Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
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D.O.C.









domenica 4 dicembre 2011

SILENZIO, PARLA MONTI


Oggi, per tutto il giorno, non ho potuto fare a meno di ascoltare le innumerevoli ipotesi sulle possibili misure del nuovo Governo. Mi sono apparse subito come le solite chiacchiere di quattro comari, quelle che per sparlare di qualcuno a torto o a ragione, si buttano in avanti senza neanche conoscere la persona di cui stanno parlando.
Di certo è, che quando il  Prof. Monti comincia a proferir parola, cala il silenzio, e non credo che ci sia spazio per null’altro.
 “Il momento è delicato, ma possiamo farcela tutti insieme”.
Non è un affabulatore, ne il paladino di poteri forti: è solamente un Galantuomo. E’ il primo pensiero che ti viene ascoltandolo parlare e non solo … anche i suoi gesti, i suoi atteggiamenti, le sue scelte rivelano questo semplice dato di fatto, scaturente non da tecniche artificiose di comunicazione, ma da valori e convinzioni strettamente connesse all'anima di colui che li esprime.

Ha fatto appello al senso di responsabilità degli italiani per rispettare gli impegni presi con l’Europa, ma soprattutto per salvare i sacrifici di almeno tre generazioni  passate. Ha parlato assieme ai suoi Ministri, gente in sintonia con il suo stile, di un progetto organico, aperto a nuove idee e proposte, dove parole come Equità, Rigore e Crescita, acquistano senso e peso, dimostrando che non sono solo chiacchiere.

Ha guardato oltre la prossima generazione pur affermando convintamente: 
"Quando  ne usciremo, credo che ne avrò abbastanza della politica”;

"Vedete, preferirei essere inviso per i sacrifici imposti, perchè l'Italia di certo può far a meno del suo Presidente del Consiglio, ma non può far a meno dell'Europa"
Il Buon Senso non ha bisogno di squilli di tromba, ne di toni alti e parole grosse, o di gesti roboanti, plateali, ne di paventare gli uditori additando nemici veri o immaginari; semplicemente, lo si apprezza, quando è evidente.

4 commenti:

  1. Caro Paolino. Condivido del tutto il tuo pensiero. Trovo Monti una persona splendida, molti politici dovrebbero prendere esempio da tale figura. E sono convinta che sia l'unico in grado di tirarci fuori dai guai, se glielo permetteranno. Mi piacciono anche i suoi ministri, gente in linea di coerenza con la figura di Monti. Vorrei, mi piacerebbe tanto che persone così governassero SEMPRE in Italia. Altro che quella marmaglia a cui ci hanno obbligato gli ultimi anni!

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  2. Monti: l'espressione più rispettabile della destra storica in Italia.
    Oltre questo però le misure del suo governo non vanno:
    il rinvio alla sede europea per la tassazione delle transazioni finanziarie, il mancato taglio alle spese militari, la mancata vera tassazione di rendite e capitali scudati, la mancata estensione dell'IMU ai beni immobili degli enti religiosi, la mancata perequazione delle pensioni. l'assimilazione dei pensionati con 40 anni di anzianità contributiva ai privilegiati...
    Tutte buone ragioni per considerare la sua manovra, aldilà delle affermazioni, profondamente iniqua...

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  3. Ciao A_Z
    credo che dopo Monti i partiti di tutti gli schieramenti dovranno necessariamente rivedere le loro strategie per attrarre consenso,voti e modificare i loro codici etici e di comportamento ... sono fiducioso che il buon esempio sarà un buon viatico per ritrovare il meglio della politica, come è nella sua tradizione migliore (tanto per citarne uno per tutti De Gasperi)

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  4. Benvenuto Roberto,
    lo stesso Monti afferma che la sua manovra sarà migliorata nel tempo, è abituato in sede Europea di mettere una serie di proposte in rete e di tener conto di eventuali suggerimenti ... ho la sensazione che se fa un'affermazione rimanga coerente con questa, e questo è il suo maggior pregio...
    Concordo pienamente sull'estensione dell'IMU agli enti religiosi, su un ridimensionamento delle spese militari,su una maggiore tassazione dei capitali scudati e delle rendite ... ma non si è parlato di condoni e questo non è poca cosa davvero:-) e la riforma delle pensioni è in linea con le direttive Europee, a cui ci si deve necessariamente uniformare (tenuto conto dei trattati).Il rinvio in sede Europea della tassazione delle transazioni finanzierie è doveroso, perchè sono provvedimenti che vanno concertati, quello che va sottolineato è il cambiamento della posizione di questo Governo rispetto al precedente che la escludeva per principio.
    Ovviamente non sono d'accordo nel definire profondamente iniqua questa manovra, ma è solo una mia mia opinione,ciò che conta è l'apertura ad ascoltare ed eventualmente migliorare, ma soprattutto che la cura ci tenga in Europa.
    L'Impegno dell'Italia è necessario ma non sufficiente , infatti il 9 dicembre attendiamo di sentire quali cambiamenti strutturali modificheranno L'istituzione Europea: una BCE come la Federal Reserve, con poteri di Banca centrale; politiche fiscali concertate ed armonizzate fra tutti gli Stati dell'Unione:
    Forse o spero che dopo il 9 saremo più europei come non siamo stati fin ora:-)

    un saluto

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