Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 27 aprile 2014

DUE POSSENTI CHIAPPE BRONZEE E UN TRATTATO BILATERALE

O Roma o Morte
 
Chi l'avrebbe mai detto! in una clausola del trattato Lateranense del 1929, si fa specifica richiesta da parte dello Stato Vaticano, che si provvedesse quanto prima a spostare la statua di Garibaldi, sul Gianicolo, affinché " ... sia rimosso l'oltraggio" :
il cavallo mostra le irriverenti terga in direzione di sua Santità il Cupolone!
Così oggi la statua è posta in direzione contraria ... resta solo la famigerata ostinazione di Garibaldi per Roma ... e per questo mai nessuno pensò mai di farlo Santo!!Anche se a Roma, ai tempi che era ancora papalina ... furono stampate molti santini "clandestini" che raffiguravano Garibaldi con le sembianze di Gesù e, nonostante il vero miracolo di essere l'artefice dell'Unità d'Italia. Quantunque Cavour ci mise del suo, con  ben altre chiappe, quelle della  Contessa di Castiglione! che nessun monumento oggi ricordano ... a parte le cronache su Napoleone III.
Poi i francesi ci ripensarono, decisero che Roma dovesse rimanere papalina e a Mentana nel 1867 tolsero ogni velleità garibaldina per Roma, provando i nuovi fucili a retrocarica chassepot sui facili bersagli di color rosso vivo.
Si dovette attendere la guerra franco-prussiana quando Napoleone III volle arraffare il Lussemburgo ... ma ottenne una fracassata di legnate dai prussiani, che incoraggiò gli italiani a ricongiungersi con Roma.
 
Tali pensieri riaffioravano stamane sul bus che mi portava al Vaticano ... passando per il Muro Torto (mura Aureliane), appena dopo l'incrocio con via Romagna, quando ho rivisto una curiosa testimonianza dell'aspra battaglia combattuta nel 1870 dalle armate italiane che assediarono Roma, ancora retta dal governo pontificio: una lesione nella trama di mattoni  prodotta da una cannonata, al centro la palla di cannone che l'ha prodotta si trova ancora lì, saldamente incastrata nel muro!
Quella palla, di certo,  non ha ucciso nessuno, ma è rimasta a perenne memoria di quanta fatica occorse per arrivare a Roma e, che questa è italiana non da 153 anni, ma da 144 anni!
 

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