Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 20 maggio 2012

LAME ROTANTI E FILI DIAMANTATI


Anni fa lavoravo alla Basaltina srl, con sede in via Passignano sul Trasimeno, a Roma, a Collina Fleming, una bella zona residenziale di Roma.
Mi occupavo di contabilità, come al solito … unica eccezione era la particolare attività dell’azienda, che gestiva una cava di Basaltina a Bagnoregio, a Viterbo. Così spesso avevo a che fare con oggetti fino ad allora a me completamente sconosciuti: fili diamantati, telai per la lavorazione del lapideo, lame di grandezze inusuali, Forni per lastre, Gru a bandiera e a cavalletto, Cocciami, Pompe ad immersione, Filtro pressa, Magli, Resinatrice, Pale gommate, Escavatori, macchine ...  Attestatrice, calibratrice, bisellatrice, frese, lucidatrici, taglia blocchi, water jet; ... per lavorazioni particolari di una pietra unica e che più rappresenta Roma . Già! il "San Pietrino" è fatto in Basaltina, pietra grigia, unica nel suo genere, lavorata e resa lucida come marmo, conosciuta in tutto il Mondo, in grado di arredare strade, di rendere unici Musei, Alberghi, Banche e Palazzi di ogni angolo della Terra.
E' la pietra di Roma,  ma, sia ben chiaro,  Roma non ha un cuore di pietra, semmai un gran cuore, quello dei romani.
  
L'unico neo, perchè non si può avere tutto, è la fede calcistica, in Basaltina (mi riferisco all'azienda)  c’è una prevalente tifoseria della Lazio  !! Bleahh …:-)) a parte gli scherzi, ricordo con gran simpatia la gente con cui ho condiviso numerose giornate lavorative, ma anche momenti umani che mi hanno toccato profondamente, donandomi  ricordi indelebili.
Primo fra tutti il compianto, ma sempre verde Avv. Sandro Sallustri, era un monello di settantaquattro anni, una persona di una vivacità e di una vitalità,  unica … sempre pronto a donare un sorriso, a sdrammatizzare, a scherzare o a ingarbugliare le questioni, con la sua incontenibile verbe … fazzoletto da latin lover d’altri tempi. Fumatore si! ma di Sigaro Toscano  che, immancabilmente impestava  l’aria dell’ufficio, e spesso lo precedeva prima ancora di farne ingresso …  finivi per abituarti a non farci caso, tanta era la simpatia di quel “giamburrasca”. Quando era in vena di ricordi, era un fiume in piena … incontenibile e straripante da far tenerezza. La sua lunga militanza nello scautismo, gli aveva donato una giovinezza d’animo ma anche conoscenze insospettabili di Persone note e meno note: Giudici, Primari di Ospedali, Politici di ogni schieramento, Professionisti, Dirigenti e Funzionari Statali … Aveva a cuore l’educazione e gli ideali del movimento Cattolico, che nello scautismo trovano l’occasione per essere vissuti in pratica, preparando uomini e donne ad affrontare la vita, con la ricchezza di valori inossidabili e fondamentali.
Altra figura cardine è l’Ingegner Raffaele Tecchi, un gentlemen di altri tempi. Figura elegante, dai modi estremamente cortesi, attento osservatore, più propenso ad ascoltare, meno esplosivo del buon cognato, l’Avvocato,  ma come lui estimatore della convivialità dello stare in buona compagnia. La sua persona trasmette serenità, "perchè tutto, anche la burrasca più tremenda, può essere affrontata con calma e serafica tranquillità" … non ho mai visto l’Ingegnere arrabbiato, e quando lo è stato, riusciva a dissimulare bene, a  non fa trapelare le sue emozioni all’esterno … ma non lo definirei una persona fredda e distaccata, tutt’altro.

La Signora Michelina Tecchi, sorella dell'Ingegnere, da sempre attiva nel tenere viva la memoria di San Bonaventura da Bagnoregio o Bagnorea, religioso, filosofo e teologo del 1200, amico di San Tommaso d'Aquino, soprannominato il Doctor Seraphicus, insegnò alla Sorbona di Parigi, fu ministro generale dell'ordine francescano, ritenuto un secondo fondatore dopo S.Francesco.
Tra i componenti della famiglia Tecchi (spero di non sbagliare, ma cito a memoria) anche un coideatore e cofondatore del Premio Strega, a riprova che l'imprenditorialità non è avulsa dal mecenatismo e dalla cultura in generale... pur in tempi difficili come il secondo dopo guerra .
La bella Beatrice, è la figlia dell’Ingegnere, la “rondinella" dell’azienda, sempre in viaggio, per mezzo mondo, molto ha sacrificato per l’azienda della famiglia, ma poi si è sposata ed ha coronato il sogno di ogni donna, la maternità. Claudia è la figlia dell’Avvocato, la ragazza dal cuore d’oro, una persona unica e straordinaria … ma troppo  tifosa della Lazio:-)))) fanatica! si sarebbe fatta ricoverare alla Clinica Paideia, pur di ottenere l'autografo di un suo beniamino, al tempo ancora lazialotto, Nesta ... Valentina la figlia del buon Giovanni ... il fratello dell’Ingegnere (il laconico e sempre impegnato in cava)  ... una leonessa con i suoi terribili cuccioli, pesti fatte persone, lei imperturbabile e serafica … mantiene la freschezza e la vivacità che l’hanno distinta da sempre, i modi cortesi che riuscirebbe ad ottenere l’inottenibile dal più scorbutico degli umani.
Andrea, il figlio dell’Avvocato, ha dovuto affrontare il non facile passaggio generazionale, ma la grinta e l’intelligenza che lo contraddistinguono, gli fa affrontare la prova, ardua per chiunque, con la dovuta energia,  costanza ed umiltà. Fabio, il fratello più giovane,  ha mosso i primi passi in azienda, iniziando dalla gavetta ... la sua postazione di lavoro era veramente deprimente, la sedia era scomodissima se non la più scomoda, cosa che notai subito, ma lui, nonostante la sua mole, se la faceva andare bene lo stesso e adempiva ai suoi compiti, giorno dopo giorno, senza proferir parola in merito, e senza pretendere nulla di più. Paolo è il fratello mediano, orecchie a cavolfiore, in Inghilterra è una stigmate che da sola incute rispetto, ma non è un giocatore di Rugby, pur dimostrando indole da lottatore, è un esperto informatico della Telecom, che in ditta viene solo per risolvere problemi di software e soprattutto di hardware ... grazie a lui, è stato possibile recuperare i dati di mesi di lavoro, intervenendo sul driver di un computer andato irrimediabilmente fuori uso. Infine il cugino, un altro Paolo (c'era un' inflazione di Paoli, compreso me:-), il vero esperto e Tutorial di Rete ... L'Antivirus Umano ... gli mancava la calzamaglia e la S dipinta sul petto... un genialoide dell'informatica.
Mauro, il figlio del Ragioniere, persona allegra e spensierata, un epicureo, grande estimatore della carne alla brace, un gran lavoratore, attento ai più piccoli particolari, come è stato suo Padre; Antonio il Geometra, maratoneta per passione, tra un preventivo e l'altro, anche donatore di sangue e di midollo osseo, soprattutto al Bambin Gesù, al reparto oncologico dei più piccoli; Marco, praticante attivo della Chiesa Evangelica … la Bibbia in una mano e il giornalmastro nell’altra … persona allegra, sempre impegnata con la sua "colorata" comunità, nonostante i suoi tre figli e moglie, chiamava fratelli e sorelle troppe persone, spesso facendosi carico dei loro problemi; Enzo il factotum, ex istruttore di polizia, pensionato, molto attivo presso la comunità Cattolica di Gaeta, fondamentalmente una gran brava persona, spesso impegnato  con le attività di un coro,  oltre che alle iniziative dell'Avis,  in particolare quell'anno, nella preparazione al Pellegrinaggio a Lourdes. Spesso raccontava barzellette zozze e spassose,  con accento misto romano, molisano e campano; con una faccia  che avrebbe fatto ridere chiunque.
Sono passati più di dieci anni ma il ricordo e l'affetto è vivo ed indelebile.


Nessun commento:

Posta un commento