Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
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D.O.C.









sabato 9 marzo 2013

JOSE’ ALBERTO “PEPE” MUJICA CORDANO


Fino a questa sera non lo conoscevo, è il Presidente della Repubblica  dell’Uruguay. A parte una certa somiglianza a Tonino Guerra, è sorprendente la semplicità del suo stile di vita e  la profondità dei suoi discorsi  espressi con una chiarezza e saggezza da catturare  l’attenzione di chi lo ascolta.
Stralcio di un suo famoso discorso del 20/6/2012 alle Nazioni Unite

“Lo Sviluppo deve essere a favore della felicità umana e dell’Amore (Solidarietà, Fraternità fra tutti gli esseri umani) … del rispetto della Terra che ci ospita, le cui risorse sono limitate … delle relazioni umane (amicizia) … della cura dei figli.
Il benessere non misura la felicità, se  non abbiamo amici, se non ci basta il minimo indispensabile, ma desideriamo sempre di più e questo ci rende schiavi a tal punto che non ci bastano neppure due lavori, che dobbiamo pagare, pagare … fino a diventare vecchi, senza goderci veramente l'unica cosa  preziosa che abbiamo: la nostra Vita.
Quando difendiamo l’Ambiente, il primo elemento dell’Ambiente … si chiama la Felicità Umana”. 


Ascoltandolo mi sono detto: Quando in me prevalgono  le velleità da speculatore, sento il tempo passare velocemente, mi ritrovo solo alle prese di numeri e grafici … qualche volta si riesce a fare centro e il più delle volte si ha motivo di rammarico. No … non è di sicuro un buon modo per sentirsi Felici, che l’amicizia, le persone care … il tempo che dedichiamo agli  altri e alla cura di se, ci riempiono di vera gioia e mai di rammarico … ci completano e ci fanno sentire  in armonia con noi stessi. Una passeggiata all’aria aperta, un sorriso, quattro chiacchiere semplici e due battute fanno buon sangue, come un buon bicchiere di vino che scalda in buona compagnia … la curiosità, l’interessarsi e in qualche modo essere presenti nelle  vite degli altri, come noi avvertiamo la loro presenza nella nostra … è fonte di vera gioia, emozioni e di sorprese che colorano e danno sapore intenso  alla propria Vita.
 Grazie “Pepe”

15 commenti:

  1. Avevo già letto di lui. E mi piacerebbe, strano, andarmene in Uruguay, se non fosse che ormai scettico su tutto! Ciao!

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    1. @ Giorgio le buone idee non hanno confini ne Patria ... sono buone ovunque se accettate e condivise. Forse la crisi economica, sociale, valoriale ci sta traghettando verso un nuovo modo di stare al Mondo, ovviamente si Spera in Meglio!

      Un saluto
      fai bene a dubitare e a non credere
      ad occhi chiusi.

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  2. Anch'io non conoscevo questo novello Tonino Guerra. Chi può non essere d'accordo col discorso di quest'uomo profondamente umano e intelligente? Eppure come si spiega che l'essere umano che, per peculiarità psico-fisica, insegue per tutta la vita la felicità, come si spiega che percorra strade contorte che a tutto portano tranne che alla felicità? Se siamo succubi di un sistema di iper-produzione vuol dire che lo abbiamo permesso e in qualche modo lo alimentiamo. Il problema forse è dentro di noi e non al di fuori di noi in un astratto concetto di colpevolezza della società.

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    1. Nel canto XI dell'inferno di Dante, si sviscera il concetto d'Inganno: il male nascosto, perché fatto credere che sia bene. Certi modelli e stili di vita sono imposti con veri e propri lavaggi di cervello, e la Tv, il Cinema, i Periodici d'informazione hanno sicuramente un ruolo dominante. La Scuola e la Famiglia hanno perso il loro ruolo tradizionale e sono sempre più pervase ed indifese dalla diffusione di concetti materialistici e consumistici. Chi osa opporsi viene considerato un " borden line" lo scemo del paese ... un soggetto deriso ed emarginato, mentre la vera follia è tutta intorno a quelli come lui e questa sta producendo le inevitabili conseguenze che travolgerà chiunque, come è già successo in passato.

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  3. Nuovi concetti cominciano timidamente a farsi largo: la Decrescita Felice di Maurizio Pallante. Concetti di sostenibilità della produzione e dei consumi in rapporto alle limitate risorse della Terra ... lo sviluppo di tecnologie che consentano veramente risparmi di risorse e l'incremento virtuoso della produzione, ma anche concetti di riciclo e limitazione degli sprechi. Basta solo pensare all'assurdità degli ammassi, la distruzione programmata di prodotti agricoli in eccesso per sostenere il prezzo sul mercato; al concetto estetico delle merci applicate dalle grandi catene di distribuzione che eliminano tonnellate e tonnellate di cibo buono, solo perché risultano con un qualche vizio di forma; il pane non venduto che viene buttato ogni giorno! così le merci alimentari scadute ma ancora buone ... e tutto questo mentre una buona fetta dell'Umanità vive la tremenda piaga della carestia.
    Persino da noi il consumo dei generi alimentari sta calando, e questa è sicuramente l'evidente conseguenza della recessione ... eppure continuano gli sprechi intollerabili di cibo, non più considerato un bene da rispettare e condividere ... il reddito di cittadinanza tanto vilipeso, potrebbe anche essere finanziato in buona parte da questi intollerabili sprechi alimentari, anche con la semplice distribuzione di questi prodotti altrimenti distrutti: valutati al 2% di 800 miliardi (valore del reddito Nazionale) fa appunto 16 miliardi! il 50% del fabbisogno stimato per distribuire il reddito di cittadinanza ...quanti altri sprechi potrebbero essere ridimensionati, e quante risorse si potrebbero utilizzare ridistribuendole?

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  4. Avevo letto di lui, ma solo pochi giorni fa ho visto alla TV quel discorso che citi. Grande!
    I nostri politici sono lontani anni luce da tanta semplicità e capacità di sintesi. Lui sì che sa quali sono le cose importanti!!

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    1. Un vecchio Saggio a cui si presta volentieri ascolto

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  5. Una persona meravigliosa, che continua a vivere nella sua fattoria, invece che in uno di quegli sfarzosi antri del Potere... Conosco il discorso, perché lo postai (anche se era antecedente) come Discorso di Fine Anno sul mio blog...

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  6. Sa parlare chiaro e avverte la necessità di un cambiamento culturale.

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  7. se penso al lontano 1973, quando gli USA e Kissinger facevano tabula rasa di ogni speranza nel sud America, oggi spira altro vento e "Pepe" è aria pura

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  8. L'Europa avrebbe di che imparare in tema di Cooperazione, Lotta alla povertà e sviluppo sostenibile

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  9. sono assolutamente d'accordo con te. conosci il professor Pallante e la sua teoria sulla "decrescita felice" ? hai mai letto Lettere dalla Khirghisia di Silvano Agosti ? vanno nella stessa direzione, da anni... ma Pallante in tv, a Ballarò, non l'hanno fatto quasi parlare...

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  10. E' stato letteralmente snobbato ... nonostante dica cose molto ragionevoli, viene percepito come un sempliciotto e si lascia parlare i seguaci della teoria economica blasonata, quella che prima o poi porterà al collasso l'intero ecosistema della Terra.

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  11. Ciao Paolo.
    Sospendo il blog fino al mio ritorno a metà aprile. Prima di partire per il Sud America volevo passare a lasciarti un saluto. A rileggerci un po' più in là.

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  12. Un saluto a Te Ambra
    Grazie per il pensiero

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