Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 2 gennaio 2012

COESIONE

Se si abituano i bambini a crescere insieme, non noteranno le differenze di lingua, di razza, di religione, di costumi e consuetudini. Per i bambini la vita è gioco e attraverso di esso  fraternizzano, senza gli ostacoli e i muri che solo gli adulti sanno creare, fatti di laterizi, di filo spinato o di insormontabili Voi e Noi, depauperando la vera ricchezza  che è possibile soltanto nell’incontro e nella coesistenza pacifica delle genti. E’ nell’incontro-confronto non violento che si valorizza la propria identità.


Una donna della Samaria, viene al pozzo a prendere l’acqua. Gesù le dice. “Dammi un po’ d’acqua da bere”. Risponde la donna “Perché tu che vieni dalla Giudea chiedi da bere a me che sono Samaritana?” Gesù le dice” Tu non sai chi è che ti ha chiesto da bere e non sai che cosa Dio può darti per mezzo di lui. Se tu sapessi, saresti tu a chiederglielo, ed egli ti darebbe acqua viva".
La donna osserva: "Signore, tu non hai un secchio, e il pozzo è profondo. Dove la prendi, l'acqua viva? Non sei mica più grande di Giacobbe, nostro padre, che usò questo pozzo per sé, per i suoi figli e per le sue bestie, e poi lo lasciò a noi!” Gesù risponde alla donna:” Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete. Invece, se uno beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai sete; l’acqua che io darò diventerà per lui sorgente per l’eternità”[….]
(Gv.4,1-42).
Tra Ebrei e Samaritani non correva buon sangue da quando questi ultimi si erano formati un regno ed un culto autonomo. Erano degli scismatici, e per di più mescolati con coloni stranieri (assiri) praticanti culti pagani. I rapporti erano improntati ad ostilità: condannati quelli personali, evitato persino l'attraversamento della regione, situata tra Giudea e Galilea, seguendo un percorso ben più lungo, pur di evitarli. I Samaritani al Tempio di Gerusalemme contrapponevano il loro sul monte Garizim. E' chiaro che per i Giudei questo rappresentava un fatto gravissimo, poiché essi consideravano essenziale l'unicità del Tempio, segno della presenza di Jahvé in mezzo al popolo.
La donna si meraviglia di questo Giudeo che non si comporta come gli altri. La donna ha sentito la domanda di Gesù, ma la sua preoccupazione va a ciò che la separa da lui: essi appartengono a due popoli diversi e antagonisti. Sembra che il dialogo tra loro non sia possibile. Inoltre la donna non sembra minimamente intenzionata a dissetare Gesù, affaticato e senza mezzi per attingere acqua. Eppure i due, poiché si sono scambiate alcune parole, hanno già infranto le barriere. E Gesù continua a farlo; e anche la donna, ribadendo parola su parola.
Ma il paradosso sta altrove. Sta nel fatto che Gesù chiede dell'acqua, mentre dovrebbe essere il contrario. E', se ben ci pensiamo, il paradosso di un Dio che si fa bisognoso e mendicante. Cioè il mistero di un Dio che si è fatto uomo, per avere il pretesto di incontrare l'uomo e di donare loro l'acqua che disseta. E' la meraviglia di un Dio che “chiede per dare”.

Liberamente tratto da
 http://www.adonaj.net/old/parabole/gesu_sam.htm

13 commenti:

  1. mi è venuta in mento una canzone di DeAndrè:

    "Non avrai altro Dio, all'infuori di me,
    spesso mi ha fatto pensare:
    genti diverse, venute dall'est
    dicevan che in fondo era uguale.
    Credevano a un altro diverso da te,
    e non mi hanno fatto del male.

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  2. Giuliana,
    sei entrata in sintonia completa:-)
    Grazie, per la cortese attenzione dimostrata e soprattutto per il riferimento ad una delle più belle canzoni di DeAndrè.

    Ieri sera alle 23 circa, ho visto un documentario su Rai storia "I Monti di Gesù", e sono rimasto colpito dalla ricchezza narrativa, dalle località suggestive e cariche di storia significati, leggende... il percorso davvero coinvolgente, termina a Betlemme, dove non conoscevo la storia del forno dei Salesiani che dispensano pane gratis a chi glielo chieda, chi può paga anche per chi non può, in una fratellanza che va oltre i confini, le appartenenze religiose, le classi sociali ... un piccolo miracolo che si rinnova dai tempi della seconda intifada (2003), nella città che in ebraico sinifica "Città del Pane".

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  3. Splendida questa riflessione! grazie Pa'
    e auguri ancora e ancora :)

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  4. Grazie Lucia,
    anche a Te e alla Tua
    Famiglia
    Tanti Auguri di Buon Anno:-)

    Circa la riflessione, è solo un appunto di una bella considerazione tratta dal documentario "I Monti di Gesù", che se non hai visto, Ti consiglio di vedere, su Rai storia... in una delle sue repliche programmate nei prossimi giorni

    Ciao:-)

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  5. un bel post che fa riflettere!
    spero che il 2012 sia iniziato splendidamente e sia destinato solo a migliorare ;-)

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  6. Grazie Pup:-)
    Auguri di Buon Anno

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  7. Sciao bbellaaa :-)
    Grazie
    beh! Buon Anno (non è mai troppo tardi, per fare gli auguri)
    bbella

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  8. Gesù disse:"dove si parla di me io sono presente".
    Grazie!

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  9. Rosy,
    Grazie per la Tua Testimonianza
    e del Tuo Essere qui persente

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  10. Ciao Carissimo Paolone Amico Stimatissimo del mio saracino Cuore.

    Quante belle cose ci dai da contemplare. Dici bene che è assai contraddittorio che sia Gesù a chiedere...... motivandolo allo stesso tempo per il suo grande amorevole missionario infinito cuore.... C'è solo un piccolo particolare.... i vangeli così come ci vengono tramandati, anche se hanno subito un radicale cambiamento e quasi un voluto depistaggio.... (per tanti ormai note analisi comparative)... I vangeli in effetti furono scritti per essere insegnamenti esoterici riservati solo agli adepti, ai pochi conoscitori di quel tempo che appartenevano a certe scuole misteriche.... Sotto sotto, c'è un linguaggio che è cripto, che di recente qualche saggio ricercatore d'anima ha riscoperto per identificarlo come CODICE ELS. Un codice che già ci parla del nostro vicino passato, del presente come ci parla anche e soprattutto del nostro Futuro....

    Gli antichi veggenti ed adepti di ogni tempo hanno sempre viaggiato nello spazio/tempo circolare dove ogni possibilità/probabilità diventa realtà cristallizzata....

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  11. Raffaele,
    il messaggio Messianico era rivolto alle moltitudini costituite dagli ultimi, gli oppressi, i poveri, gli esclusi ... i messaggi di per se sono semplici e diretti, come il racconto dell'incontro con la Samaritana, per questo dirompenti, rivoluzionari per quei tempi ed ancora meravigliosamente validi e vivi, tanto da sorprendere chi si soffermi a riflettere ancora oggi sul loro significato.

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  12. Carissimo Prezioso Paolo,
    ogni tempo ha la sua voce, e c'è sempre una voce più appropriata per ogni tempo.... Oggi è il tempo del RISVEGLIO INTERIORE che conduce l'essere a capire, a trascendere e a superare con una maggiore più vera conoscitiva visione quello che fu detto in un tempo passato....

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