Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 12 ottobre 2013

A ZIA ONELIA


Ci siamo lasciati con un rimbrotto da parte Tua… ma riconosco quel  lato caratteriale, che apparteneva a mio Padre, Tuo Fratello, e che mi appartiene fino al midollo : l’essere piccato per un comportamento ritenuto distratto, non affettuoso, per un’azione sentita come assenza di amore e di scarsa considerazione. Siamo sensibili, molto sensibili … nonostante si voglia far credere tutto il  contrario.
 E’ triste ritrovarsi, solo per  darti l’ ultimo saluto senza alcuna risposta, senza ascoltare la tua voce, le tue parole … in questa occasione ci si rende conto di quanto siano importanti i rapporti umani … quelli che ci appartengono da sempre, che sono talmente connaturati ed incastonati con la propria vita, anche se nel tempo diventano sporadici e non continuativi … rapporti come pilastri fondanti, come travi secolari di un tetto che bene o male copre ed appartiene  inscindibilmente alla struttura della nostra esistenza; al confronto del quale tutto il resto impallidisce.
 Certo siamo presi da mille cose, il tempo pare non bastare mai … le priorità sembrano altre … eppure quel mancato ri –incontro , quel non essersi del tutto chiariti … lascia come sempre una sensazione di incompiutezza … un brivido algido  di distacco incolmabile e definitivo.
Non ti ho voltato le spalle, non ti ho dimenticata … quando ti venivo a trovare, spero che Tu l’abbia comunque percepito, era solo per starti accanto … per passare del tempo insieme, ricordando le persone a noi care o per scambiarci un sorriso … semplicemente questo ... niente altro di più. Nessun orgoglio nel mio tacere le  difficoltà, a volte con qualche piccola bugia ... ma solo il desiderio di non sciupare con i problemi   i momenti vissuti insieme.
Mi ha fatto piacere, quando dopo tanto tempo che  ci siamo rivisti, mi hai detto che i miei occhi sono quelli di mio Padre, cercando di nascondere la Tua commozione.
Per quello che può servire … sono accorso, sono qui presente al Tuo funerale … spero che da dove Ti trovi, Tu possa leggere a pieno il mio animo ed il mio cuore … e che questo Ti dia finalmente la possibilità per un chiarimento senza  ulteriori ed inutili incomprensioni .
Ti Voglio Bene.
Ciao Zia 'Elia 

2 commenti:

  1. Quanta malinconia, quanto penoso rimpianto nelle tue parole! Non ho parole di consolazione, non ci sono.

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  2. Tutt'altro cara Ambra, tutt'altro!

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