Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 18 agosto 2014

EVERYBODY'S TALKING

Da quando ho iniziato la mia carriera da “Man‘s shopping -bags  o di bustarolo, tradotto in garbato romanesco, fortunatamente atti intimidatori veri e propri non li ho ancora subiti e spero di non subirne in futuro.
E’ vero che nei vari mercati rionali ci sono delle figure di riferimento che per bravura e scaltrezza sono riuscite a scavare un solco di simpatia negli animi dei banchisti , ma al motto  di “ tutti dovemo campà” c’è davvero spazio per i nuovi che provano come me a misurarsi con un lavoro tutt’altro che semplice.
Il commercio richiede scaltrezza e abilità relazionali, occorre buona parlantina ed energie  psichiche per superare le inevitabili incomprensioni, oltre che ai momentanei attacchi di pessimismo cosmico a cui si è periodicamente soggetti, frequentando luoghi affollati  di varia umanità, scontrandosi con le difficoltà  pratiche e la stanchezza  che ti fa dimenticare l’incasso di una negoziazione, la merce appena mostrata su un banco o il chiudersi di una trattativa neppure iniziata a causa di un contrattempo o di un giudizio troppo affrettato.
C’è sempre qualcosa che non è rispondente alle aspettative del cliente e l’erba del vicino è sempre più verde … guarda caso ti dice che acquista la stessa merce ad un prezzo inferiore di quello che proponi … o che allo stesso prezzo acquista maggior quantità di merce e di qualità migliore della tua … che se ti fai impapocchiare dalle chiacchiere finisci per dargliela vinta  accettando il prezzo che ti propone: praticamente  gli stai regalando la tua merce ad un prezzo ridicolo e con un margine vicino al niente, dopo un lavoro bestiale di carico, scarico e scorazzamento della stessa merce per ogni possibile angolo del mercato e alle ore più improbabili per la concorrenza … nella speranza di una buona vendita.
Con questo non dico di essere un santo,  perché mi arrabbio e ci rimango male pure io, ma cerco di ampliare il mio sguardo e di distaccarmi da certe sensazioni  negative seppur passeggere e di guardare altro e comprendere piuttosto che soffermare lo sguardo sul mio ombelico.
Un giorno mi sono allarmato per aver trovato una ruota a terra … ma quella volta a ben ripensare fu dovuta non tanto all’azione di prepotenti che non tolleravano la mia presenza, ma ad un marciapiede tagliente o  ad una buca troppo profonda dell’asfalto stradale che ha da prima  indebolito il pneumatico per poi   sgonfiarlo definitivamente appena è passato su un sasso aguzzo …  e al mercato di  Valmelaina c’è una parte sterrata, quando vado a trovare la bella e simpatica Maria, che se anche non compra sempre le mie buste passo volentieri a salutarla che finisco per imparare qualcosa sui mercati rionali.
Per qualche tempo ho lasciato la macchina a vista di amici nei mercati dove potevo pensare a qualche atto di ritorsione, ma conoscendo sempre di più i miei potenziali rivali, mi accorgo che dietro il bofonchiare, l’area minacciosa o lo sguardo di traverso non c’è una vera volontà a danneggiare  e che i sacrifici più che a dividere finiscono per accomunare  le persone,  le affratellano rendendole più  tolleranti e comprensive , ci si rispetta vicendevolmente e si prova un misto di compassione e stima, ritrovandosi al bar scambiando quattro chiacchiere e offrendoci a turno il caffè … In altre situazioni ed in ambienti,  apparentemente più colti e raffinati, non avevano esitato a “tagliarmi la gola” per mettermi in cattiva luce, nell’ambiente di lavoro, e togliermi ogni velleità di speranza di poter pensare di mettere radici e costruire, in qualche modo, un domani meno incerto piuttosto che lavorare ad intermittenza con gli impieghi interinali.
 
Mi stanno parlando tutti
non sento le parole che dicono
solo l’eco della mia mente
La gente si ferma stupefatta
non riesco a vedere I loro volti
solo l’ombra dei loro occhi
...

2 commenti:

  1. non posso esimermi dal farti tanti auguri...solo per il coraggio e la pazienza di cui necessiti
    ... ti consiglio un film da vedere, visto proprio ieri sera. Magari... non si sa mai... (Chef)

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  2. Ciao Anima Mia ... Grazie per gli apprezzamenti e per il film consigliato, non mancherò di vederlo.
    Avere un'anima o meglio rendersi conto di averne una, non è cosa da poco davvero!

    Un saluto a Te e a riscriverci:-)

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