Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









mercoledì 9 marzo 2011

LA COSA CHE PIU' CONTA

In fondo, a pensarci bene, la Vita è un campo di battaglia. Pallottole vacanti sparate dal caso, potrebbero in qualunque istante, modificare il corso degli eventi … sta a noi vivere la precarietà dell’esistenza, Affidandoci a quanto di meglio crediamo o sappiamo fare … concentrando la nostra massima attenzione al presente, a ciò che viviamo momento per momento, gustandone ogni sensazione, felice o infelice che sia, consapevoli,  che non durerà per sempre, come una buona caramella alla gelatina, senza fretta, senza troppa ingordigia … stiamo vivendo … in bilico, d’accordo … ma è stupendo se te ne rendi conto, che questa è la Vita.
Sia che siamo accovacciati in una buca al riparo,  prestando aiuto a chi è ferito, o aspettando  il momento di agire, sia che decidiamo di prendere all’istante una qualunque iniziativa, ricordiamoci: di non essere troppo autocritici, né di condannare, ma di comprendere, con benevolenza, anche gli altri, che come noi faticano a vivere, e, per questo è meglio lasciar correre perdonando, anche quando l’orgoglio grida vendetta, urla di innestare la baionetta ed incita di dare l’assalto e di vendicare l’onta … Sparate all’inetto ufficiale, riducetelo al silenzio, un colpo definitivo e risolutivo, ogni volta che si rinnovi in mutate forme, l’istinto, che attenti e distrugga quanto di buono c’è e che acciecato ignora.

Si può vivere appesi ad un filo, con la paura che da un momento all’altro cadiamo in un baratro spaventoso;  lasciarsi condizionare da quella paura fino al punto di essere ciechi, sordi, paralizzati e di fatto morti viventi. Prima ancora che si cada nel baratro, ce lo stiamo augurando, vogliamo che quello sia l’esito?
L’alternativa è vivere la condizione di precarietà esistenziale come luogo, diverso dal baratro, in cui cerchiamo di rafforzare l'autostima e ricavare la soddisfazione, in quello che ora stiamo facendo, al meglio delle proprie possibilità, per scelta consapevole, totalmente presi, per noi stessi e per  le persone che amiamo e che ci amano.  Non la ricerca disperata di un porto sicuro, costi quel che costi, o al limite di uno scoglio, a cui attaccarci e morirci d' inedia o decidere di lasciarsi andare poco per volta, affogando …magari per poter dire un giorno:" io sono il mestiere che svolgo o che ho svolto" gonfiando il petto, ma questo non può bastare per definire ciò che uno è o divenuto.

  Conservare la Dignità, il senso di Se, che, comunque sia, ce la caveremo sempre,  Perché Abbiamo Scelto di Vivere, ma non senza i valori ideali tramandatici:  l'Onestà, l'Umiltà, il Coraggio, il Sacrificio, l'Impegno e la Costanza; che altre scelte," facili", degradano, estraniano, annientano ...
Consapevoli sempre che comunque vada, ci resta sempre la cosa che più conta, la Vita: così come siamo, unici ed irripetibili, decisi a guardare avanti con tranquillità ... perché se Vogliamo , Possiamo, sempre, Ripartire, anche con meno di poco.
Questo sia da sostegno invisibile e ci spinga a guardare in positivo, l'oggi e il domani , e, non si ceda mai al pessimismo di colui che non sa di che vivere il domani.

"Un elefante si dondolava
sopra il filo di una ragnatela.
E siccome il gioco si faceva interessante
decise di invitare un altro elefante.
Due elefanti si dondolavan"…:-))

Liberamente Ispirato da: Quando penso alla preghiera mi immagino  un funambolo di Antonio Spadaro

4 commenti:

  1. Beh..però se pensiamo alla vita come ad un campo di battaglia..la nostra non è VITA, ma una LOTTA per la SOPRAVVIVENZA.
    Direi piuttosto che la vita è un campo fiorito..dobbiamo solo stare mooolto attenti alla GRAMIGNA ;-)
    Per il resto, condivido appieno i tuoi pensieri.
    Paolo?
    M'inviti a dondolare sopra il filo di una ragnatela?
    Di te mi fido :))))))

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  2. "La vita è un'opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.
    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.
    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.
    La vita è tristezza, superala.
    La vita è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un'avventura, rischiala.
    La vita è la vita, difendila."
    (Madre Teresa)

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  3. Caero Paolo,
    ti cimenti col difficile...la vita è un sogno sofferto, ma dai sogni per fortuna ci si sveglia.
    Un abbraccio.

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  4. @ Sara,
    ci provo, ma spesso le idee rimangono nella "penna", in testa seguono un discorso, ma nello scrivere si rischia di dire tutto e niente ...
    Beh ... speriamo di svegliarci il più tardi possibile:-))

    @Grace, e sia per il campo fiorito ...
    ma certo che si:-)

    @ O_B, bella preghiera piena di buone cose e soprattutto di modi di essere... è come un arcobaleno di colori:-)

    @ Tutte,
    ma care Signore ... nessuna è golosa? si tace sulle gelatine?

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