Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
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D.O.C.









martedì 12 marzo 2013

DANIEL EZRALOW "OPEN"

Musica classica e stili di danza più differenti: dalla danza classica alla danza moderna, dalla ginnastica alla street dance. L'arte di stupire, la danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, libertà che esprime gioia ed utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Richiamo ad una tradizione antica di millenni, l'arte della giocoleria, l'arte di strada.
 


"Fin dai tempi più remoti ( Il reperto più antico sembra essere quello dei graffiti rinvenuti in Egitto nella tomba di Ben Hassani, che risalgono al 2040 a.C.), le fiere erano vivaci luoghi di spettacolo popolati da trovatori, ballerini di strada, contorsionisti, lettori di tarocchi, venditori d’elisir e giocolieri, che in loro ottenevano in qualche modo una sorta di riconoscimento della propria professionalità.
La parola “giocoliere” sembra essere entrata nell’uso corrente proprio nel medioevo. Deriva dallo stesso etimo di giullare, in Francia jongleur n’è addirittura sinonimo, e in pratica dal latino joculator, termine che designava ogni tipo d’artista ambulante. Saltimbanchi, quindi, ma anche trovatori, cantori, o menestrelli che andavano per le piazze o per le corti ad intrattenere l’eterogeneo pubblico dell’epoca. E ancora, in maniera generica, musicisti, poeti, mimi, cantori, ciarlatani, cavallerizzi, acrobati e “tutti coloro che si guadagnavano la vita agendo davanti ad un pubblico”. Ma ben presto avvenne una separazione fra coloro che mostravano soprattutto la loro corporeità e coloro che invece affidavano alla poesia o alla musica la loro sopravvivenza. I “giullari di bocca”, cantori delle vite dei santi e delle gesta degli eroi dei romanzi d’avventura, conquistarono una buona condizione sociale, mentre giocolieri, acrobati e saltimbanchi restavano ai margini della società. Ma furono proprio quest’ultimi, girando fra castelli, corti e palazzi a tener viva una tradizione già allora vecchia di millenni e a tramandare di generazione in generazione le tecniche della giocoleria; numerosi documenti testimoniano di come i giocolieri del medioevo fossero già molto simili a quelli dei nostri giorni".
 
Fonte

 

6 commenti:

  1. Sei andato a vedere "Open"?
    Ti è piaciuto?

    Quando scrissi:

    http://occhibluforever.blogspot.ch/2013/01/una-sera-dinverno.html

    mi riferivo proprio ad "Open" che vidi posticipato a febbraio.

    Gillipixel, l'amico blogger in comune, mi chiese di scriverne un post dopo averlo visto, ma non lo feci. A mio avviso, è uno spettacolo difficile da descrivere e far capire a chi non l'ha visto e non lo vedrà.
    Cosa ne pensi?

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  2. E' sorprendente! vai ad assistere con un po' di curiosità e un bel po' di scetticismo, ma fin dai primi ritmi e scene rimani, come dire ... wahooo O_O e poi la tua attenzione viene rapita completamente, il tempo passa veloce, e le scene ci susseguono senza tregua e senza momenti di noia. Se ne esce tonificati e ricaricati di ottimismo e vitalità, credo che sia l'effetto voluto da Daniel Ezralow, che fino a qualche tempo fa era per me un perfetto sconosciuto ... ora un marchio di fabbrica, uno stile riconoscibile fra mille altri.
    I 15 € meglio spesi ... detta così, sembra niente, ma se consideri che a parlare è la mia particella ligure, capirai che voglio dire assai di quanto ho detto:-))

    Se lo ripropongono, temo che il tour sia terminato, non solo lo andrò a rivedere, ma consiglio a Tutti di non perderlo.

    Un saluto a Te
    vivace O_B
    e al Buon Gillipixel

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  3. 15 Eurooooooo????????
    Qui, al Nord, il biglietto è costato Euro 33 + 2,50 per la prevendita!
    Tuttavia, anch'io come te, sono rimasta molto molto soddisfatta dei soldi ben spesi. Del resto, non avevo dubbi: Ezralow è un grande ballerino, coreografo, regista. Lo seguo da anni e da anni non mi delude mai.
    "Open" mi è piaciuto talmente tanto che avrei voluto rivederlo subito dopo averlo visto.
    Ho sentito l'energia e visto l'originalità, la creatività, le idee, tante idee di un americano che, chissà perché, si è trasferito in Toscana dove, tra l'altro, produce l'olio.
    ;)

    Gillipixel?
    Non lo sento più da un pezzo.

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  4. Poiché, caro Paolo, il tuo video è molto più esaustivo di quello che avevo trovato io, ci ho fatto un post "gemello".
    ;)

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  5. Ops ... ho ritrovato il biglietto, in effetti era 28,50 +2.50 prevendita Tot. 31,00
    ehmm
    figuraccia ... comincio ad avere segni di cedimento senile
    ... però ne è valsa la pena lo stesso:-)

    Ciao O_B
    lo leggerò immantenente

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  6. ma vaaaaaa'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    semplicemente ... capita!
    :)

    non avevo esaudito la richiesta di Gillipixel perché ritenevo che le parole non fossero sufficienti a descrivere lo straordinario "Open", ma quando ho visto il tuo video ho pensato di farci un post e lasciare che a parlare fossero le immagini ...

    a proposito, adesso ti "linko" (che orrore!)!

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