Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









martedì 5 febbraio 2013

CAUSA ED EFFETTO


Non sono Warren Buffett, il Guru della Borsa,  ne pretendo di esserlo, ma chi mastica un pochino  di indici azionari non può che concordare che la  debacle di Piazza Affari è fisiologica, essenziale e pure rassicurante.
Quando il mercato corre troppo e sale, diventa un soufflet che rischia di sgonfiarsi in qualunque momento. Chi opera in borsa, un trader,  tiene conto di questo rischio per non esporsi a perdite. La Borsa vive di questi alti e bassi, un encefalo piatto, una linea continua ne denuncerebbe l’assenza di vitalità, di opportunità. Come accade  anche in altre situazioni, quando qualcuno si mette le mani nei capelli, qualcun altro se le frega come una mosca  felice davanti ad una montagna di merda.:-))
Causa ed effetto qualche volta sono diretta conseguenza più che dei fatti delle interpretazioni, anche quando appaiono legati da buon senso … non nego che certe sparate hanno l’effetto di deprimere la credibilità e quindi la fiducia nei confronti del nostro Paese, con  apparenti effetti pesanti, come abbiamo visto ieri, sui corsi azionari ed obbligazionari, ma attribuire troppa importanza alla Speculazione Nazionale e/o Internazionale, equivale a dipingere il vento; dare visibilità ad una forza che non si vede  e che è regolata da sue necessità del tutto indipendenti dalle  questioni politiche  di un Paese. Libera di muoversi in pochi secondi, da un Continente all'altro, con un semplice click.
Se si accettasse l’idea che siamo governati dai mercati, sarebbe inutile andare a votare ed esprimere le proprie idee, perché se queste non sono gradite dalla Finanza Nazionale e/o  Internazionale, verremmo penalizzati con l’aumento dello Spread e con ruggiti di orso in Borsa. E’ come se l’Italia fosse abitata da bambini irresponsabili che qualcuno si è preso la briga di tutelare con  rigore, rispetto a cosa non si sa, visto che la Finanza ha per obiettivo esclusivo di fare soldi al di sopra di ogni principio etico.
Passi per certe sparate  (restituzione  di tasse, condono, abolizione di tasse) che pur  sono un insulto all’intelligenza degli elettori, ma che i giornali attribuiscano le cause dell’andamento dei mercati per questo o quel motivo,  sinceramente è tendenzioso e falso. E se un domani andasse al Governo una forza che volesse difendere a spada tratta lo Stato Sociale, che cosa accadrebbe? Lo Spread salirebbe, ci metterebbe in ginocchio, tanto da indurre ad una  sicura e prematura crisi? Se fosse vero non  ci sarebbe più Sovranità Popolare, non saremmo più una Democrazia, ma  schiavi della Finanzacrazia.

2 commenti:

  1. Bellissima immagine che parla da sé. Quelli che tu chiami "sparate" mi fanno venire il fumo negli occhi, perché è proprio la dimostrazione - se ce ne fosse ancora bisogno - che si pensa a noi elettori come a una massa di asini da soma, cui far balenare una carota a distanza tale da spingerli avanti su un percorso obbligato, che sappiamo poi qual è.

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  2. Già hai pienamente ragione, Cara Ambra, basta pensare ai sondaggi sulle elezioni ...

    Un saluto

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