Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 13 aprile 2011

A NOSTRA MADRE



In un giorno di Primavera

Ci hai salutati

Soffermando Amorevolmente

lo sguardo su ognuno di noi.

Proferendo in un muto linguaggio

un discorso breve, ma, di Amore Infinito …

Le parole erano sospiri,

lieti mugulii,

e fusa o il verso di una tortorella …

Ti sei fatta capire lo stesso,

oltre e di più di cento vuote promesse di vane parole,

e ci hai legati per sempre al Tuo Caro ricordo.

Ma una cosa son certo e mi rallegra,

al nostro dolore si contrappone la Tua Gioia per

aver ritrovato

La luce di quel caldo sorriso a Te famigliare

e pieno di dolce sollievo
che lenisce ed acquieta la nostra

infinita disperazione.





4 commenti:

  1. Paolo, caro. Un abbbraccio speciale, specialissimo che ti valga come conforto. Come hai ben detto, ora lei è in compagnia e le sue pene terrestri sono finite. Un bacio

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  2. Mi dispiace, Paolo. Ti avevo già letto stamattina, ma ho avuto il timore di capire male.
    Ti sono vicina, so cosa significa.
    Un abbraccio,
    Lara

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  3. Carissimo Paolo,
    ho appreso solo ora (a causa di un periodaccio mi ero eclissata da questo mondo e non ti avevo più fatto visita).
    Sono addolorata e ti sono vicina.
    Stasera ricorderò la cara signora dagli occhi verdi nelle mie preghiere.
    Quando ti sentirai triste bussa alla mia porta che cercherò di farti sorridere, come hai fatto tu quando mancò la mia cara amica Guerriera.
    Non scorderò mai quanto riuscisti a starmi vicino, tu a distanza, il giorno che ricevetti la triste notizia mentre mi trovavo al lavoro.
    Mi raccomando, sii forte e vivi appieno la tua vita che va comunque avanti!
    Un forte abbraccio

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