Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 30 giugno 2013

LE POCHE CERTEZZE DELLA VITA

Quando c'era Lui, si che i treni funzionavano!
Frase gettonata e prima della lista fra i viaggiatori delle ferrovie, non proprio giovincelli.
(Sarà per questo che la concorrente di FFSS ha chiamato il suo treno Italo, ma se avessero potuto lo avrebbero chiamato Benito:-)  
Detta così, sembra il solito luogo comune, per capirne la portata bisogna essere dei pendolari abituali, allora si che sviluppi quel senso  di angoscia latente e di attenzione costante ad ogni messaggio acustico degli operatori delle ferrovie ...  
Eh! ... Che ha detto? con occhio ebete ed espressione bovina si va per la via ferrata ... e mai tanto appropriata fu la frase Dantesca "Perdete ogni speranza o voi ch'entrate ... sul treno regionale vattelo a pesca per la destinazione che certa non è, ma, con qualche approssimazione, se Vi accontentate  potrebbe andare bene lo stesso ... e se no  ... ciccia! 
Una sera, a ritorno dal lavoro ... sentii un passeggero elencare una sequenza di improperi che francamente non pensavo potessero essere declinati tutte insieme ... ad ogni annuncio sentivo l'anziano signore dar di matto, che pensai di fatto si trattasse del solito  scemo del paese che s'improvvisa intrattenitore per gli annoiati passeggeri ... non sapevo ancora che cosa fossero capaci di fare alle FFSS! Dopo ripensandoci ho rivisto il giudizio impietoso, attribuendo tutta la mia comprensione al signore colpito da stress da treno. 
Sul treno il primo messaggio è di accoglienza ... ti ricorda  il numero del treno, le fermate, anche in inglese che fa tanto global ... e poi con una punta di malcelata diffidenza ricorda di obliterare il biglietto prima della partenza, se non si vuole incorrere ad una  spiacevole multa  ... molto spiacevole.  
Non importa se il treno sta accumulando ritardi ad ogni fermata. Non importa se ancora esistono tratte di alta frequenza ad un binario solo, ne che  in certe circostanze vengono saltate alcune fermate e che questo viene annunciato all'ultimo minuto; non importa che il treno si fermi in una stazione prima di arrivare a destinazione, per non partire più a causa di problemi alla linea ferroviaria o  che per la prossima devi aspettare un pullman predisposto dalle FFSS, e non importa se ti dimenticano in una stazione, tanto sono poche decine di persone fra cui anziani, bambini, donne ... e che per chiedere informazioni devi telefonare alla Polizia ferroviaria o ai carabinieri del luogo ricordando loro che non siamo profughi o immigrati clandestini sbarcati da chi sa dove e che ugualmente aspettiamo che qualcuno pietosamente  ci raccatti ... ringrazia poi San Cristofaro se riesci in qualche modo a tornare a casa ... ma! l'annuncio che ti ricorda di obliterare il biglietto ... quello è puntuale, preciso e perentorio come certi dipendenti delle ferrovie, che ad una domanda ti rispondono neanche fosse il Santo a cui hai chiesto di farti la Grazia ... 
Credo e penso di non sbagliarmi di tanto se alla fine del Mondo: topi, scarafaggi e l'annuncio di timbrare il biglietto del treno rimarranno per i secoli dei secoli futuri come uniche testimonianze di vita sul nostro Pianeta.
 
Immagino l'espressione  smarrita degli extraterrestri nell'ascoltare l'annuncio, e pure loro si domanderanno: Eh ... che ha detto?

ma soprattutto  si chiederanno come caspita fanno i topi e gli scarafaggi a timbrare  il biglietto?

Ps ... la scrittura dislessica è uno degli effetti  temporanei, spero, del reduce pendolare non ancora del tutto ristabilitosi ... Abbiate pazienza, nel leggermi *_* 
 
 

2 commenti:

  1. Simpatico questo tuo tragitto in treno per una stazione di destinazione inesistente. E soprattutto vero verissimo, quel fastidioso ripetuto annuncio saturo di minaccia inespressa. Ora anche le FFSS seguono l'esempio del 2x1, al sabato viaggi in due e paghi uno, come viene a gran voce declamato sul sito online. Mi sono sempre chiesta, al supermercato, se fanno sconti così notevoli, quale sarà il loro margine di guadagno?

    RispondiElimina
  2. E' proprio la logica del profitto a rovinare un servizio essenziale che deve rimanere pubblico e ragionare con logiche pubbliche ... La riduzione del personale sui treni ha comportato anche un minor controllo e quindi molti viaggiatori( studenti, immigrati, pensionati, disoccupati ...) s'ingegnano adottando da se misure "2x1" , correndo qualche rischio che l'annuncio vorrebbe ricordare, ma che da solo serve a poco se i controlli non sono intensificati.
    Il raddoppio di una linea di alta frequenza è un investimento notevole, che Comune, Regione e Stato potrebbero affrontare in una logica di costo opportunità: riducendo i tempi di percorrenza di una tratta e aumentandone l'efficienza ... s'incrementano ad esempio il mercato delle Case, il turismo e le attività indotte alberghiere - di ristorazione e dei servizi in genere ... soprattutto se il comune è ricco di testimonianze artistiche notevoli, ma che sono poco conosciute e valorizzate come spesso accade in Italia. L'incremento della mobilità comporterebbe maggior lavoro e maggior reddito, quindi maggiori introiti fiscali che ripagherebbero le spese per l'investimento, necessarie ad incrementare la tratta ferroviaria.
    C'è da augurarsi che in sede Europea si consideri la proposta Italiana, di non conteggiare nel debito pubblico le spese d'investimento propriamente dette, e di fatto rendere meno vessatorie le regole sul contenimento della spesa pubblica.

    RispondiElimina