Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 16 aprile 2012

IL MIO NOME E' UNO SOLO di Italo Nostromo

Quando la morte bussò alla mia porta
la pregai in ginocchio di non entrare,
ma lei entrò, senza esitare.
altre volte io venni in questa casa
- disse - e sempre mi accogliesti.
Venni vestita di verde,
cosparsi di fiori il tuo glicine,
profumai il tuo giardino, lo bagnai di rugiada,
mi chiamasti natura.
Venni vestita di bianco,
feci brillare i tuoi occhi,
sorridere tua moglie e i tuoi figli,
mi chiamasti letizia.
Venni vestita di rosso,
tremò il tuo cuore, pregasti,
qualcuno andò via, altri ti dissero
parole buone, mi chiamasti dolore.
Venni di luce vestita
e ti sentisti più vivo, più vero,
ti sembrò ogni cosa più cara,
mi chiamasti amore.
Ora, perchè mi vedi di nero vestita
credi che io spezzi, interrompa,
mi credi nemica di ciò che tu ami.
no, non guardare il vestito.
Non parlai, lei prese per mano
la mia sposa e si avviò.
allora gridai - qual è il tuo nome?
rispose la morte di nero vestita:
il mio nome è uno solo, sono la vita.

2 commenti:

  1. La vita non è mai buona, a volte si distrae e riesci a star bene, ma prima o poi viene a chiederti il conto. Bisogna lottare contro di lei ogni giorno.

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  2. B_E grazie per la visita che mi fa sempre un gran piacere:-)
    bisogna saper cogliere l'angolatura giusta, come ben sai fare Tu, allora tutto diventa spettacolare e per niente ostile o contrario ... guardare il campo e capire che cosa mettere a fuoco ... in questo puoi insegnarmi molte cose:-)

    Ciao B_E /alias Baby Eyes:-)))

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