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D.O.C.









venerdì 10 febbraio 2012

GUANTANAMERA

Esistono diverse traduzioni in italiano di questa bellissima canzone, che pur si richiama alla poesia "Versos sencillos", versi semplici, per sottolineare la sua origine che è la vita quotidiana, come la intese il suo autore Josè Martì Perez (Avana 1853-1895 battaglia di Roca de Dos Rios). Uomo di lettere e di azione, dedicò buona parte della sua vita alla causa della dell'Indipendenza Cubana, nell'unire tutte le classi sociali per fondare una Repubblica Democratica.
"Versi semplici" fu pubblicata a New York nel 1891, molti musicisti trassero ispirazione da quei versi, fino alle strofe originali della canzone "Guantanamera", resa immortale dal cantante e compositore Joseito Fernandez nel 1948. Peter Seeges, uno dei maestri di Bob Dylan e grande cantante Folk, la rese famosa a livello internazionale nel 1963.


Traduzione italiana di Iris Moreno Ulloa
Ciudad Ciego de Avila (Cuba)

GUANTANAMERA

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

Io sono un uomo sincero
di dove cresce la palma
Io sono un uomo sincero
di dove cresce la palma;
e prima di morire voglio
dall'anima fare uscire i miei versi.

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

Coltivo una rosa bianca
in giugno come in gennaio,
per l'amico sincero
che mi da la sua mano onesta.
E per il crudele che mi strappa
il cuore con cui vivo,
cardo ne ortiche coltivo
coltivo una rosa bianca.

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

Coi poveri della terra
voglio dividere la mia fortuna.
Coi poveri della terra
voglio dividere la mia fortuna.
Il ruscello della montagna
mi piace più del mare.

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

Ha il leopardo una pelliccia
nel suo monte secco e bruno.
Ha il leopardo una pelliccia
nel suo monte secco e bruno.
Io ho molto più del leopardo
perché ho un buon amico.

Guantanamera
contadina guantanamera
guantanamera
contadina guantanamera.

Il mio verso è di un verde chiaro
e di un rosso acceso
Il mio verso è di un verde chiaro
e di un rosso acceso
Il mio verso è di un cervo ferito
che cerca riparo sulla montagna.

Guantanamera
guajira guantanamera
guantanamera
guajira guantanamera.

3 commenti:

  1. Buongiorno signor Paolo,

    Io ho molto + del leopardo
    xchè ho un buo amico (questo pensavo poco fa)

    Ma ora purtroppo io dico:

    il mio verso è di un cervo ferito
    che cerca riparo su una montagna

    Ho dovuto rispondere all'addio di un caro amico,signor Paolo,spero con tutto il mio cuore, che sia provvisorio xchè vede...signor Paolo..Dio quanto fa male...tantissimo male,ho come se mi mancasse il respiro.Mi scusi.

    Buona giornata
    Lorella

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  2. Capisco cosa provi,
    e credo che non si possa dire o fare nulla per alleviare la sofferenza di una perdita, del resto la sofferenza fa capire l'importanza che hanno per noi le persone care ... ma credo che superata questa fase, necessaria ed inevitabile, sia importante impegnarsi a vivere meglio che si può la propria vita, a ritrovare il sorriso, ad impegnarsi a riprendere il cammino con rinnovato impegno, noi che si ha ancora la fortuna di vivere, meravigliandosi delle piccole cose e ancora della bellezza della vita.

    Un Abbraccio, seppur virtuale,
    a Te Lorella

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  3. A me piace l'immagine della rosa bianca o del ruscello della montagna, perchè entrambi simboleggiano la purezza, l'idealismo per un Mondo senza ingiustizie, senza privilegi, sopraffazione e sfruttamento; mi fa pensare a persone che hanno scelto di lottare, sacrificando molto di se non per calcolo o convenienza, ma perchè è giusto che sia così ... Penso a Nelson Mandela, a Pietro Nenni, Antonio Gramsci e tantissime altre persone che non hanno creduto che tutto sia inutile perchè nulla cambia ( come pensava il Principe di Salina nel Gattopardo).

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