Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 20 ottobre 2013

LA FORZA DALLA DEBOLEZZA


Suor Chiara è una ragazza di meno di trent’anni, cinese, di aspetto gentile con un sorriso che accoglie e ben dispone chi ha modo d’incontrarla. Il suo nome è Wang seguito da  altro, ma non me lo ricordo e comunque non saprei scriverlo, però mi ha detto il significato in italiano: la forza della giustizia, imperatrice, virtù della conoscenza, sapienza … Nome dato da sua Madre, ma  Suor Chiara, con un filo di voce, ammette di non credere di avere così tanta forza, e questa ammissione  spontanea me la rende da subito simpatica e cattura la mia attenzione per Lei. Come al solito i luoghi comuni sui cinesi sono dovuti esclusivamente all’ignoranza, al si dice … in verità siamo tutti uguali, proviamo le stesse cose, speriamo  e soffriamo allo stesso modo.
Mi è capitato di conoscerla sul treno . Lei come suora ospedaliera  si trova a Villa Rosa, Vt, una casa di cura inaugurata nel 1907 con il nome originario di Casa del Vento, specializzata per la cura e l’assistenza del disaggio psichico. Alla vocazione psichiatrica iniziale si è aggiunta dapprima l'assistenza verso gli anziani, con riferimento alle patologie legate all' invecchiamento, per arrivare all'assistenza dei malati teminali e alla recente Unità Sperimentale per l'Alcol dipendenza. E' inoltre presente un Poliambulatorio dove è possibile fruire di medicina specialistica ambulatoriale erogata sia in convenzione con il SSR che al di fuori  del servizio sanitario stesso. Le attività, sono impostate secondo un approccio di tipo multidisciplinare centrato sulla integrazione e collaborazione delle varie figure professionali presenti. Caratteristica peculiare è la presa in carico del paziente nella sua globalità. Il Centro dal 2003 è certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008; sempre nell'anno 2003 è stata accreditata dal Ministero della Salute come Provider per la gestione di corsi ECM (Educazione Continua in Medicina). Nell'ambito della Formazione e della Ricerca, collabora con numerosi ed importanti Enti, come il centro di Formazione e di Studi Sanitari dell'IDI "P.L. Monti", la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza di Roma  e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Inoltre sono attive convenzioni con la Facoltà di Economia e di Scienze dell'Università degli Studi della Tuscia, con la ASL di Viterbo, per il tirocinio, la formazione e l'orientamento dei corsi di laurea; tra i quali quelli in Riabilitazione Psichiatrica e Terapia Occupazionale. Nel corso dell'anno 2006 è stato raggiunto un importante accordo convenzionale didattico e assistenziale, con la Cattedra di Psichiatria della II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università La Sapienza di Roma, che definiscono la Casa di Cura Villa Rosa come Sede delle Scuole di Specializzazione in Psichiatria.
Suor Chiara è di ritorno dalla Cina. Praticamente un viaggio di un giorno e mezzo. Dieci ore di aereo tra Pechino e Roma, e dato che la sua famiglia vive verso il nord ovest della Cina al confine con la Mongolia … occorrono almeno 9 ore di treno super veloce ed almeno 5 ore di pullman … il totale fa 24 h di viaggio, ma poi ci sono i tempi di attesa per le non coincidenze degli arrivi e partenze, oltre agli spostamenti necessari per raggiungere le stazioni dei treni e dei pullman.
Ogni due anni Suor Chiara ha la possibilità di ritornare a casa per 15 gg e di rivedere i suoi … Mi colpisce la sua compostezza, indossa un abito bianco che arriva  sotto il ginocchio, scarpe accollate con un po’ di tacco, calze bianche, i capelli raccolti a coda di cavallo … neri e lunghi … mani delicate e ben affusolate … viso dolce, ma esprime  una nota di dolore, di smarrimento che non è dovuto al viaggio, ne al trovarsi a miglia e miglia lontani da casa … è qualcosa di più profondo … una malinconia che l’accompagna anche quando sorride. Mi parla serenamente, non devo forzarla, ne dimostra alcuna ritrosia o diffidenza, mano a mano che trascorre il tempo e la conversazione non conosce momenti d’imbarazzo, anche quando entrambi si tace o si sonnecchia o ci si guarda intorno.
 Lei è in Italia da almeno sei anni, e parla bene la nostra lingua … senza sembrare Titti di gatto Silvestro!  Di altezza normale, slanciata, è una ragazza come ce ne sono molte qui in Italia … ha un bel viso e gambe ben tornite, che la sua scelta di farsi suora colpisce ancor di più. Viene da una famiglia cristiana, la Madre è molto devota e la ragazza è stata battezzata all’età di 18 anni … una scelta consapevole, in libertà, anche quella di farsi suora.
Inizialmente, quando si è seduta al mio fianco, dopo aver sistemato alla meglio i suoi bagagli … ha aperto un libro dal titolo paradossale ma significativo “La Forza dalla Debolezza” di Padre Giovanni Cucci un Gesuita. Laureato in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano. Dopo l’ingresso nella Compagni di Gesù ha compiuto gli studi di Teologia a Napoli, alla Facoltà S. Luigi, e successivamente ha ottenuto la licenza in Psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ha anche conseguito il dottorato in Filosofia. Attualmente insegna Filosofia e Psicologia allo studentato della Compagnia di Gesù a Padova e presso l’Università Gregoriana di Roma. Collabora alla rivista La Civiltà Cattolica. Questo è quanto sono riuscito a scoprire in seguito su internet.
Suor Chiara trova molto conforto in questo libro. Ha perso la madre a marzo di quest’anno … e ne è profondamente addolorata, sente un vuoto profondo che la strozza dalla disperazione, nulla sembra confortarla all’idea che non potrà sentire più la sua voce, ricevere abbracci, carezze e parole gentili. Mi dice tutto questo in un filo di voce … e il dubbio l’assale che dopo la morte non ci sia nulla, e questo la strazia mettendo alla prova la sua fede … sentendosi ancor più debole a dispetto del suo nome cinese che significa forza incrollabile. Mi commuove, vorrei abbracciarla … la sento sorella, parte di me e delle mie sensazioni che mi accompagnano, anche se con il tempo si sono ridimensionate ed hanno trovato senso nello sguardo rivolto agli altri, oltre le apparenze … oltre i pregiudizi … oltre. Questo cerco di spiegare a Chiara, tanto più che Lei  è una suora ospedaliera … che gioco forza dovrà incontrare la sofferenza altrui ed avrà modo di sentirne la consistenza, il peso, parametrandola alla sua e condividendola. Lei mi ascolta in silenzio, ogni parola detta viene recepita e condivisa … che ne sono smarrito … tanto più che in quell’istante realizzo che le parole dette, alcuni giorni prima, da un lavavetri rumeno di fede cristiano ortodossa … acquistano senso concreto:
pianta cresciuta su una crepa del muro
Dobbiamo aver fede in ogni momento della nostra vita, come in quel primo momento che abbiamo capito di esser deboli, quando dicevamo: «io non possono ottenere niente da me». Nel momento in cui ci arrendiamo ed ammettiamo la nostra debolezza, allora inizia la vittoria”.
La confessione dei nostri limiti porta liberazione e libertà spirituale. Allora possiamo smettere di cercare e rilassarci. È come salire su un treno, non si pensa alla guida. Dobbiamo rilassarci e lasciare la guida a Dio – Posso fare tutto attraverso Dio che mi dà forza, ma non posso fare niente senza Lui.
In seguito ho ascoltato durante una messa queste parole ...
1Cor.1:25-27 Paolo
... poiché la pazzia di Dio è più savia degli uomini, e la debolezza di Dio è più forte degli uomini. Infatti, fratelli, guardate la vostra vocazione: non ci son fra voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili; ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare I savi; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti.
manifestazione di ieri a Roma

 

 

4 commenti:

  1. Mi ha colpito la descrizione che ne fai di questa suor Chiara.
    E pure ce n'è tante di suor Chiare, anche al di fuori del suo contesto.
    E anche la chiusa simbolica del post con l'immagine dell'uomo in carrozzella.
    Ci vuole ancora di più di una vita e generazioni affinché "questa forza della debolezza" emerga a mentalità operativa.
    Le cose, comunque, si muovono lentissimamente. E la nostra forza si fa sempre più debole.

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  2. Chiudi con una nota di Speranza per Tutti, e vai oltre le mie aspettative ... mi accontento di una presa di coscienza personale, intima che porta ad accettare le cose come vengono in un'ottica benevola ... senza distruggersi inutilmente, affidandosi con pensiero positivo alle forze dell'universo che sono sintoniche con la nostra anima ... forze che qualcuno si ostina a chiamare Dio!

    Piacere di Conoscerti
    Giorgio
    un saluto a Te

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  3. Suor Chiara un'ottima persona che tu hai avuto la fortuna di conoscere.
    Ad essercene suore così.
    Un salutone,
    aldo.

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    1. Verissimo! Una persona Meravigliosa.

      Grazie Aldo

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