Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 11 settembre 2011

LATTE DI MANDORLE di Sara Rodolao


Ho letto d’un fiato questo libro con il Cuore e con la Mente.
 Sono rimasto incollato al romanzo dalla prima all’ultima pagina. Non credevo che si potesse dire così tanto in così poche pagine.  Tradizioni, storia, descrizioni di località, stati d’animo, la saga di una famiglia, le sue origini e le vicissitudini lungo tre generazioni. Piante, profumi, colori brillanti e plumbei, come sottofondo a stati d’animo che allietano o che strozzano il cuore di chi legge, immedesimandosi. L’incontro faticoso tra Nord e Sud, l’odore dell’umanità, costretta ad un esodo forzato, su treni della Speranza, dalla necessità e la ricerca di condizioni di vita meno pesanti, lo struggente arrivo in quartieri ghetto, dormitorio che estraneano ed immalinconiscono se paragonati al ricordo di case lasciate al Sud, ricche di colori e profumi, condizioni povere ma dignitose e pregne di tradizioni e di umana solidarietà .
 A tratti mi sono profondamente commosso ed immedesimato.
 Mi è piaciuto il finale, disincantato, coraggioso e d’impegno  nelle parole di Mariella, la quale esprime tutta la rabbia e la forza della gente Onesta del Sud, che ne rappresenta la maggioranza.
Lo  stile narrativo di Sara Rodolao colpisce profondamente, per la scioltezza e la gradevolezza descrittiva , pennellate leggere, ma dense di significato.

5 commenti:

  1. Accidenti! Che bella la tua recensione. Stai sicuro che il libro lo compero.

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  2. Paolo,
    vai su " Sanremobuonenotizie.it"
    trovi la tua recensione pubblicata
    sul giornale.
    Ancora grazie.

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  3. Ambra,
    quasi quasi, cambio mestiere:-))

    Grazie per i complimenti

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  4. Sara,
    Il tuo libro è molto bello.

    Certo sono senza fiato ...
    il mio nome sul giornale della provincia natale, Imperia

    che altro di più:-)

    GRAZIE

    PS
    Sara non riesco a commentare sul Tuo Blog, ti invio da qui un Abbraccione :-)

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