Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 24 dicembre 2011

ANDO STA’ … CICERONE?


Chi mi chiede notizie del gatto fetente. Chi gli manda saluti, e chi si domanda perché ultimamente sia muto. C’è perfino qualcuno che ironizza sull’identità del micio, ipotizzando mie dubbie frequentazioni e tendenze. Tranquilli, se tutto questo turba le vostre belle festività, vi siano di sollievo queste poche parole, ammesso che diade tanta importanza a ciò che ne ha infinitamente poca.
Cicerone  è …. Il mio alter ego, la parte più istintiva, cinica, concreta e radicata  alle cose terrene, come è giusto che sia, visto che dobbiamo vivere su questa Terra; è in sostanza: il cervello del rettile con pelliccetta, occhi, orecchie e baffetti da gatto sempre all’erta.  Non si fa scrupoli, per emergere se deve dare spinte o calci a destra e  a manca … è quello sempre evergreen, che preferisce guardare il culo e le tette alle ragazze, prima di domandarsi se siano belle dentro … e preferisce quelle che  “donano un sorriso"  ... senza tante storie.
Il micio è parte del mio modo di essere, ma non rappresenta l’intero, e questo è sostanzialmente vicino al vero.
 Credo che Cicerone, abbia cominciato ad apprezzare la mia parte “migliore”, anche se l’ha combattutta  con ostinazione e senza risparmio di colpi. Ormai il destino si è svelato, Cicerone vorrebbe tanto cambiare le cose a modo suo, ma non ci riesce … in compenso è più comprensivo riguardo le ragioni e le spinte che animano l’altra parte, quella più sognatrice e coscienziosa … così, in questi ultimi tempi, fa la cosa che meno mi aspettavo … tace, mi si acciambella vicino  … e null’altro miagola, semplicemente dimostrando un gran cuore:-) 

Questa è la ballata che più gli piace, con un avvertimento ... è poco Natalizia.

5 commenti:

  1. Grazie Paolo
    sono commosso ... anche un gatto immaginario ha dei sentimenti veri e sinceri:-)

    Miao

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  2. Accidenti, Paolo, sono a dir poco basita!
    Nella mia totale ingenuità, che come sempre non mi smentisce mai, io non ho mai dubitato dell'esistenza di Cicerone!
    Per me era il tuo gatto nero e neppure per un attimo ho mai sospettato che fossi tu!
    Incredibile e anche un po' angosciante ... sorpattutto quando parli del cervello del rettile.
    "Sento" qualcosa di oscuro, che mi spaventa, essendo tutto ciò lontano da me anni luce.
    Non sta ciapartea! Come ti sa, so venessiana e digo queo che penso, sa, vecio mio!
    Basi e struconi

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  3. errata corrige: soprattutto

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  4. bellissima definizione, grazie, Paolo!
    mi ci sento (luminosa) perché la mia anima è proprio chiara ...
    sono nata chiara e, nonostante ci sia stato chi mi ha fatto del male, tale sono rimasta!
    un abbraccio, caro Amico di blog

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