Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









giovedì 13 marzo 2014

CIRCA IL PROPRIO DESTINO

Tu sei dove sei e ciò che sei a causa di te stesso. Tutto ciò che sei oggi, o che sarai in futuro, dipende da te. La tua vita attuale è la somma delle tue scelte, decisioni e azioni fatte fino a questo momento. Puoi plasmare il tuo futuro modificando i tuoi comportamenti. Puoi fare scelte nuove e prendere decisioni che siano più coerenti con la persona che vuoi essere e con le cose che vuoi realizzare nella tua vita.“ Brian Tracy


Personalmente, ho iniziato a vedere le piccole scelte quotidiane come scambi ferroviari di qualche stazione di campagna. Nella maggior parte dei casi, questi “scambi” periferici non se li fila mai nessuno, eppure possono avere un impatto davvero radicale sul nostro “viaggio”. Se non prestiamo la dovuta attenzione alle scelte che compiamo ogni giorno, potremmo ritrovarci facilmente sul binario sbagliato: all’inizio neanche ce ne accorgeremmo, i diversi binari infatti corrono paralleli per chilometri e chilometri, ma con il passare delle settimane, dei mesi e degli anni ci ritroveremmo in una “stazione” completamente diversa da quella che avevamo programmato all’inizio del nostro viaggio, senza saperci spiegare il perché.
Nessuno di noi sceglie deliberatamente un biglietto per la “Stazione del Fallimento”, eppure ci ostiniamo a trascurare tutti quegli “scambi ferroviari” che incontriamo durante il viaggio, e così… 
Ma fra tutte le scelte sbagliate che possiamo compiere, fra tutti i battiti d’ali di farfalla che possono scatenare un uragano nella nostra vita, la peggiore delle scelte che possiamo fare è quella di scegliere di non scegliere.
 
Homo faber fortunae suae / L’uomo è artefice del proprio destino.”
Appio Claudio Cieco
 
L’essenza della crescita personale. Non c’è guru, coach o chicchessia che possa plasmare il mio destino: è una mia responsabilità. Solo quando mi assumo questa responsabilità in toto, la  vita inizia davvero a cambiare. 
Tratto liberamente dal blog di Andrea Giuliodori

Ma sarà vero che si è in grado di valutare le scelte e di sapere anzi tempo dove ci potranno portare?
 
A volte ci capitano giorni in cui semplicemente vorremmo stare distesi sul divano e disintegrarci davanti alla TV (Rai5, Rai Storia, Rai Scuola e Focus ... non sono poi malaccio:-).
Non  è detto che questi giorni siano del tutto improduttivi se  ci consentono di ritrovare la calma, di fare chiarezza nel proprio intimo e ricaricare le energie. Darsi da fare non è necessariamente girare come un'ape impazzita, o fare cose inutili con l'impressione di essere impegnati ... bisogna  essere onesti con se stessi, rispettare i propri tempi, sapersi rigenerare ... come richiede la nostra fisiologia, l'alternarsi della veglia al sonno:
anche un momento catatonico serve a dare nuovo slancio.

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