Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 7 luglio 2013

UN GIORNO CREDI cantata da Edoardo Bennato Testo di P.Trampetti

A chi non è capitato di vivere un momento di disagio e di perdita di orientamento. Di sentirsi inadeguati, impreparati, insufficienti, inutili ... tutto per un evento imprevisto, qualcosa che ci mette a dura prova o semplicemente da sensazioni personali apparentemente non motivate da alcunché di concreto.
 
Tutto, in ogni caso sembra fuori posto, che l'ordine precedente ha subito uno scossone e che le cose non saranno più come prima e i rimpianti fanno solo che male.
 
A questo punto non devi lasciare
qui la lotta e' piu' dura ma tu
se le prendi di santa ragione
insisti di piu'.

Sei testardo
questo e' sicuro
quindi ti puoi
salvare ancora
metti tutta la forza che hai
nei tuoi fragili nervi
Quando ti alzi e ti senti distrutto
fatti forza
e va incontro al tuo giorno non tornare sui tuoi soliti passi
basterebbe un istante.
 
 

Ci si aggrappa a se stessi , scavando dentro per trovare la forza di reagire. 

Poi arriva l'ultima strofa che non riesci a capire che centra con quanto detto chiaramente in precedenza

Mentre tu sei l'assurdo in persona

e ti vedi già vecchio e cadente

raccontare a tutta la gente del tuo falso incidente
 


 

 

Pensi all'alternativa, di lasciarti andare per puntiglio, perchè sei troppo orgoglioso per ammettere i tuoi sbagli: decidi di ostentare sicurezza e forza che non hai, di negare la realtà ... di vivere il tuo momento negativo, ipocritamente, come uno struzzo, e sei solo buono a trovare scuse e giustificazioni, attribuendo colpe agli altri, alla sfortuna, alle circostanze, dicendo che hai la coscienza a posto, che hai fatto quanto ti è stato possibile fare ma ... e ti vedi raccontare già vecchio e cadente a tutta la gente del tuo falso incidente.

 
Per questa ragione la parte finale è urlata, è disperata ...
 
Perché chiede a se stesso di tirarsi su per i capelli, rivoltarsi come un vecchio cappotto liso, da dentro a fuori e vedere tutto con occhi nuovi ...
 
Non vuol finire così, come la persona abbozzata nell'ultima strofa, e per questo si dice
 
Non tornare sui tuoi soliti passi
basterebbe un istante


2 commenti:

  1. Ciao Paolo, sono ripassata da te per lasciarti i miei auguri di buone vacanze.
    Io parto tra breve.
    Arrivederci a settembre.

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  2. Grazie Ambra
    per il tuo gentile pensiero ...
    Ti auguro con tanto affetto di trascorrere serene vacanze.
    A Settembre:-)

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