Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 22 giugno 2014

IL PARLARE DI CERTE PERSONE E' COME IL VENTO


Metti una serratura a sette mandate sulla tua bocca … rispondi come puoi al tuo prossimo, ma prima pensa attentamente a ciò che dici …  si pronto ad ascoltare e lento a proferire risposta. Attento a chi semina inciampi per farti cadere.
Saggezza millenaria scolpita nel marmo dei Sapienziali della Bibbia, nel vecchio Testamento.  Avvolte ci si stupisce come le cose sono fondamentalmente immutate e ricorrenti  quando  il soggetto è l’essere umano … possiamo essere più progrediti ma di certo non più evoluti spiritualmente … e i difetti dell’animo umano, attraversano i secoli immutati e perenni come certezze granitiche … come gli obelischi di Roma!
Trovarsi tra l’incudine e il martello … essere amico di entrambi ed assistere alla loro lite … rimanendo inevitabilmente scosso dai due amici che pretendono da te amicizia esclusiva ed assoluta!!  Il miglior servizio che puoi rendere a loro: essere una tomba dei loro sproloqui … non riportare mai quello che uno dice dell’altro a quattro occhi con te. Già questo è segno di grande amicizia verso ognuno di essi, in quanto non fomenti  la loro lite buttando  la benzina sul fuoco .
Con la bocca puoi sputare sul tizzone e smorzarlo oppure soffiarci sopra per ravvivarlo … dice  il sapiente, e mai cosa è tanto vera  come questa affermazione. Se ti è fatta una confidenza, questa rimanga dentro di te, ma lo stolto è come una donna gravida … si contorce per le doglie che quella confidenza gli suscita e non può fare a meno di partorirla, causando spesso male a se e agli altri.
Ci sono persone che usano l’inganno della parola per rappresentare scenari che esistono solo nella loro mente e, renderli così convincenti … da indurre chi li ascolta a parlare, a dire cose che avrebbero preferito non dire; che è una tecnica te ne accorgi perché il parlare di queste persone è come il vento … inizia piano a soffiare, poi si fa tramontana e sembra non smettere mai, fino a stordirti … ma se tu dici mezza parola, confidando qualcosa , ecco che si quieta … l’autore si rivolge ad altri e ti lascia con il tuo rimorso di aver parlato, con studiata arte … rosolando a fuoco lento … e se cerchi di metter pezza alla falla, rischi di fare il suo gioco, nel dire più di quello che non avresti mai dovuto dire, rivelando comunque l'esistenza di una  tua riserva mentale, alimentando in questo modo la sua diffidenza riguardo la tua condotta  :-)

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