Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









venerdì 12 agosto 2011

AZZURRO

Sapete dirmi quanto campa un Jeko? Quelle lucertolette da muro, dall’aspetto poco rassicurante e squamoso, con le loro zampette a ventosa in grado di scalare anche pendenze di 90° , saettanti sul piano ad ogni minimo sussulto o appena capita che percepiscano la presenza  di un umano?
Sarà sempre la stessa lucertoletta da muro, che da 5 anni esce, soprattutto in estate, appena percepisce la mia presenza, quando annaffio,  prendo cura delle piante o faccio qualunque altra cosa lì fuori?
Boh! se è Lei e solo Lei, bisogna ammettere che  è rispettosa, esce e sembra salutarmi o comunque ci tiene a farsi vedere. Presumo che sia una Lei … non mi chiedete di andare a verificare effettivamente se trattasi di esemplare femmina, per onorare il diritto di cronaca e dare notizie serie e verificate, perché potete pure morire di curiosità ^…^
Dato che ha la livrea verdina chiara e tendente al rosa, wikipedia conferma che l’esemplare è femmina. Nulla da obiettare, anzi la cosa mi lusinga. Intendiamoci, mi fa piacere che un piccolo esserino da sempre schivo e saettante, ad ogni nostro casuale incontro, mi percepisca come una non minaccia, e si sia abituato alla mia presenza, consentendomi anche “confidenze”, impensabili fino a qualche anno a dietro …  No,  non siamo ancora arrivati a scambiare coccole  … ma posso avvicinarmi, quasi a toccarla, se ne avessi il coraggio, e, lei non si muoverebbe dalla posizione ormai diventato il luogo del nostro incontro abituale: il muro di confino con i vicini di pianerottolo.
 L’Amore è cieco, senza alcun dubbio. In questo caso è Jeka. Chissà forse è solo curiosità da parte dell’animaletto, ma preferisco credere che ci sia una sorta di confidenza e di reciproco riconoscimento per cui Lei non fugge, ed io non provo, a vederla, alcun istinto da killer.
Mi fa quasi compagnia, penserete che sò proprio rovinato, e vi domanderete da quanto tempo non esco con una donna ... va beh! permettetemi di fare spallucce e di sorvolare sull'argomento, stendendo un velo pietoso … ma, mi sono affezionato alla piccola Jeketta che bisogna proprio ammettere ha il senso dell’amicizia e ci tiene a dimostrarlo.
Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d’aria
e il prodigio sei tu. C’è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.
Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce
(tratto dalla poesia: Estate –di  C.Pavese)
Bisogna anche riconoscere che da quando c’è Lei, le zanzare tigre  sò sparite o se ne vedono sempre meno,  e meno male! … così permettetemi questo post di ringraziamento alla simpatica Jeketta ... e poi ahò! "l'Amore è Amore ... "  e come se dice dalle parti nostre "... nun guarda in faccia a niente " .

4 commenti:

  1. Wow! Per godere della fortunatissima presenza della Geca non abiti a Roma, ma ai Caraibi!
    Laggiù, infatti, incontrai molti anni fa tale specie che viene tenuta in grande considerazione non solo per la sua bellezza di colori, ma perché si nutre di insetti (e lì di insetti ce ne sono proprio tanti!).
    A parte la Geca, come stai?
    E' da un po' che non mi faccio sentire, ma come avrai letto ho avuto le mie ...
    Buon Ferragosto

    RispondiElimina
  2. Ciao O_B
    scrivo piano, perchè me sa che la Geca è pure un pò gelosa ...
    bene, grazie. Aspetto di leggere dal tuo blog belle nuove.
    Un buon Ferragosto anche a Te

    RispondiElimina
  3. Simpatica presenza,ed anche utile,zanzare ragnetti moscerini le stanno alla larga,quando riescono.
    Io ne ho una sulla veranda della cucina,molto discreta ,è comparsa all'inizio dell'estate,non ci diamo fastidio.
    Ciao Paolo.

    RispondiElimina
  4. Ciao Chicchina
    una presenza discreta e simpatica come il tuo commento
    Buon Ferragosto

    RispondiElimina