Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









venerdì 28 febbraio 2014

IL POTERE E LA GLORIA di GRAHAM GREENE

Da Cult Book Rai Storia
The Fugitive (1947) di John Ford con Herry Fonda
 
A ben pensarci il Padre Nostro si chiude nella sua forma liturgica :
Perchè a te appartengono il regno, la potenza e la gloria in eterno
Noi preghiamo Dio il cui potere è nell’essere  in ogni cosa che vediamo, Dio governa su tutto, a Lui appartiene la potenza.
La parola gloria, è un insieme di tanti aspetti perchè significa, onore, lode, splendore, bellezza; la gloria è un qualcosa che non si può esattamente definire, perchè è l'insieme di tutte queste cose … che  inducono  ad inginocchiarsi davanti a Dio.
Il protagonista del libro è un ubriacone, un vile costretto a fuggire e molte volte a celare di essere un prete. La storia è ambientata  in Messico durante i primi anni del 900 in piena  rivoluzione, tra le più sanguinarie,   che non risparmia i luoghi di culto e i suoi ministri.
Il protagonista di cui si ignora perfino il nome, conosciamo soltanto il soprannome, spugna, si è fatto prete per fare carriera e diventare importante e rispettato. Non solo diventa un ubriacone ma contravviene alla regola del celibato, in un momento di debolezza e d’incoscienza dovuta all’alcool, giace con una donna  e da questa ha una figlia. E’ costretto a fuggire dalle circostanze, per non rischiare di perdere la vita, nasconde la sua identità.
Il prete per questo si disprezza, la sua debolezza e viltà non lo abbandonano in ogni momento della sua vita eppure rifulge di una sua luce inconsapevole, grazie alla sua capacità di compassione e di comprensione  che finisce per riflettersi nelle persone che incroceranno il loro cammino al suo: nulla sarà come prima per queste persone.
 Queste persone hanno bisogno di raccontarsi e che qualcuno le ascolti e per mezzo di questo racconto che inizino la guarigione: il prete, inconsapevole di se e della sua vocazione, il più delle volte disperato e perso, le accoglie con tenerezza e sa comprendere,  giudica il male ma salva il bene.
Toccante è la riflessione di fondo che distingue come il male e il bene guardano:

 il male manca d’immaginazione vede solo il male, mentre il bene riesce a vedere il bene anche dentro il male.
Tema ricorrente in  GRAHAM GREENE: non giudicare.

Nessun commento:

Posta un commento