Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
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D.O.C.









giovedì 15 marzo 2012

SIETE FELICE, MONTAG?

Questa è la domanda chiave in Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

 Montag brucia libri, in un' epoca dove i vigili del fuoco non spengono incendi, ma reprimono “il reato di lettura. Sono le fantasie e le menzogne dei romanzi, secondo il capitano Beatty, il male che attenta alla tranquillità degli esseri umani, li emargina, instilla supponenza creando disuguaglianze, li rende perennemente insoddisfatti, li induce a voler cambiare vita, a inseguir chimere.
Una Società ipertecnologica, fortemente invasiva della privacy di ognuno, dove tutto è organizzato, controllato, edulcorato; dove i problemi non si affrontano, sono semplicemente ignorati, eliminati, per non diffondere turbamento nelle coscienze, per non obbligare a trovare delle soluzioni.
Un giorno Montag incontra Clarisse che gli rivolge la domanda … Siete Felice?
Osservare il punto di vista di Clarisse fa riscoprire a Montag, il gusto alla vita, la gioia delle piccole cose, e di “molto altro ancora” in alternativa alle sciocchezze diffuse dai media (soap, reality, fictions, salotti vari …), subite passivamente dalla moglie Mildred.
Montag sceglie di essere un sovversivo,  nasconde un libro, provando il gusto del proibito, quasi che quello racchiudesse la soluzione, il senso alla sua vita. Ne raccoglie altri, insaziabilmente, riscoprendo la memoria storica e la propria identità. Diventa un  uomo libro: impara a memoria un testo, per meglio conservarlo e diffonderlo.



Il mio libro preferito è "Tifone" di Joseph Conrad. Il Vostro qual'è?

4 commenti:

  1. Un preferitito in assoluto non c'è in realtà: ne ho diversi in mente. Ultimamente per esempio ho letto "Nemmeno il destino", di Gianfranco Bettin. Mi è piaciuto molto fra tutte le ultime letture che, al contrario, mi hanno un pò annoiato.
    Comunque, evviva i libri, sempre. Ciao!

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  2. "La casa degli spiriti" di Isabel Allende.
    Bella la storia, belli i personaggi, bella l'ambientazione, bello il linguaggio, bello lo stile, bello anche il film.

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  3. La leggenda del re pescatore,mi consigliò di vederlo un amico x me molto importante e me ne sono innamorata(ehm...del film).Lorella

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  4. Oh...scusa chiedevi del libro ed io come una stupida ho scritto del film ma sai, è da poco che l'ho visto e come dire :mi è entrato nel cuore tanto che non sono stata attenta alla domanda.Cmq senza dubbio "Rivelazione di un angelo",dopo averlo letto hai come la sensazione di avere un "qualcuno" a fianco.Sempre Lorella
    Buona giornata

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