Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 20 agosto 2011

SULLA DIFFICOLTA' DI GIUDICARE

Più di quanto non si pensi, e chi ha esperienza della vita lo sa, può capitare che "pur volendo agire con le migliori intenzioni, non essendo possibile prevedere tutte le conseguenze che un'azione o un imprevisto possono generare, si finisce per fare tutto il contrario di quello che si avrebbe voluto".
A volte capita di sorridere di fronte ad affermazioni del tipo "  è solo un fatto di palle, di carattere, risolutezza, di testa" che il destino lo forgiamo con le nostre mani ...
Ieri, mentre riflettevo, la mia attenzione è andata su una formica che camminava dritta per la sua strada, sul parapetto del terrazzo, senza avvertire alcun minimo pericolo, senza un minimo di esitazione, procedeva sicura; sapeva dove si trovava e dove era diretta, ma senza avvedersi della mia presenza e che avrei potuto schiacciarla, se avessi voluto, a mio capriccio, senza un perchè e senza che lei se ne rendesse neanche conto.
La lasciai andare. Chissà! magari a fine giornata avrà pensato che quello era stato un giorno come tanti  altri, e forse è anche vero, perchè si rischia senza saperlo e non giudichiamo mai abbastanza completamente quanto la nostra vita sia fragile e condizionata dal caso.
Credo che sia questa consapevolezza e la necessità di controllare l'angoscia che genera, che ci si affidi alla Fede. Per certi è solo "l'oppio dei popoli", ma forse è più un particolare "parapioggia", che ci portiamo a presso, dalla notte dei tempi,  che ci rassicura ed in qualche modo, attraverso i suoi postulati, da un senso al nostro esistere.

1 commento:

  1. Giordano Bruno aveva palle, testa, risolutezza ed il destino lo aveva forgiato come le mani di un fabbro il ferro ... ma non bastò per evitargli il rogo ... il suo Spirito lo inalzò come uno stelo oltre la misura media accettata e questo bastò per esser reciso... purtroppo nemmeno la sua incrollabile Fede lo aiutò contro un fato avverso. Per contro Martin Lutero ebbe miglior fortuna, almeno salvò la pelle. Macchiavelli conobbe l'onta di dover perdere cariche pubbliche, nonostante avesse adempiuto con solerzia ed onestà i suoi doveri, muovendosi con accortezza ... ma tutto questo, non bastò e fu dimenticato e morì povero, amareggiato perchè lui senza colpa, vide la colpa ricadere sui suoi cari.

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