Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









giovedì 6 dicembre 2012

RATEI E RISCONTI NELLE IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA


Prima di affrontare il tema ricordiamo alcuni aspetti essenziali
Il D.L. n.70 del 13/5/2011, convertito nella L.n.106 del 12/07/2011 ha modificato i limiti per la possibilità di tenere la contabilità semplificata. 

Ricordiamo che le società di capitali hanno sempre l’obbligo di tenere la contabilità ordinaria a prescindere dal volume d’affari conseguito. 

Invece le società di persone e le imprese individuali che, nell’anno solare precedente hanno conseguito ricavi inferiore a:

  • 400.000 euro nel caso di imprese aventi per oggetto la prestazione di servizi;
  • 700.000 euro nel caso di imprese aventi per oggetto attività diverse da quelle di prestazione di servizi;
rientrano naturalmente nel regime di contabilità semplificata. 

Le imprese che rientrano naturalmente nel regime semplificato possono optare per il regime di contabilità ordinaria.L’opzione deve essere esercitata nella prima dichiarazione IVA, compilando il quadro VO. E’ tuttavia sufficiente anche il semplice comportamento concludente del contribuente. 

I soggetti in contabilità semplificata hanno l’obbligo di tenere i soli registri IVA. Tuttavia tali registri devono assolvere, oltre agli obblighi propri dell’IVA, anche quelli richiesti ai fini IRPEF.A tal fine i registri IVA vengono integrati con alcune annotazione necessarie per la determinazione del reddito.
 
Aliunde Alio
(Da un Luogo all'Altro)

 
Veniamo al nocciolo dell’argomento, Ratei e Risconti da me tanto amati, da guadagnarmi il titolo nobiliare di Risconte della Ratea con tanto di emblema: un ponte con a cavallo un albero e due orsi bianchi … quisquillacchere ... si sa    ^_^    Non c’è nulla di nobile nell’esser superiore ad un altro uomo. La vera nobiltà è nell’esser superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
 

Le imprese in contabilità semplificata determinano il reddito in base al principio di competenza. Il Decreto sviluppo, convertito nella L. 106/2011, ha in parte limitato l’applicazione del principio di competenza, stabilendo che in alcune ipotesi, nella determinazione del reddito d’impresa, si applica il principio di cassa. In questo modo si evita, alle imprese minori, la necessità di rilevare a fine anno alcuni ratei e risconti. 

La norma riguarda i costi concernenti contratti a corrispettivi periodici relativi a spese di competenza di due periodi d’imposta il cui importo non supera 1.000 euro.

Presupposti per l’applicazione del principio di cassa:


COSTI
La norma parla espressamente di costi. Questo significa che potranno essere omessi, se ricorrono anche i restanti requisiti, le registrazioni relative a ratei passivi o risconti attivi.  
Non è possibile invece evitare la rilevazione di ratei attivi e risconti passivi che si riferiscono a ricavi.
 
CONTRATTI A CORRISPETTIVI PERIODICI
La norma non riguarda tutti i costi, ma solamente quelli relativi a contratti a corrispettivi periodici. Non rientrano quindi, nell’ambito di applicazione della norma i costi relativi a cessioni di beni o prestazioni di servizi di natura istantanea.  
I casi più frequenti di contrattati a corrispettivi periodici sono:
  • costi per fornitura di gas, acqua, telefono, luce;
  • costi di manutenzione;
  • costi di assicurazione;
  • contratti di consulenza per la tenuta della contabilità.
SPESE RELATIVA A DUE PERIODI DI IMPOSTA  
La norma riguarda le spese relative a due periodi di imposta, quindi è applicabile solamente a ratei e risconti.  
Non si può applicare, invece, alle fatture da ricevere perché in questi casi il costo non è di competenza di due esercizi.  
COSTO NON SUPERIORE A 1.000 EURO
La norma è applicabile solamente se il costo non supera 1.000 euro. Quindi:  

costo < 1.000 euro – la norma è applicabile
costo = 1.000 euro – la norma è applicabile
costo > 1.000 euro – la norma non è applicabile
 
La norma parla di costo: quindi si deve fare riferimento al valore dell’imponibile indicato nel documento senza tenere conto dell’IVA.    

COSA ACCADE SE RICORRONO QUESTI PRESUPPOSTI

Se ricorrono i presupposti appena visti, il costo è deducibile nel periodo d’imposta in cui il documento è ricevuto dal contribuente e non nel periodo di competenza del costo stesso.  

Per correttezza cito la preziosa fonte che per gli addetti del mestiere consiglio vivamente ... Marchegianionline.net oltre al sempre valido, nei momenti critici:

 "Nu ve fate stressà e fateve na risata, si ve capita"


Messaggio promozionale

CORSO DI FORMAZIONE HACCP di 8 ORE PER ADDETTI CHE MANIPOLANO ALIMENTI E BEVANDE  
Bar, ristorante, mensa, assistente in un asilo nido,  trasportatore di alimenti, enoteca, macelleria, orto frutteria, pasticceria, norcineria, pizzeria, gelateria, supermercato, panetteria ecc
Se siete addetti in tali attività e dovete rinnovare l’attestato o pensate di rivolgervi a queste per trovare lavoro, allora Vi serve l'attestato di partecipazione al corso HACCP, Obbligatorio per coloro che lavorano in aziende alimentari. Propone il corso a partire da marzo, preferibilmente di Lunedì, in genere giorno di chiusura delle attività di ristorazione


Sarà articolato in 8 ore ... durata un solo giorno ... 4 ore + 4 ore!


costo 35€ + IVA tot 42,70 € 


costo iscrizione da regolare in aula il giorno di corso per informazioni ed iscrizioni


 


Dot.ssa Raimonda Dessì cell 3801917991
tel. 06/8175696  Aqua tre srl  Via Val D'Ossola 12, 00141 Roma aquatre@alice.it 
Cel. 3288662292 Massimiliano Morincasa 
m.morincasa@alice.it


 


Il programma tratterà le seguenti tematiche: 


 


- Il sistema HACCP (compiti e funzioni);
- L`importanza del controllo visivo;
- L`importanza della verifica della merce immagazzinata e l`importanza della sua rotazione;
- Norme igieniche basilari per la lotta agli insetti e ai roditori;
- Valutazione e controllo delle temperature e del microclima;
- Argomenti di microbiologia alimentare;
- Nozioni di chimica merceologica, di chimica e di fisica;
- Nozioni di igiene delle strutture delle attrezzature e l`igiene personale.


Partecipare al corso non richiede requisiti specifici.


 Vi partecipano in particolar modo coloro che lavorano  o intendono lavorare in aziende alimentari e che manipolano alimenti e bevande.


Studenti per classe in numero di 15 max 20 persone


L'ATTESTATO HA VALORE LEGALE
 
Contatti:
Dot.ssa Raimonda Dessì cell 3801917991
tel. 06/8175696  Aqua tre srl  Via Val D'Ossola 12, 00141 Roma aquatre@alice.it 
Cel. 3288662292 Massimiliano Morincasa 
m.morincasa@alice.it
 

7 commenti:

  1. Ciao Paolo,
    sono passata a ricambiare la visita, mi offriresti un caffè? No, non ce l'hai, ma fa lo stesso, ho passeggiato un po' su, un po' giù, il tuo blog mi piace, solo Kundera non mi piace per niente, ma diciamo che è il neo che crea bellezza :)ti devo anche confessare che questo post non l'ho letto, sono allergica ai ragionieri e ai dottori in genere:) ma il post precedente mi è piaciuto molto, anche perchè a volte eventi che si credevano fortunati si rivelano col tempo disastrosi, ed altri eventi che parevano catastrofici si rivelano delle piacevoli sorprese...a volte può accadere.
    Au revoir.

    RispondiElimina
  2. Simpaticissima Teodorica
    per Te anche una Torrefazione intera:-)) vabbè ...passi per Kundera, ma cos'è sta storia dell'allergia ... quindi se passi a Roma e ci si dovesse incontrare ti verrebbero tutte bollicine e sfoghi cutanei, cominceresti a grattarti e cose di questo genere? ma io ho il rimedio giusto, ti comincerei a parlare del Cardinale Azzolino e della Regina Cristina di Svezia e magari ti porterei al Palazzo Corsini alla Lungara, sua definitiva residenza, a vedere l'orto botanico, e Tu sarai fiore tra i fiori ... e vedrai che allergica più non ti sentirai:-) e il tuo bel sorriso mi donerai.

    Già, "da un guadagno può derivarne una perdita e da una perdita un guadagno" ... la vita è piena di sorprese ...
    proprio sicura, non hai letto "L'insostenibile leggerezza dell'essere?"

    Merci bien, et au revoir

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spiritoso Paolo,
      è uno dei pochissimi libri che ho iniziato e non ho continuato.
      Il mio genere è ...Guerra e Pace oppure Don Chisciotte e fra i contemporanei Umberto Eco, Erri de Luca, per rilassarmi i gialli e Ken Follet...Kundera è,per me, un intellettuale che non si sporca con la vita vera, è troppo cerebrale,io apprezzo molto la testa ma mi piace pure ascoltare il pensiero del corpo :)...il mio fiore simbolo è la pratolina, che tutti possono calpestare ma lei si rialza sempre ancora più bella :)
      Roma, città bellissima, mi ha regalato ricordi bruttissimi, da allora non è più fra le mie città preferite :)
      Ciao.

      Elimina
    2. Sorridente Teoderica:-)
      Va beh ... non è la fine del mondo ...

      Bella la pratolina e il suo significato

      Ps
      anche a me piace ascoltare il pensiero del corpo ... perché vuol dire che si è ancora vivi:-)
      Ciao.

      Elimina
  3. Un interessante trattato contabilistico, se così si può dire. E devo dire due commenti oltremodo simpatici e divertenti.

    RispondiElimina
  4. Come suol dirsi:
    legare l'utile al dilettevole

    contabile non necessariamente
    è sinonimo di vecchio gufo:-)

    Ciao Ambra

    RispondiElimina
  5. So pure Nobile ^_^
    nominato niente popodimeno
    dall'Ordine dei Cavalieri
    del Tempo della Conta

    "RISCONTE DELLA TERRA RATEA"
    con tanto di blasone e pallette

    C'è chi può e chi non può: io può:-D

    RispondiElimina