Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
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D.O.C.









venerdì 1 giugno 2012

SAN LUIGI DEI FRANCESI


A  Roma, precisamente a Corso Rinascimento, per intenderci a fianco di Palazzo Madama, la sede del Senato, c’è una chiesa che è un gioiello d’arte: San Luigi dei
Francesi. E’ la Chiesa nazionale della comunità francese a Roma. L’edificio fu iniziato nel 1518 e terminò intorno al 1590 ( perché si sa a Roma le cose si fanno … ma con la dovuta calma). Fu fortemente voluto dal Cardinale Giulio dei Medici, poi Papa Clemente VII. La facciata è opera del Giacomo Porta. 
 L’interno,riccamente decorato, a tre navate, con cinque cappelle ai due lati che rappresentano un concentrato museale di assoluto valore universale.  Nella navata destra le Storie di Santa Cecilia, affreschi del Domenichino; nell’altare Santa Cecilia, copia perfetta di quella di Raffaello, realizzata da Guido Reni; nella quarta cappella,il giuramento di Clodoveo di Jacopino del Conte; all’altare maggiore, calda e ricca di colori,  l’Assunzione di Francesco Bassano. Nella navata di sinistra, nella Cappela  Contarelli ci sono tre opere del Caravaggio: la Vocazione di San Matteo, San Matteo e l’Angelo e il Martirio di San Matteo (eseguiti fra il 1597-1602)

4 commenti:

  1. Una chiesa stupenda e opulenta, ma sai cosa combinano nella Cappella Contarelli?
    L'ho scritto nel post "E luce fu... più o meno"
    Ottima scelta comunque.
    Ciao.

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  2. Associazione di idee o telepatia a distanza, riguardo la scelta della Chiesa e nello stupore che questa genera:-)) ... per il resto fa tristezza, come ben sottolinei, l'incapacità di valorizzare Opere così Importanti, nella dovuta maniera, non con espedienti da ruba galline!
    oltre tutto ci facciamo la solita figuraccia all'estero ...

    Ciao:-)

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  3. Non conosco per nulla questa Chiesa. Ma vedo bene che è assolutamente da visitare. Lo farò la prossima volta che sarò a Roma. Caspita, è un vero scrigno di bellezze!

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  4. Ambra,
    Credimi, ne vale proprio la pena:-)

    Ps
    contento di rileggerti serena e vispa come sempre:-))
    dopo gli spaventi sussultori, di questi ultimi tempi.

    Ciao

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