Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 21 agosto 2013

RICETTA PER USCIRE DEFINITIVAMENTE DALLA FASE ECONOMICA RECESSIVA E STAGNANTE : INNAMORARSI.


Banale luogo comune, fin troppo maneggiato: tutt'altro direi, riconoscendolo come un dato di fatto.
 La Politica Economica che ci azzecca con un evento così personale, imprevedibile, imponderabile di estrema libertà di due persone che di certo non si innamorano per far contenta la propria Nazione?
E’ ovvio che lo Stato se deve effettuare una scelta, tenuto conto delle scarse risorse a disposizione e dovendo scegliere il tipo d’investimento che ritenga con maggior effetto leva per l’Economia Paese o Area Geografica, di sicuro la Famiglia è un buon punto di partenza.
Una  società eccessivamente individualista  si fonda sul  mito della gioventù perenne,  la morte esiste ma è come se non ci fosse …
L’ Ego elevato alla massima potenza produce una società  di individui che hanno tutto e non hanno tempo per progetti  troppo impegnativi, non sono disposti a sacrificarsi oltre misura essendo il piacere il fine  ultimo di ogni azione. In una società  fortemente individualista  contano la griffe e quanto ci caratterizza dagli altri: macchine sportive, case arredate secondo canoni estetici che rispecchiano il proprio Status, Centri benessere, Palestre, Sale Giochi, Villaggi Vacanze,   Negozi di animali per persone sempre più sole.  Una società dove chi si isola è considerato un pazzo,  ma che  paradossalmente spinge le persone ad essere sempre più  interconnesse e sole davanti ad uno schermo, dove i social network , la fiera della gente sola , la fanno da leoni   guadagnando cifre strato sferiche.
I tempi per il divertimento sono dilatati, anche se ridotti nel numero di giorni, sono più frequenti; ma non bisogna illudersi perché il sistema produttivo ha indotto nelle persone il senso estremo del sacrificio personale al proprio lavoro … un soggetto produttivo deve sacrificare tempo e risorse al lavoro altrimenti ne viene espulso con marchio d’infamia , ad inchiostro  indelebile .
E’ una Società che ha l’allergia per i nascituri … e quando nascono sono figli unici … predisposti a esser soli! Il divorzio rientra nella logica del pensiero individuale edonistico … lo stare insieme ad una persona  nella concezione consumistica  equivale al “ soddisfatti o rimborsati” anche se le separazioni in genere creano larghe schiere di borderline, gente senza futuro ridotta in povertà. L’Avvocato matrimonialista è oggi in voga come lo psicoterapeuta ed il farmaco soluzione ad ogni male … perché questa Società di gente sempre a mille, da "Red Bull", quelli con le ali ai piedi per intenderci … ha sempre più fretta e bisogno di stimolanti per aumentare le proprie prestazioni, anche sessuali, per produrre di più, per gente sempre più sola ed egoista.
Prendiamo un innamorato … è un ottimista, vive in funzione di un’altra persona … sa che quella persona è fonte del suo benessere e cerca di condividere il suo tempo quanto più possibile insieme, cercando di mediare le proprie esigenze con quella del partner. Progettano il futuro e sono disposti a mettersi in gioco con maggior forza di quanto potrebbero fare da soli. Caratterialmente una persona innamorata è poco incline a litigare per un torto subito da altri,vive in tale stato di grazia  che gli viene spontaneo sorriderci sopra e fare spallucce.  Di fronte alle difficoltà non pensa di certo ad impiccarsi! Trae forza dal partner e dai figli (esempio il film Cinderella  Man - una ragione per lottare, ispirato ad una storia reale di una "coppia" virtuosa, prima ancora che delle eccezionali capacità di boxare di un pugile  ... una storia esemplare, che la stampa degli anni trenta americana e mondiale, usò come volontà di riscatto alla depressione economica, risaltando  il particolare propellente usato da tale energia: gli affetti e la responsabilità verso i propri cari.
 In una società individualista, gli avvocati fanno fortuna. Il tasso di litigiosità aumenta esponenzialmente … tutti si sentono padre eterni per cui non è ammessa alcuna comprensione ai punti di vista altrui.
L’innamorato ,ottimista per condizione propria del suo essere, è spinto da una forza divina che lo sostiene,  ha propositi migliorativi e progettuali, sa gettare il cuore oltre gli ostacoli. 
Una Società depressa  è costituita da una maggioranza di single o di gente che vive in coppia, senza aver accantonato la propria singletudine (lo chiamano rispetto di se stessi e diritto a realizzare la "propria"  felicità, con il quale si compiono le peggiori nefandezze ) ... appunto in modo egoistico! Tutto è proiettato  al breve, brevissimo termine perché il domani è incerto ed è inutile rompersi la testa .

Di tutt'altro parere è  Bernard de Mandeville che nella Favola delle api sostiene la tesi contraria:  quanto la  ricerca della soddisfazione dei propri vizi (come il lusso, lo sperpero, l'invidia, la lussuria, ecc.) sia la spinta per lo sviluppo e la prosperità della società, poiché essi mettono in moto l'aumento dei consumi dei più ricchi e quindi a fare circolare il denaro e ad aumentare il lavoro per le classi più povere.
La politica d’incentivare la Famiglia con misure dirette ed indirette  (riduzione tasse in base al numero dei componenti, tassa sul celibato, riduzione orario lavoro a 40 ore, riduzione della disoccupazione  ... ) fu una delle leve vincenti del ventennio ,  scelte che risollevarono la povera economia prevalentemente rurale,  di quegli anni (difficili anni trenta) e che la portarono a muovere i primi passi verso un' economia industriale (Partecipazioni Statali ) e di Servizi Pubblici (INAIL, INPS, INAM ...). Aumentarono i servizi dedicati all’istruzione, alla salute e cura dei piccoli, riducendone la mortalità infantile.
Va detto,  che la donna nella concezione fascista, non aveva alcun ruolo istituzionale (almeno non ufficialmente) al di fuori di quello tradizionale di angelo del focolare e procreatrice per la Patria, non votava, era discriminata in quanto psicologicamente ritenuta inadatta a svolgere determinati mestieri (es. il magistrato) e si riteneva che disincentivando il lavoro femminile aumentasse l'occupazione maschile, per cui di regola il lavoro femminile era retribuito meno di quello maschile. Nelle famiglie benestanti le ragazze erano avviate agli studi, ma il fine ultimo era di realizzarsi in ambito della vita coniugale,   la carriera professionale era considerata un fatto eccezionale, sporadico, raro. In tutti gli altri casi si preferiva insegnare alle ragazze a diventare brave massaie  piuttosto che farle studiare. 

C’è un ricorrente richiamo nel nostro codice civile, scritto nel 1942! E successivamente rimaneggiato e corretto, ed è quello alla Diligenza del Buon Padre di Famiglia, concetto "virtuoso" tutt’altro che astratto.
La rinascita economica del secondo dopo guerra  fu  caratterizzata  al grido   più rassicurante ed urgente  “ Avanti, Tengo Famiglia!” con il quale generazioni d’italiani, formichine instancabili, s' immolarono a qualunque sacrificio per i propri figli. Fu questa la ricetta, estremamente semplificata e stilizzata che determinò il così detto Boom Economico … perché si ragionava  in termini di stabilità lavorativa, di bisogni della famiglia, di risorse che dovevano aumentarne il benessere ed accrescerne le possibilità future.

Quando lo Stato incominciò a latitare, la Politica a perdere i riferimenti (crollo del muro di Berlino) e le logiche Partitocratiche ad avere il sopravvento,  il pensiero dominante fu "finanziamoci con le "tangenti"  che poi comandiamo noi e facciamo altri soldi" … imponendo la regola dell’egoismo e dell’individualismo … perché dovevamo accettare gli unti dal signore,  quelli che vedevano lontano più degli altri per pararsi le "loro" chiappe. 

Oggi si potrebbe ripartire ponendo la Famiglia al centro del sistema  economico e Paese. Perché chi ragiona  in termini di Famiglia, sia esso  lo Stato che il singolo Individuo, è portato a progettare e credere nel futuro , a rischiare quanto un imprenditore (il quale non è detto che non abbia famiglia).

Queste poche cose scritte alla rinfusa in una giornata estiva non sono suffragate da studi statistici ne da dati raccolti, ma da semplice buon senso.
Il sostegno alla famiglia in termini di sgravi e contributi  fiscali non simbolici ma sostanziali, una legge repressiva che colpisca chi nega il diritto di fare figli licenziando o non assumendo le donne a "rischio  di gravidanza" (non considerandola un'opportunità )… la cura e prevenzione della salute, la garanzia ad un’istruzione efficiente che aiuti le persone a vivere e a guadagnarsi da vivere, la tutela delle fasce più povere della società e la salvaguardia del principio costituzionale delle pari opportunità; sono temi impegnativi e volani di crescita economica nonché sociale da cui sarebbe bene ripartire già da subito.

Ps
Ispirazione tratta da un'attenta osservazione dei piccioni frequentatori del terrazzo di casa ... Ginger,  Fred ed il loro pargolo Carletto da un lato; l'individualista, prepotente e dominante Gargamella  ... dall'altro lato :-)
dove la mia mollichella rappresenta il contributo Statale  e  incentivo alla famigliola, la scopa di paglia il mezzo per garantire il principio costituzionale di pari opportunità ... Le cacche dei piccioni sono il PIL (Prodotto interno Lordo:-)  che evidenziano un accrescimento... peraltro non voluto ne desiderato,  anche nei consumi (si sa che la ricchezza di un Popolo, in una società consumistica, si misura da quanta mondezza produce:-) il modello spontaneo in piccolo sembrerebbe dar ragione alle  considerazioni estive esposte nel post.

Riferimento nel metodo di analisi (anche se suona pretenzioso!)  a  Konrad Zacharias Lorenz (Vienna, 7 novembre 1903 – Altenberg, 27 febbraio 1989) è stato uno zoologo ed etologo austriaco. Viene considerato il fondatore della moderna etologia scientifica, da lui stesso definita come «ricerca comparata sul comportamento».  Pioniere dell'ambientalismo, si è inoltre occupato per tutta la vita di filosofia, specialmente di teoria della conoscenza, contribuendo alla fondazione dell'epistemologia evoluzionistica ed elaborando un'interpretazione biologica e filogenetica dell'apriorismo kantiano.

Una domanda sorge spontanea: che  c'entra essere innamorato, stato dell'anima, con  la Famiglia, intesa come istituzione? Consideriamola come condizione sufficiente ma non necessaria per creare una famiglia (ci si può sposare solo per interesse, si dice "attaccare il cappello") ...  ma se alla base di una coppia che decide di mettere su famiglia o di convivere, c'è un sentimento reciproco e profondo ... allora non c'è depressione economica che possa metterla in ginocchio! Se questo lo moltiplichiamo e lo consideriamo come evento con maggior frequenza in una data collettività ed in un  determinato periodo di tempo ... quella società sarà mossa da una locomotiva potente (e questa volta la Germania non c'entra): la forte motivazione dell'Amore....

Fatta qualche doverosa eccezione ... in tema di amore reciproco!

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