Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 25 gennaio 2015

ECCE HOMO

Da Zorba il Greco di Nikos Kazantzakis

... Un'altra sera, dopo il lavoro, gettò a terra il piccone e gridò spazientito:
" Dammi retta, padrone, finiscila di immischiarti in cose che non ti riguardano. Non faccio a tempo a costruire , che tu mi demolisci tutto. Che cosa significano le storie che stavi raccontando a quella gente poco fa?  Socialismo ed altre fandonie del genere! Sei un predicatore o un capitalista? Cerca di deciderti una buona volta!" 
Ma in qual modo avrei potuto decidermi? Ero divorato dall'ingenuo desiderio di fondere le due idee, di trovare una sintesi nella quale le due antitesi irriducibili si sarebbero accordate, di guadagnarmi insieme la vita terrena e il regno dei cieli... 
... decisi di svelare a Zorba i miei progetti. Egli mi ascoltò, trattenendo il respiro ogni tanto, nello sforzo di mantenersi paziente. Ma di quando in quando lo vidi scrollare il capo con ira. Quando ebbi finito, si strappò qualche pelo dei baffi ... mi guardò apertamente in viso e si decise: 
" L'uomo è un bruto" disse, percuotendo i ciottoli con il bastone. " E' un grande bruto. La signoria vostra non se ne rende conto. A giudicare dalle apparenze devi aver trovato tutto troppo facile, tu, ma se vuoi informazioni in merito, io posso fornirtele. E' un vero bruto, te l'assicuro!
Se sei crudele con lui, ti rispetta e ti teme. Se sei buono, ti strappa gli occhi!" e aggiunse:
" Mantieni le distanze, padrone! non far si che gli uomini diventino troppo arditi! Non raccontare loro tutte quelle fole sull'uguaglianza e sulla parità dei diritti: altrimenti essi calpesteranno i tuoi diritti e ruberanno il tuo pane, facendoti morire d'inedia. Mantieni le distanze, padrone, te lo consiglio perché ti desidero ogni bene" 
Ma non hai fede proprio in niente?" esclamai esasperato. 
" In niente,  padrone. Quante volte debbo ripeterlo? Non credo in nulla e in nessuno, eccetto in Zorba. Non perché Zorba sia migliore degli altri, neppure per sogno! è una bestia come tutto il resto dell'umanità! Ma di lui mi fido perché è l'unico essere che sia in mio potere e che io conosca a fondo. Tutti gli altri sono fantasmi. Vedo con questi occhi, odo con queste orecchie, digerisco con questo stomaco. E ogni altra cosa o persona è inesistente. Quando sarò morto io, tutto il resto morirà. L'intero mondo di Zorba sprofonderà nel nulla." ...

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