Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 8 aprile 2012

RESURREZIONE

Proseguimmo il nostro cammino attraverso la Bosnia, per raggiungere la Croazia nella primavera del 1945. Era il caos più totale, non si sapeva chi erano i nostri nemici o i nostri amici, solo  i contadini e le persone semplici, ci davano qualcosa da mangiare o un ricovero per la notte. Giunti in Croazia, in una grande tenuta fummo aiutati da gente ben disposta con noi italiani. Lì venimmo a conoscenza, molto sommariamente, della situazione in Italia, divisa in due, rasa al suolo dai bombardamenti  alleati o straziata dalle rappresaglie tedesche, gettandoci nello sconforto più cupo per la sorte dei nostri famigliari. Nonostante il nostro aspetto misero e malandato, fummo ospitati e trattati con estrema gentilezza e dignità.
 Ricordo in particolare una bella ragazza di nome Alessandra, e grazie alla sua dolcezza e bontà d'animo, tornai a vivere, dopo tante brutture, tanta cattiveria e dolore ... tutto sembrava svanire di fronte allo sguardo e alla benevolenza di questa cara ragazza.
 Dobbiamo molto ai componenti di questa famiglia, che rischiarono tutto per aiutarci, senza avere nulla in cambio, se non la nostra riconoscenza più profonda, per averci aiutato a  ricredere che l'animo umano non è solo fatto di cattiveria.
Non mi resta molto da dire, se non ricordare lo sguardo di mio Padre illuminarsi di gioia, ripensando a quei giorni. Anche nostra Madre comprese quanto sia stato provvidenziale quell'incontro, per ridare fiducia a chi, per varie circostanze e per tanta violenza, fu reso più simile ad un lupo che ad un essere umano.
L'unico documento testimonianza indiretta è questa affettuosa cartolina scritta da Alessandra, 11 anni dopo la guerra,  ritrovata solo di recente e per caso tra gli appunti di mio Padre.

Dopo tanti anni, se è ancora viva, vorrei che Le giungesse tutta la nostra riconoscenza e gratitudine, augurandole ogni Bene e di più se fosse possibile, a Lei e alla sua Famiglia.
(Paolo Falconi).

2 commenti:

  1. una testimonianza bellissima di fraternità

    RispondiElimina
  2. Grazie Francesco
    Visto il tuo costante impegno politico sociale, ti ho dedicato il prossimo post "EL Siku"

    RispondiElimina