Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
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D.O.C.









giovedì 30 gennaio 2014

ALZARE O DIMEZZARE IL SALARIO?

C'era anche un italiano, John Soranno, amministratore delegato di `Punch Pizza´, tra gli ospiti della first lady Michelle Obama nella galleria della Camera, al Congresso, per assistere al discorso sullo Stato dell'Unione del presidente. E Barack Obama lo ha citato come emblema della sua istanza: l'aumento del salario minimo.
 Soranno, cresciuto a Milano, si è trasferito negli Usa per completare gli studi con l'aspirazione di aprire un locale tutto suo. Oggi dirige una catena di pizzerie ed è stato menzionato dal presidente perché lo scorso anno aveva deciso insieme al suo socio, John Puckett, di alzare il salario minimo dei suoi dipendenti a 10 dollari l'ora.
Secondo John, infatti un lavoratore contento fa contento anche il cliente e questo non può non avere ricadute sul buon andamento economico dell'azienda e dell'economia generale.
 
 «Seguite l'esempio di John - ha esortato Obama - fa' bene all'economia e fa' bene all'America. Non dovete aspettare il Congresso»
 
C'è in Europa chi l'esempio di John non lo segue affatto, anzi va controcorrente e crea un precedente a cui potrebbero uniformarsi molte altre aziende ... parlo della proposta ricatto  degli Stipendi dimezzati da 1400 a 700 euro, pause e permessi sindacali ridotti, riduzione dell’80% dei 2.700 euro di premio aziendale, il blocco dei pagamenti delle festività, stop degli scatti di anzianità.
 Queste le condizioni, denunciate e definite «inaccettabili» dai sindacati, proposte dalla Electrolux, la multinazionale svedese di elettrodomestici, per evitare di delocalizzare in Polonia e licenziare i dipendenti. Un’ipotesi di piano industriale che riguarda soltanto tre degli insediamenti del gruppo – Solaro (Milano), Forlì, Susegana (Treviso), per 2700 operai circa – , mentre il quarto, quello di Porcia (Pordenone), resta a rischio chiusura. «Uno sporco ricatto», titola l’Unità, spiegando come l’azienda intenda anche rimodulare la giornata lavorativa da 8 a 6 ore, tagliando le pause: «Peggio del modello Pomigliano di Marchionne», sottolinea il quotidiano fondato da Antonio Gramsci.
 
Il Papa oggi ha detto "Il lavoro, che è sorgente di dignità, sia preoccupazione centrale di tutti.Poi ha parlato di usura. “Le istituzioni – ha detto papa Bergoglio -possano intensificare il loro impegno al fianco delle vittime dell'usura, drammatica piaga sociale. E quando una famiglia non ha da mangiare perché deve pagare il mutuo agli usurai, quello non è cristiano, non è umano. Questa drammatica piaga sociale ferisce la dignità inviolabile della persona umana" .
 
Queste notizie in un certo qual modo si legano tra loro:  
per non perdere il lavoro, e quindi la dignità, gli operai e i colletti bianchi accettano che gli sia dimezzato lo stipendio.
I lavoratori non sono contenti, anche  i clienti  finiscono per sentirne negativamente gli effetti. Le aziende quindi non prosperano, l'economia langue ... in compenso i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri stanno sempre peggio. 
Contenti sono solo gli usurai ... perché la gente ha meno soldi dagli stipendi ed è costretta per pagare tasse, mutui, affitti e quanto gli serve per vivere; a stringere la cinghia, ma poi devono ricorrere agli strozzini, visto che le banche non gli concedono più  credito, e per non perdere quel poco che hanno fanno tutto il possibile per andare avanti. 
Già tutto questo non è umano! 
Per favore ridateci il muro di Berlino!!! e qualcuno resusciti Carlo Marx e  Lenin ... perché questa economia globale non è affatto umana!

2 commenti:

  1. No comment o vengo prima censurata e poi arrestata dalla polizia postale ...
    ;)

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