cuore e le sue maniere sono gentili, non insiste mai più del necessario, per questo si fa notare e credo, o gli auguro sinceramente, che per la legge della causa effetto, prima o poi avrà di ritorno quanto fin ora ha speso in termini di fatica e di energie mentali per andare avanti, giorno dopo giorno

 Malika fa dolci e cucina sotto una tenda nella piazzola davanti alla Moschea di Parioli.  Svelta come un lampo ... porta un copricapo colorato e la sua persona sprigiona giovialità, energia e simpatia. Più di una volta mi ci sono scornato nel contrattare il prezzo della merce, ed è una vera teatrante nel mercanteggiare ... riesce a trovare le argomentazioni più bizzarre per cercare di abbattere il prezzo ... di solito, come è mia tattica mi arrocco in difesa e non mollo la presa, ma con Lei non riesco proprio a spuntarla e cedo immancabilmente ... o meglio voglio cedere, soprattutto quando la vedo malinconica, pensierosa, stanca, stravolta dal lavoro ...  e nonostante ciò immancabilmente mi offre con estrema gentilezza del buon thea alle foglie di menta e qualche dolce, altre volte il Kebbab senza accettare i miei soldi.
Ci sono diverse bancarelle il venerdì, giorno di preghiera pubblica per i mussulmani come la domenica per i cristiani. Il venerdì è un giorno speciale, così mi disse Malika, è il giorno del Signore … cinque fatti importanti secondo la tradizione mussulmana sono accaduti, accadono e accadranno  durante questo giorno:
-          Dio creò Adamo
-          Dio fece scendere Adamo sulla Terra
-          In esso Adamo morì
-          In questo giorno Dio accetta tutte le invocazioni del suo servo, tranne quelle illecite
-          In questo giorno cadrà il giorno del Giudizio
Vendo alluminio, rotoli di carta, buste per la spesa, sacchi della spazzatura, tovaglioli ed altro ancora … conosco quanto siano abili a tirare il prezzo, ma sanno essere anche generosi e non sempre cercano di spuntare il prezzo a loro più conveniente … specie se subentra la conoscenza, la simpatia e la stima reciproca … stimano la generosità, se ne commuovono e ricambiano facendo a gara nell’esserlo ancora di più.
Ieri passando ho visto Luigi, il suo vero nome è Hammadi, anche lui ha un banco di specialità arabe davanti la moschea, nonché mio cliente … stava armeggiando con la batteria della sua auto … era disperato! La sua macchina è stipata di tutto quanto gli occorre per il suo lavoro, senza non può fare nulla … gli dico che se vuole rimetterla in moto deve chiamare Matar, un bravo ed onesto meccanico la cui officina è sulla Palmiro Togliatti, al più c’è Seth il suo “discepolo” che con i motori ci capiscono e riescono a fare miracoli … Luigi dice, ma quello è amico mio, lo conosco! Sto cercando di telefonargli, ma non mi risponde!
Senza esitazioni gli dico dai, andiamo alla sua officina … Luigi mi ringrazia, non ha parole … Paolo sei un grande, non ci sono uguali!
Dai, gli dico, forza andiamo!
Appena arriviamo, Luigi chiama Matar per spiegargli quanto gli capita con la macchina … ma Matar gli dice aspetta! Fammi salutare Paolo! E mi stringe la mano … lasciando Luigi stupefatto … anche Seth mi saluta … tempo fa cercavano dell’olio per motori a buon prezzo, li ho indirizzati a piazza Ragusa, presso un autoricambi che lo vende a fusti ad un prezzo molto interessante, e al quale lo rifornisco  di buste grandi … forse è per questa ragione o semplicemente perché li stimo per la loro palese onestà e capacità lavorativa, libera dalle solite astuzie dei meccanici, o perché gli ho rifornito del materiale di consumo come rotoli di carta e guanti in lattice, che c’è un’amicizia spontanea e reciproca.
Luigi dice “ Paolo mi ha detto … conosco dei bravi meccanici, ma sono … di colore”  do un pugno alla spalla di Luigi, e Matar scoppia a ridere …
Dopo averli salutati, vado per i miei affari, poi successivamente ho saputo che Matar è riuscito a far ripartire l’auto di Luigi con un fil di ferro creando un contatto con un fusibile che non mandava corrente …
A piazza Verbano, vicino c’è una frutteria, Adriano è rumeno e lavora lì per conto di un italiano. Ha trent’anni e fretta di combinare qualcosa di buono nella vita … lavora ed è simpatico … tanto che diventato il beniamino di tutti i clienti … Mi parla dei progetti futuri, che vuol fare qualcosa per  se e la sua famiglia, Padre e Madre … lo ascolto, è una fucina di idee, ne sforna una dopo l’altra, frutto di osservazioni meditate … qualcuna sta cercando di realizzarla e sono convinto che riuscirà a trovare la sua strada, lo intuisco dal suo sguardo positivo nei confronti della vita, e questo già è un’ottima partenza.
La lista potrebbe continuare per pagine e pagine … ma tutte queste persone hanno un minor comune denominatore:
Voglia di vivere in Pace e del loro lavoro, senza chiedere altro!

Il passo successivo viene da se:
Nella diversità c'è ricchezza, scambio, completamento a vicenda.

Un valore universale che se viene negato semina solo sofferenze ed incomprensioni insuperabili. 

2 commenti:

  1. davvero bello quello che hai scritto. Siamo così presi a preoccuparci di "Noi" , e spaventati da quello che sta succedendo in giro che non ci soffermiamo mai a guardare con i nostri occhi quello che sta al di là di certe convinzioni. A volte basterebbe davvero poco. Buona domenica, Nicoletta

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  2. Ciao Nicoletta
    hai colto in pieno il senso del post:-)
    Buona domenica

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