Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 8 dicembre 2012

CHECKLIST DI BILANCIO

Coccolate la Mucca
 e usciremo dalla Crisi
Si appropinqua il Natale e siamo tutti più buoni e disposti a condividere anche sul lavoro, fonti informative preziose, soprattutto in un periodo come questo, dove il saper fare e il " learn in progress" sono molto importanti. 
Per dirla alla Piero Angela, per uscire dalla crisi, bisogna produrre più latte:-) e salvaguardare la salute della mucca (il mondo produttivo),  poi preoccuparci del mestolo  (la politica)  e di come distribuire il latte (la ricchezza) ... parole sagge e di estremo buonsenso. 
 Quindi spetta anche ad ognuno di noi fare il possibile per migliorare ed accrescere le proprie competenze, ed Internet è sicuramente un mezzo stimolante ed adatto a questo scopo. 
In materia contabile e di bilancio vorrei evidenziare un sito che a mio giudizio vale la pena di esplorare con attenzione, anche se non del tutto completo c'è del materiale utile, mi rivolgo soprattutto ai praticanti, a chi è alle prime armi e agli studenti. 
In particolare è possibile estrarre una preziosa Checklist da utilizzare per la chiusura del bilancio ... questa guida è stata predisposta dallo Studio Bonistalli di Mantova per il bilancio 2007.
Starà a voi attualizzarla compiutamente, ricercando su internet gli ultimi aggiornamenti ... per intenderci il limite dei pagamenti in contante è lì fermo a 5.000€, mentre l'attuale dal 1/2/2012 è di € 1.000. 
Per la Checklist di Bilancio 
Accedete a questa pagina e cliccate su Scarica per visualizzare e scaricare il PDF... per eventuali approfondimenti potete combinarlo con il sito della Dott.ssa Rosanna Marchegiani che consiglio vivamente MarchegianiOnline

Ovviamente nel programma di Piero Angela, si esaminano vari aspetti del complesso problema "Crisi Economica", per individuare i  motori in grado di spingerci fuori dal tunnel, il primo: la Scuola aperta a tutti e la Ricerca basata sul merito.
 Analizza diverse aspetti del problema a partire dal peso del debito pubblico, l'andamento demografico, la capacità delle imprese di assumere dimensioni sufficienti per poter competere nel Mondo , la Burocrazia non corrotta e snella , la Giustizia efficiente; rappresentano sicuramente i maggiori  motori possibili, e nell'insieme l'appeal per  attirare investimenti dall'Estero generando nuova ricchezza.
In sostanza sposta l'attenzione sul mondo produttivo, perché solo per mezzo di questo si può arrivare a produrre maggiore ricchezza (come dargli torto infatti negli ultimi 10 anni l'Italia è cresciuta solo dello 0,1%) ... La Politica non può produrre direttamente la ricchezza per Decreto Legge.

Why Poverty prende atto però che una concentrazione della ricchezza in pochissime persone, in grado di costituire  potenti lobbies per difendere il proprio status e accrescere ulteriormente la propria ricchezza, influendo sulle scelte politiche a proprio vantaggio, comporta inevitabilmente sempre maggiore: Povertà.
La Distribuzione non è un aspetto secondario se finisce per avvantaggiare solo pochi, se depaupera la ricchezza del ceto medio e si disinteressa dei più poveri, lasciandoli al proprio destino  ... e a poco varrebbe intervenire solo sull'efficienza produttiva della ricchezza ... se anche il lavoro intellettuale perde riconoscimento e tutele, se i lavoratori non ricavano dal proprio lavoro quanto basta per soddisfare le esigenze prioritarie delle proprie famiglie. 
Sia "Come uscire dal tunnel" di Piero Angela che Why Poverty ... concordano su un punto: Occorrono essenzialmente  scelte Etiche, Morali, di Giustizia, di Equità.

Soprattutto di tanto buon senso, che pare che in questi giorni stia diventando sempre più merce rara.
 

5 commenti:

  1. dovrebbero essere i criteri base di una società civilizzata. Mi viene da pensare al dipinto del buon governo risalente al medioevo, rappresenta come il compito di ognuno inserito in un contesto armonioso d'insieme porti dei risultati per ognuno ed ognuno tenda così a dare il meglio per se stesso e la società in cui vive.Ho perso la puntata di Piero Angela sulla crisi, molto importante per me come imprenditrice in confusione. leggerò le tue indicazioni in merito. Con una contabilità ordinaria ancora c'è poca chiarezza ed aspetti che non so spiegarmi.

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  2. Ciao Alessandra,
    piacere di conoscerti

    Certo la Tv può fare molto per realizzare in parte il dipinto del buon governo, informando, stimolando il controllo sociale e con esso il rispetto delle regole, l'educazione civica, il senso del dovere nei confronti della comunità; ovviamente chi governa dovrebbe anche saper dare il buon esempio, e la scuola fornire gli strumenti per ragionare con la propria testa oltre che essere al passo con le necessità del mondo produttivo.

    Considerati i progressi ottenuti in meno di un secolo, non è detto che siano utopie irrealizzabili e le crisi in fondo generano nuovi comportamenti e spingono ad evidenziare le priorità... tutto dipenderà dal tipo di scelte che verranno attuate.

    Spero che i siti evidenziati ti siano di aiuto a fare chiarezza sugli aspetti ingarbugliati della contabilità ordinaria, altrimenti sarò ben felice di esserti di aiuto contattandomi per e mail paulus.falconi@gmail.com

    Buona Domenica

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  3. Per mia fortuna personale non sono che una ex-dirigente ed ex-imprenditrice, perché oggi i tempi sono bui e le difficoltà per la gestione di un'azienda pesantissime.
    Condivido la tua opinione che "le crisi generano nuovi comportamenti". Vediamo dove ci portano e quale contributo ognuno di noi riesce a portare a partire da un'educazione civica ancora molto scarsa.

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  4. Grazie Ambra
    per aver condiviso

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  5. non vorrei semplificare troppo, ma mi viene proprio da dire che equità e buon senso siano merce piuttosto rara ormai

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