Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









domenica 29 maggio 2011

CHE COSA E’ LA PRECARIETA’?

Sperare sempre e comunque … senza mai mollare.

Seguono delle annotazioni di dieci anni fa, credo che rendano bene l’idea di che cosa significhi lo stato d’animo di chi è alla ricerca di un lavoro, anche se temporaneo, a scadenza come ... lo yogurt.

2feb 2001 Sono fiducioso, cerco lavoro con tutto me stesso, cerco di non pensare troppo affrontando i problemi di volta in volta; ma ogni giorno aumenta l’insofferenza per l’attesa, non so che altro poter fare,   occorre pazientare  e continuare a cercare.

5feb2001 Mando curriculum a tappeto: società interinali, aziende che offrono lavoro, studi di professionisti … attendo di essere convocato per un colloquio … altre volte telefono, o mando fax, utilizzo varie modalità di contatto. Nel tempo libero leggo o faccio quattro passi, ma il pensiero è sempre e solo quello  di trovare lavoro.

7Feb2001 (Domenica) “La lotta per sopravvivere è senza remissione, perché ognuno è disperatamente, ferocemente solo … dice Primo Levi in Se questo è un uomo  anche per me è una traversata nel deserto e in completa solitudine … praticamente è un mese che invio Cv, ma che non ho neanche il conforto di un minimo contatto per un colloquio.
Povera Mamma, quando guarda la Tv, dice sempre "quello o quella deve ringraziare  il cielo che lavora". Senza rendersene conto mi fa capire che è in pena per me, e questo mi fa male, sento il peso della mia situazione ancora più insopportabile.
 Per il gioco delle probabilità (mi dico per non perdere la forza d'iniziativa), aumentano le possibilità di un prossimo contatto, mi riprometto per la prossima settimana di continuare ad inviare Cv, fax e fare telefonate "a più non posso".

9Feb2001 Mi sono recato ad un Cilo, Centro iniziative locali per l'occupazione (oggi si chiama COL), ho capito che non serve per trovare lavoro, ma aiuta a risolvere piccoli problemi pratici (stesura Curriculum, informazioni, scambiare quattro chiacchiere che non guasta).

12Feb2001 Acquisto una guida al Bilancio 2001 del Frizzera, almeno cerco di mantenermi al passo per un possibile futuro ingaggio. Cerco di rompere la sensazione di stallo che incombe pesantemente … cerco soprattutto di coltivare la calma e la tranquillità, evito discussioni… in tv, evito tutto quanto possa produrre effetti ansiogeni, soprattutto i programmi di approfondimento economici o di denuncia in campo politico e lavorativo. Stringo i denti e non intendo mollare. Cerco ...

16Feb2001 Utilizo la biblioteca comunale che mette a disposizione delle postazioni internet, per inviare i Cv, ma mi riprometto al più presto di crearmi una postazione in casa, appena avrò un nuovo lavoro. Al momento è bene non incrementare le spese fisse.

22Feb2001          Contatto: FINALMENTE da Obiettivo Lavoro, coloquio con Test di contabilità per dopodomani.

23Feb2001 Contattato da Start e da Adecco, adesso comincia il bello finalmente, dopo 53 gg di attesa snervante, sento che ci siamo, il contratto di lavoro non è lontano. Contattato anche da Temporary, ma questi mi fanno solo perdere tempo, non è la prima volta che capita, comunque mai dire no.

28Feb2001 E’ la volta di Metis. Attendo risposte per i colloqui con le altre società interinali … la rosa è ampia, le probabilità giocano a mio favore, ma avverto un po’ di stanchezza, comunque non devo cedere, non adesso che sono in dirittura di arrivo.

1Mar2001 Colloquio presso un’azienda, direi che ci siamo … chi mi parla non tende a perdere tempo, ne ad irritarmi con le solite domande banali e le aspettative eccezionali, mentre so già che si deve  fare il lavoro che altri non intendono fare, perché devono occuparsi di altro … siamo alla chiusura dei bilanci, poi ci saranno le dichiarazioni … mi toccherà passare pile di fatture e quadrare conti e banche, ma non mi lamento di certo … finalmente sento odor di grano.

2Mar2001 Confermato il contratto inizierò lunedì prossimo, 5Mar, devo adempiere alle formalità presso la società interinale, il mio nuovo datore di lavoro … sorrisi di circostanza, strette di mano ed ho finalmente il bel contrattino. Stanco ma contento di averla spuntata, almeno fino ad Agosto, forse ci sarà una proroga fino a dicembre, al momento occorre superare il periodo di prova di dieci giorni e poi è fatta. I primi giorni sono i più delicati, per ambientarsi, poi diventa tutto più semplice e meno stressante … La fine è lontana e posso tirare un bel respiro di sollievo, sento che andrà bene, ma la stanchezza c’è e non bisogna sottovalutarla.

                        Questo significa la precarietà, una corsa continua, sia durante il lavoro che dopo, per trovarne un altro, e, giorni di attesa … un susseguirsi di docce calde e fredde … dicono che se sei bravo il contratto si trasforma a tempo indeterminato … ma  puoi moltiplicare i pani e i pesci, camminare sulle acque e far risorgere i morti, ammesso che arrivi a farlo, perchè in genere  il lavoro da fare è la classica raccolta del " letame all'ippodromo", (giusto per rendere l'idea), e ... alla scadenza dello “yogurt”, c’è ben poco da sperare.
Ah dimenticavo, quando si inizia a lavorare … bisogna essere sorridenti, disponibili e darsi da fare sempre,  dopo tutto si è carichi, per via dell’inattività forzata, non è ammessa alcuna pigriziaJ,ne alzate di cresta, altrimenti si fa fagotto alla prima scadenza e tocca ricominciare la giostra … meglio di no! Quindi guardo un film di Fantozzi e ripasso come vanno le cose, adeguandomi.
            Citazione di Piero Gobetti: Che ho a che fare io con gli schiavi?

Mi rendo conto che il motto del Gobetti fa a pugni con la mia affermazione: guardo un film di Fantozzi ... Da una parte c'è la voglia di ribellarsi, dall'altra c'è acquiescenza per necessità... anche se con un occhio ironico e grottesco, che permette di superare la palese contradizione, fa distendere i muscoli facciali in un sorriso bonario, di dignitosa sopportazione, anche quando si è perseguitati dalla fantoziana ... sfortuna più nera:-)

« Mi scusi, venerabile maestà?
 Disponghi di me come meglio vuole!
 Mi concedi l'onore di essere il suo umilissimo servo!
 Com'è umano lei! ».
                 
                          « Per me... la corazzata Kotiomkin... È UNA CAGATA PAZZESCA! »

                                (Alla frase seguono novantadue minuti di applausi)

4 commenti:

  1. Caro Paolo, ci vuole più coraggio per vivere che per morire..è noto.
    (Sempre post simpatici, ricchi di spunti riflessivi)
    Saluti da Imperia e anche da Albenga.

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  2. Ciao Sara
    Permettimi di farti gli Auguri
    di Buon Compleanno:-)

    Un Abbraccio

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  3. Quante traversie, caro Paolo.
    Ma come dici tu, mai arrendersi e sperare sempre.
    In bocca al lupo!

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  4. Ciao Gianna
    Grazie dell'incoraggiamento:-)

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