Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
la scelta è ... In Direzione Ostinata e Contraria
D.O.C.









lunedì 14 febbraio 2011

METAFORA +RINNOVATO APPELLO



Giorgione, La Tempesta 1507 - 1508
 Galleria dell'Accademia, Venezia

"Un tempo di madri insufficienti e di padri distanti.
 Un tempo in cui un'umanità impaurita, impoverita, indifesa; aspetta una tempesta senza dove ripararsi, senza altra consapevolezza se non che il peggio deve ancora avvenire.

Forse i 500 anni trascorsi da quando Giorgione dipinse questa allegorica Tempesta, non sono mai davvero passati, se quell'umanità e questa vivono la stessa vibrante ed impalpabile inquietudine".


A maggior ragione di fronte a questa inquietudine occorre non perdere la Speranza e guardare alla Vita … con leggerezza… sforzandosi di abbozzare una smorfia a sorriso, abbassando un pò le difese e la diffidenza verso il Mondo circostante …
Se non dovesse bastare, tenuto conto degli ostacoli, qualora ve ne fossero oggettivamente insormontabili... accettare quel che viene, come viene ... con forza d'animo ... volendosi bene più che mai ... e volendo bene ancora di più ...

12 commenti:

  1. Nonostante tutto, caro Paolo, dobbiamo guardare la Vita. Vita che si trova in un fiore che sta per sbocciare, in una finestra illuminata, in noi stessi e in chi ci sta accanto, in chi soffre e in chi conosce l'amore per la prima volta ...
    Guardiamo all'Infanzia, così come dovrebbero essere, uno stato di grazia e non di abbandono.
    Grazie per la tua riflessione.
    Ti auguro un buon lunedì!!!
    Lara

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  2. Scusa, mi accorgo che sto facendo errori a ripetizione :(
    Correggo:
    "Guardiamo all'Infanzia, così come dovrebbe essere.."
    Prenderà come alibi il lunedì :D
    Ciao Paolo,
    Lara

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  3. Caro Paolo,
    grazie degli auguri, graditissimi.
    (E' stato un giorno memorabile!)

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  4. Sempre magnifico, Paolo.
    Come faccio a commentare senza sembrar banale? Mah, tu hai già detto tutto ;)
    Un abbraccio.

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  5. @ Lara
    Guardare alla Vita infonde coraggio e voglia di vita
    :-)) ma dai ... Lara ... scrivi d'incanto.

    @ Sara
    Auguri a Te e a Domenico ...
    la Vita è Meravigliosa

    @ Iride
    ma ... Tu non sei mai banale;-)
    hai visto il filmato di art news , cliccando su Giorgione?

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  6. Paolo commovente il tuo post e il commento da me.
    Ti voglio bene, per come sei.

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  7. sii, bellissimo, mi piacciono le analisi delle opere fatte in questo modo, con la testa e il cuore, con ciò che ci mette l'artista, semplicemente....da studente di belle arti posso testimoniare come sia odioso sentire delle interpretazioni che non dicono nulla ma piene di paroloni, quando spesso il messaggio è profondo ma terreno, che i critici snaturano con interpretazioni ermetiche, pindariche, per non dire assurde.
    Viva la Gioconda coi baffi!!

    ..poi cacchio che voce suadente il tipo, ah ah ah XD

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  8. Iride
    Viva la semplicità ...
    Credo che sia lo stesso interprete di Jack Folla ...Roberto Pedicini, un bravo doppiatore ed attore.

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  9. Carissimo Paolo,
    è impossibile non intervenire quando trattasi di Giorgione (mmh, di dov'è? chissà ... :)) e della Tempesta (che sto vivendo personalmente da qualche mese).

    Il mio motto è andare avanti, sempre, con coraggio, forza, entusiasmo, gioia, nonostante le avversità, i problemi, le enormi difficoltà, i tremendi ostacoli, le rotture di scatole colossali, i fastidi rognosi, e chi-più-ne-ha-più-ne-metta.
    Il segreto della vita è sì quello di viverla, ma anche quello di come viverla.
    Siamo sulla terra per soffrire, per imparare dai nostri errori e da quelli degli altri.
    Se tutto andasse bene, fosse liscio come l'olio, non impareremmo proprio un bel niente.
    Si impara, e poi si apprezza, solo quando va tutto storto, quando intorno a noi c'è il buio, quando ci sembra di affogare dalla pesantezza dei problemi che abbiamo sulle spalle e che vorremmo scrollarci di dosso senza riuscirci.
    La cosa fondamentale è non affogare, non perdere mai il sorriso, avere il coraggio di dire che, nonostante tutto, la vita è bella, perché prima o poi tornerà il sereno.
    W Benigni!

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  10. O_B
    Questa è Empatia, perchè avevo proprio bisogno di leggere queste parole:-)
    Viva Benigni

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  11. Mi fa piacere, carissimo Paolo, che le mie parole ti siano state d'aiuto o di conforto o ti abbiano strappato anche solo un mezzo sorriso.
    Quando hai bisogno bussa alla mia porta e ti farò una bella iniezione di ottimismo!
    Questo non perché nella mia vita mi siano sempre andate bene le cose, anzi, se ti raccontassi tutto quello che ho passato e di cui ovviamente non c'è traccia nel mio blog, a parte "Il respiro strozzato", ti stupiresti.
    Io sono fatta così, sono una bella ottimista di natura e, ora ti faccio ridere, sono una dura, una con le contropalle, una che si spezza ma non si piega neppure sotto tortura, una che va avanti anche quando non ce la fa, una che ha il coraggio di andare per la sua strada o cambiare direzione quando tutti vanno da un'altra parte e ... chi mi ama mi segua perché io ci vado lo stesso dove voglio andare, da sola o con gli altri (per ora da sola, evidentemente è il prezzo che devo pagare)!
    Un forte abbraccio

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