Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 18 agosto 2013

L'URLO DEL SILENZIO


Il silenzio non sempre è portatore di cose buone, non sempre è d’oro. A volte non ci accorgiamo che se qualcuno tace è perché ci sta avvertendo che c’è un serio problema. Non è sempre  valida la lapalissiana definizione giuridica che “ chi tace non dice niente” e, pè dì sta strunzata, si ricorre perfino ad una massima latina.
Di certo chi tace sta dicendo qualcosa, in certi casi lo sta urlando! Perché il silenzio è assordante e rivelatore quanto un urlo per chi lo subisce e per chi lo impone.
Stamane Sigismondo il fedele ed indimenticabile Frigidaire, Frigorifero … è solo per salire di tono e d’importanza che si usa un termine straniero:-) ha serenamente smesso di funzionare, dopo un onorato servizio di 35 anni. Lo compiangono la Tv, la Stufa, il Frullatore, L’Orologio della Cucina e tutti gli amici fra cui le Stoviglie e le  Posate … scusate se non nomino tutti, l’emozione ed il magone mi strozza lo stomaco e la mente.
Già da qualche tempo avevo notato qualcosa, senza per altro dargli troppo peso,  poi quel silenzio che mi ha svegliato durante la notte … quella strana sensazione di qualcosa che è accaduta o che sta per accadere e che non sai spiegarti per quanto ti allarmi. Quando l’indomani ho visto al disotto dello sportello della ghiacciai un laghetto d’acqua, tutto è diventato evidente.
In un ultimo sussulto del caro Sigismondo ricordo la passione per una bionda naturale, una birra frizzante , corposa e amara … ogni volta che l’abbracciava, sentivo il motore sussultare di gioia e rivitalizzarsi per darsi un tono giovanile … la bionda l’aveva stregato e rapito, quindi la bugia di voler apparire come un  frigoriferetto da bar era ripagata ampiamente … per l’amore profuso, l’impegno messo a valorizzare la bionda portandola alla giusta temperatura, che a vederla spumeggiare nel bicchiere appannato  era un piacere degli occhi.
Da qualche tempo anche la bionda si è accorta che qualcosa non andava più come prima, non il sottoscritto che preso da mille altri pensieri si è  totalmente dimenticato del caro Sigismondo. Forse ero ancora in tempo per  fare qualcosa che non ho fatto ... ma ormai a che vale tormentarsi?
Così teneramente rimuovo quanto in esso contenuto, asciugo il laghetto di acqua dopo aver tolto la spina e faccio sciogliere l’ultimo ghiaccio con la speranza che se ne vada anche quel piccolo residuo che ho nel cuore, fatto di risentimenti e rabbia nei confronti della vita … perché il perdono è l’unica medicina, perché in amore l’unica verità è la libertà e nessuna costrizione, obbligo, dovere … Amare è Capire chi ci sta vicino, sapere anche ascoltare i silenzi e superare il proprio egoismo, le proprie necessità, priorità … significa farsi dono e vivere, finché c'è, gioendo della presenza dell’altra persona che illumina alla sua maniera la nostra vita ... la rivoluziona, la stravolge ... rendendola più completa ... consapevoli che tutto può cambiare da un momento all'altro senza un perché, disposti in nome dell'amore ad accettare anche questo!

Ps
 il frigo si è rotto per davvero, mannaggia! Lo spunto è per parlare di altro, in particolare dell'impegnativo tema dell'Amore. Alcuni riferimenti sono tratte da riflessioni del sociologo Francesco Alberoni , che mi hanno particolarmente colpito e che condivido pienamente .

2 commenti:

  1. Il silenzio grida ma è più facile da ignorare di un urlo. È più facile prenderlo per quello che è, sia che si scelga di farlo, sia perché semplicemente non si è in grado di vedere oltre l'apparente. E a volte è difficile capire quale delle due mosse si sta applicando.
    Non so se il perdono sia l'unica medicina, l'ho sempre considerato un modo facile di andare avanti, ma non lo biasimo. Per mantenere rancore servono energie che non tutti hanno, quindi si perdona "facilmente" anche ciò che non andrebbe perdonato. Ma concordo che amare significhi capire l'altro. Significa anche un mucchio di altre cose, per questo è un sentimento complicato, il più complicato.
    Mi spiace per quello che stai passando.

    Mi spiace anche per il tuo frigo, proprio ad Agosto. Però cacchio, 35 anni...manco alla Nasa durano tanto.

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  2. Sigismondo ha fatto il suo tempo, con abnegazione e senza mai tradire le aspettative ... miracoli della tecnica o pure gli elettrodomestici possiedono un'anima a parte la corrente ...qualcosa che li renda interconnessi con le nostre sinapsi assorbendone gli umori ... la casa in qualche modo assorbe energia magnetica ... rimane traccia di noi o di chi vi ha vissuto in qualche modo. Gli elettrodomestici non potrebbero risentire di questo campo magnetico?
    Chi può escluderlo con certezza?:-D

    Iride un Abbraccione
    ... certo alla Nasa sono ipertecnologici, chissà quante cose ancora nuove buttano via per sostituirle con le nuovissime

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