Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 26 maggio 2012

I TEMERARI


Nell’ era delle comunicazioni, il Mondo ci appare piccolo e senza sorprese. Fare un viaggio Intercontinentale è nella mente di ognuno di noi, cosa semplice e senza tanti problemi: poche ore e la meta è davanti ai nostri occhi e sotto i nostri piedi … Forse è per questo che, ad esempio, pensiamo alla scoperta dell’America con troppa sufficienza, sottovalutandone tutte le difficoltà del tempo.
 Per dirne una, Colombo partì il 3 agosto da Palos, senza sapere che la stagione degli Uragani è proprio nel periodo di settembre – ottobre :-))
A dire il vero lui non sapeva molte cose che oggi qualunque persona, anche la più fantozziana e sprovveduta , conosce. Per esempio che tra l’Europa e la Cina ci sono le Americhe. L’Atlantico è immenso se paragonato al Mediterraneo, eppure quel folle di un navigatore ed una manciata di uomini, partirono su barchette di piccole dimensioni.
 La Santa Maria, che era la più grande, era lunga poco più di venti metri, larga a sufficienza per affrontare il mare grosso e abbastanza spaziosa per portare provvigioni per un lungo viaggio. A vederne una ricostruzione su scala 1:1, si stringe il cuore e si rimane perplessi.
 L’Ammiraglio delle Americhe, non aveva alcuna idea se durante il viaggio avesse trovato degli “Autogrill”, delle aree di rifornimento sufficienti a ristorare i suoi uomini e riempire le cambuse per il resto del viaggio. In caso di difficoltà, doveva contare unicamente solo su i suoi mezzi, non disponendo naturalmente di GPS e sistemi di comunicazione intercontinentali ... al più avrebbe lanciato nel cielo Tobia, il piccione viaggiatore, ma questo come ultima risorsa, la più estrema e risolutiva, a sua disposizione.
Insomma, a vedere le cose con gli occhi di oggi, sembra tutto semplice e scontato … ma se ci fermiamo a considerare le difficoltà del tempo, allora vorremmo ritornare in dietro di secoli, prendere sotto braccio il buon Cristofaro Colombo e dirgli con tutto il nostro buon animo: ma chi te lo fa fare, ma lascia perdere, ma che ti frega … vivi, fai debito se puoi e pagalo quando vuoi, salta alla cavallina, divertiti che la vita è breve … insomma, giuggiolone! non hai proprio niente per cui valga la pena di vivere come tutti gli altri mortali, lavorando e tribolando, normalmente, invece di star lì a perdere tempo in fantasticherie e sogni di gloria?  Ma se volevi far colpo su Isabella, la Regina di Spagna, proprio l’America dovevi andare a scoprire? Ma regalagli dù brillocchi (traduzione: gioielli) e una scatola di cioccolatini (ops il cacao, venne solo dopo la scoperta dell’America, e va beh! allora un mazzo di fiori …:-)
Niente da fare, più testardo di un mulo, con un chiodo fisso in testa (ma non è quello che pensate  voi ...  comuni mortali …) no! lui voleva scoprire sì, qualcosa … e toccare con propria mano … ma, non le virtù di qualche bella figliola, ma tutto un Continente: incontentabile!
Non fu l'unico, molti lo precedettero e molti lo seguirono, intendo nelle più svariate imprese di ardimento e temerarietà ... a quanto pare è parte della natura umana, confrontarsi con i propri limiti, affrontare i rischi e i problemi ... mettersi in gioco.  Senza essere estremi, questo avviene quotidianamente e normalmente, alziamo l'asticella delle possibilità verso nuovi traguardi.
Tutto questo preambolo per annunciare l'imminenza di un viaggio, niente di che, solo poche centinaia di chilometri su per l'appennino umbro - laziale ... ma con la mia macchinetta;-)  ... vi assicuro, che l'impresa è veramente temeraria.
La meta:

Semplicemente sorprendenti!


2 commenti:

  1. Sto girando per blog, ma non riesco a lasciare un commento sensato. Sono ancora sotto l'effetto della scossa di questa mattina, qui a Milano si è sentita molto forte e ancora non funzionano né i telefoni né la tv,

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  2. Ciao Ambra
    Grazie per il tuo Esserci, sempre e comunque ... ti sono vicino con il pensiero. Un Abbraccio e speriamo che passi presto e senza altri danni.

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