Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 23 aprile 2011

COME RICORDARTI MADRE

Debole e dolce, come una cucciolotta.
Sempre grata, non perdevi occasione per dirmi grazie ed accarezzarmi baciandomi …Sapevi che il tempo rimasto era poco ormai, ed ogni istante era un dono di Dio.
Oppure ricordarti forte nella fede, e certa nella giustizia Divina. Solitaria e riservata Rocca, dalle mura possenti che irradiava lo sguardo benevolo attorno a sé: sempre pronta ad aiutare e confortare chiunque  ti parlasse con sincerità, a dimenticare le offese subite, senza maledire, senza odiare, senza alcun evidente malanimo: fiori in faccia”, che male possono fare? Era ciò che ripetevi  spesso, "al più graffiare, se ci sono spine", si può "sopportare ben oltre".
Tutte e due i ricordi mi sono cari e mi riempiono di un’infinita nostalgia di Te,  accompagnandomi ogni minuto del tempo attuale; tuttavia, già consapevole che il Tempo del Dolore, lascerà necessariamente spazio, al Tempo del Coraggio, perchè non siano vani i Vostri insegnamenti che ci hanno reso navi, pronte a salpare in pieno Mare, e con qualunque Vento.

1 commento:

  1. Caro Paolo, mi sembra di sentire il tuo dolore.
    So che tua madre non ti ha abbandonato, sarà sempre viva in te e con te.
    Ti abbraccio con tanto affetto e amicizia.
    Lara

    RispondiElimina