Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









sabato 5 marzo 2011

IL BATTESIMO DEL FUOCO

Ormai è divenuta un’abitudine, durante la colazione apro la tv e ascolto le notizie su rai news … ma quest’oggi mi sono soffermato su “uno mattina”. Un inviato da Brega , in Libia, telefonicamente ha dato in diretta, gli ultimi aggiornamenti. Quello che ha catalizzato la mia attenzione era il tono e la confusa capacità di comunicare … dell’inviato: per quanto cercasse di controllarsi, era evidentemente ancora sotto choc , o quanto meno non si era del tutto ripreso … faceva fatica a trovare le parole, ad esprimersi.
Lo smarrimento dell’inviato, la dice lunga dell’effetto del “battesimo” del fuoco, per chi non è ancora abituato … il pensiero va a mio Padre, ai suoi racconti di guerra, mai del tutto compresi, quando ero poco più che un ragazzo, e che solo ora mi ritornano alla memoria, nella loro tragica verità … "fummo addestrati", mi disse mio Padre, in fretta e furia, pochi mesi, e spediti al fronte, su carri piombati, fino e oltre il confine slavo, con  equipaggiamento scarso ed inadeguato … i veterani, quando ci videro che eravamo poco più che dei ragazzi, mostrarono delusione e stizza, già a lungo provati dalle perdite subite, in un terreno ostile e completamente a favore dei partigiani Titini; "all'inizio non ci diedero molta confidenza" . Il primo battesimo del fuoco, mi raccontò mio Padre, che aveva poco meno di ventanni, "ti paralizza … ti sconvolge la mente, le membra sembrano non rispondere alla volontà … ti ritrovi la sciolta nei pantaloni, ed è normale! Anche se per ventanni sei stato cresciuto nel culto della Patria e dell' Onore" … vedere lo scempio dei corpi, prodotto dalle granate, il fuoco dei proiettili traccianti sfiorarti, o essere assordato da fragorosi boati che fanno tremare la terra e le viscere fino all’anima … e sei, essenzialmente e tragicamente solo … fin dall’inizio comprendi che la guerra , vista sul campo di battaglia, è regolata dal caso, che le omeriche e cantate virtù degli eroi, esaltate dal cinema, sono tragicamente irreali, in quell'inferno di disperazione, dei tanti cristi in divisa, mandati allo sbaraglio, senza parsimonia alcuna, come già avvenne venticinque anni  prima sul Carso. Solo dopo, l’adrenalina o l’incoscienza della gioventù, ti fa vivere l’invivibile, "come cosa ordinaria", che non ci fai più caso, senza pensarci più di tanto, riducendo tutto ad un solo pensiero: speriamo che quando arrivi l’ora, la fine sia rapida e senza tanta sofferenza. Pensa! dopo un pò di tempo, diventa persino naturale, pisciare, anche durante un combattimento, nel serbatoio di raffreddamento di una mitragliatrice fiat ... lo fai ...e basta! e non perchè sei rambo, che scusa, ma mi fa proprio ridere ...
Può capitare, che un proiettile colpisca, non so come, la canna del tuo fucile, rimbalzi sull’elmo e colpisca qualcosa , forse una pietra, alla tua sinistra e torni indietro per cadere sulla tua destra, dopo averti fatto il segno della croce. "Raccolsi l’ogiva del proiettile, ancora calda, tenendola in mano pensai che avrebbe potuto uccidermi o ferirmi gravemente, invece era lì inerte, così, la conservai fino alla mia prigionia … e in quel momento che la raccolsi, cominciai a credere di essere meno solo".
"Ricordati che … quando chiuderanno le fabbriche, e, la gente non saprà più dove sbattere la testa "… il rischio di nuova guerra, potrebbe rispuntare … ma se ai  miei tempi si moriva ... e come si moriva! ... un domani, quando con armi più perfezionate,  il volume di fuoco sarà a dir poco centuplicato, la guerra non darà scampo alcuno, a chi è mandato allo sbaraglio, contro pochi, decisi, spietati, senza scrupoli, assassini.

Questo, tragicamente, coincide, con quanto raccontato dal reporter.

2 commenti:

  1. Profetiche parole quelle di tuo padre..
    In questo caso dobbiamo aggiungere..
    P U R T R O P P O :(

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  2. Vero ...
    ma grazie ai bei versi di Wisława Szymborska
    che Tu questa mattina ci hai fatto apprezzare,
    la giornata prosegue più che decentemente:-))

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