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D.O.C.









giovedì 1 novembre 2012

QUANDO LA PAROLA ASSURGE AL DIVINO

Dove non arrivò la controriforma, in particolare dove fallirono le armi e l’inquisizione, riuscirono le composizioni di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Le chiese tornarono a riempirsi, per ascoltare la sua particolare Musica, così Armoniosa, Celestiale e vicina al Divino. I suoi cori polifonici divennero talmente  apprezzati in tutta Europa che le principali corti se lo contendevano, ma per lui la massima cassa di risonanza della Musica Religiosa Cristiana in pieno Rinascimento, è, e resterà, Roma: l’Unica Meta possibile e  che desiderasse Ardentemente, il centro della cristianità, da cui si propagò la sua Musica ad emblema di essa.
Oggi non c’è funzione Vaticana dove non riecheggino le sue note, e divenute per questo a noi così consuete, ma all’epoca in cui furono composte rappresentarono una novità assoluta, a cui nessun orecchio era abituato. E stupore fra tutti gli stupori, la sua musica era compresa ed apprezzata da tutti, da orecchie esperte e raffinate fino alle persone più digiune di musica, come, oggi, il sottoscritto.
 Il linguaggio polifonico di Palestrina  si rifece alla tradizione dei maestri franco fiamminghi, i suoi primi maestri. I testi a più voci, con contrappunti che non si accavallavano o sovrappongono ad altre voci, sono comprensibili e l’effetto è talmente armonioso da lasciare in pieno stupore chi si accosta per la prima volta alla sua Musica. La Melodia richiama i canti Gregoriani, soprattutto per il canto a cappella, cioè senza accompagnamento strumentale, per non alterare l’effetto vocale. Si discosta sostanzialmente da esso, per la varietà delle note, che è, passatemi il termine, il marchio di fabbrica caratteristico del Palestrina.

3 commenti:

  1. Molto poetico il tuo post, ma anche molto circostanziato sulla rapida descrizione e comunanza tra Palestrina e i Fiamminghi.
    C'è in entrambi una dolcezza infinita accompagnata dall'intensità della musica e dei colori.

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  2. Grazie Ambra:-)
    Sempre Cortese e Gentile
    la Tua Presenza
    Buon fine settimana.

    Ciao

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  3. ottimo post, ben documentato e chiaro, quanto alla musica non si può dire altro se non che è Arte

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