Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
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D.O.C.









domenica 27 novembre 2011

IMPARA FACENDO

Lo scautismo (o scoutismo) è un movimento a carattere non politico, aperto a tutti senza distinzione di origine, etnia e fede religiosa, nato da un'idea di Robert Baden-Powell, noto a tutti gli scout del mondo semplicemente come B.-P.Il movimento scout è diffuso a livello mondiale e, contando più di trentotto milioni di iscritti, è una delle più grandi organizzazioni di educazione non formale. Scopo dello scautismo, fondato sul volontariato, è l'educazione dei giovani a un civismo responsabile mediante lo sviluppo delle proprie attitudini fisiche, morali, sociali e spirituali. Il metodo educativo si basa sull'imparare facendo attraverso attività all'aria aperta e in piccoli gruppi. 

Lo scautismo in Italia è presente con circa 40 differenti associazioni e federazioni, fra cui spicca per numero di associati l'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI).
E’ un'associazione cattolica giovanile che ha lo scopo di contribuire, nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche, alla formazione personale dei soci giovani secondo i principi del metodo scout adattati alla realtà sociale italiana. L'AGESCI è nata nel 1974 dalla fusione di due preesistenti associazioni, l'ASCI (Associazione Scouts Cattolici Italiani), maschile, e l'AGI (Associazione Guide Italiane), femminile.
[…] Conoscere per servire: è nostra abitudine di farci una cultura, cioè una visione chiara dei problemi per poter, nel limite delle nostre forze, modificare, migliorandola, la realtà. Su questo piano l’ASCI, convinta che l’educazione sia uno dei problemi più urgenti per  l’Italia, ha lanciato un programma di sviluppo onde allargare la sua influenza formatrice al maggior numero di ragazzi.
Per questo motivo il roverismo italiano s’impegna da quest’anno e per gli anni futuri ad un’apertura verso gli altri giovani organizzati o non: unicamente per donare a questi ciò che ha di buono.
Riteniamo così di rispondere in pieno alla nostra vocazione di “buoni cittadini”, liberamente accettata con la nostra promessa scout.
 La società italiana nel suo complesso, diciamocelo francamente, ci conosce poco, per lo più male, là dove, però, abbiamo operato e in modo intelligente, abbiamo trovato comprensione e appoggio: occorre proseguire umilmente su questa strada di apertura e incontri. 
A queste condizioni e con questo spirito non sarà retorico, ma quanto mai leale il nostro grido gioioso di: 
Viva l’Italia! Viva l’Europa!” 
Sandro Salustri, Strade al Sole, 1961, n. 6, pp.6-7

Il CAMMINO  non è solo quello intellettuale ma ha anche forti momenti fisici, elemento essenziale della comprensione di se stessi come elemento “mobile di un mondo che cambia e che vogliamo conoscere”.
(In Memoria di Sandro Salustri)

2 commenti:

  1. Sempre impegnato il nostro Paolo eh?
    Tanti cari saluti!

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  2. Ciao Sara,
    scommetto che sei stata una coccinella, una giovane esploratrice, lo deduco leggendo i tuoi versi:l'Amore per la natura, i paesaggi, le sensazioni che descrivi, la curiosità nei confronti del mondo che ti circonda... e anche se non lo sei stata, hai di sicuro una predisposizione innata.
    Grazie Cara Sara,
    ricambio i tuoi graditi saluti:-)

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