Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 23 novembre 2013

FLY ME TO THE MOON

HACCP (Hazard Analysis and Critical  Control Points_ Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici), è un sistema che previene  i pericoli da contaminazione alimentare.Il sistema pone un importante accento sulla qualità alimentare, in particolare riguardo a salubrità e sicurezza, concetto  che è oltre la mera soddisfazione del cliente, ma ha per obiettivo l'interesse generale della collettività alla tutela della salute pubblica.
E' sostanzialmente un autocontrollo con valenza economica di non piccola portata per le aziende che operano nel settore food (alimentare, in ogni sua filiera) ...più che un controllo sul prodotto finito destinato alla commercializzazione è un controllo anticipato. Meglio fermare la produzione non appena si rileva un problema  che continuare fino a rilevare il problema quando si sono impiegati inutilmente gli altri fattori  della produzione (lavoro, capitale, materie prime ...). A tale scopo viene nominato un responsabile in ambito aziendale che sia informato e competente in materia di igiene e di tecnologia alimentare, dopo aver frequentato corsi riconosciuti dalle autorità competenti, in grado di applicare il manuale HACCP e di essere costantemente aggiornati in questa materia. Ci sono studi  associati di professionisti in grado di fornire il servizio completo, per quanto riguarda l'informativa idonea, le regole da rispettare e tutto quanto occorra per essere in regola secondo i dettami introdotti in Europa nel 1993 con la direttiva 43/93/CEE (recepita in Italia con il D.Lgs 155/1997), che prevede l'obbligo di applicazione del protocollo HACCP per tutti gli operatori del settore alimentare. Questa normativa è stata sostituita dal Reg. CE 852/2004 entrato in vigore dal 01/01/2006 e recepito in Italia con il D.Lgs 193/2007, con quale viene inoltre definitivamente abrogato il D.Lgs. 155/97 e vengono decretate le sanzioni per inadempienza al Reg. CE 852/04.
Data l’ampia gamma di imprese alimentari prese in considerazione dal Reg. CE 852/2004 e la grande varietà di prodotti alimentari e di procedure di produzione applicate agli alimenti, sono state redatte dalla Commissione Europea delle Linee guida generali sull’applicazione delle procedure riferite ai principi del sistema HACCP venendo così in aiuto a tutti coloro che intervengono nella catena della produzione alimentare. Tali linee-guida si ispirano principalmente ai principi enunciati nel «Codex Alimentarius» CAC/RCP 1-1996 Rev 4-2003 e danno indicazioni per un’applicazione semplificata delle prescrizioni in materia di HACCP in particolare nelle piccole imprese alimentari.
I limiti critici sono desunti da quelli di legge, ove presenti, oppure da GMP (good manufacturing practices, ossia «buone pratiche di lavorazione»), nel senso che possono derivare dall’adozione di una pratica igienica di lavorazione propria di un'azienda.
Un classico esempio è la temperatura minima e massima a cui devono essere conservati tutti quegli alimenti soggetti a degradazione; oppure i tempi di lavorazione o i parametri microbiologici e chimici.
Sono tenuti a dotarsi di un piano di autocontrollo farmacie, operatori nel campo della ristorazione, bar/pasticcerie, rivendite alimentari e ortofrutta, salumerie, gastronomie, macelli, macellerie, pescherie, panifici, case di riposo, scuole, mense, comunità in cui si somministrano alimenti... in pratica, tutti coloro che sono interessati alla produzione primaria di un alimento (raccolta, mungitura, allevamento), alla sua preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita o fornitura, compresa la somministrazione al consumatore.
Nel 2006 il sistema HACCP è stato reso obbligatorio anche per le aziende che hanno a che fare con i mangimi per gli animali destinati alla produzione di alimenti (produzione delle materie prime, miscele, additivi, vendita, somministrazione).
Il sistema HACCP venne ideato negli anni sessanta negli Stati Uniti con l'intento di assicurare che gli alimenti forniti agli astronauti della NASA non avessero alcun effetto negativo sulla salute e che potessero mettere a rischio missioni nello spazio.
Gli Stati Uniti in verità applicavano norme analoghe sulle grosse unità da guerra della marina, tipo navi corazzate e portaerei, già nel secondo dopoguerra.

Nessun commento:

Posta un commento