Questo pupazzetto non ci rappresenta, ma esprime lo stato d'animo della precarietà,
a cui non Vogliamo Assomigliare ...
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D.O.C.









sabato 19 febbraio 2011

MA COSA E' IL SUCCESSO?

Sembra solo ieri.
Due ragazzini, a cavallo di biciclette da cross, spensierati e con la vita in tasca, andavano per Roma, in quelle magiche domeniche di austerity, nel dicembre 1973.

Marco aveva perso entrambi i genitori in un incidente stradale. Viveva da sempre con i nonni, che gli hanno voluto un gran bene, come solo i nonni sanno fare. Cresciuto in fretta, amicizie sbagliate ... ha conosciuto giorni pesanti e toccato il fondo da cui è difficile risalire.
Dopo la morte dei nonni... la disperazione e la solitudine.

Un lavoro da fornaio, l’incontro di una brava ragazza e la risalita da primato, quella che Morandi ha cantato in uno su mille.
Un giorno, per puro caso, ci siamo rincontrati e abbiamo ricordato gli anni spensierati. L’amicizia spontanea,  disinteressata, è riaffiorata nonostante il tempo, ci siamo ritrovati a scherzare e far battute come allora.
Oggi fa l'autista. Marco è sposato, ha due figlie e vive nella casa dei nonni con la brava ragazza, suo centro permanente di gravità. E' contento.

 Penso che questo sia il  successo, tutto quello che si può  davvero sperare di buono in una vita, per cui valga la pena lottare giorno dopo giorno per proteggerlo e perpetuarlo... che altro sia effimera illusione di niente... quanto più sia ostentato ed esibito. E' quello che credo vero, a differenza di quello rappresentato in  tv, con storie di vip o di gente di eclatante  successo;  nei discorsi di tutti i giorni, quando senti che quello c'è riuscito, che è un pezzo grosso, uno che conta, perchè ha soldi, donne e potere; infine quando incontri un sedicente amico, dei tempi passati e, ti accorgi che ti guarda dall'alto in basso, con gratuito e meschino sfoggio di se e di quello che ha o è diventato ...

L'esempio del mio amico, che stimo, è calzante, per dire ciò che sento vero, in merito al successo; tanto più che, lui, non vuole dimostrare niente a nessuno, nei suoi discorsi o nel suo agire c'è solo la serenità di essere e lo si percepisce ... punto; oltre alle naturali ed ovvie preoccupazioni del vivere il tempo attuale, anche, come genitore.  

8 commenti:

  1. Sono d'accordo, in fondo è quello che desideriamo tutti.
    Spesso però è difficile quanto sfondare a Hollywood. C'è "solo" da resistere e continuare a vivere nonostante tutto, sperando che la propria determinazione e fede vengano riconpensate...

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  2. Iride
    mi piace davvero il tuo commento

    Buona domenica

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  3. Già.. perfettamente d'accordo con voi.. con determinazione e coraggio mai smettere di credere nei propri sogni.. e far si che si realizzino! L'unico successo é quello di vivere e far del bene... giorno per giorno.. :)

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  4. Zoè,
    Vivere è la scelta da fare
    perchè quando meno te lo aspetti,
    tutto può accadere:-)
    Buona serata

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  5. I propri sogni sono l'essenza e la linfa della propria vita. Ciao alla prossima

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  6. Errebi
    Grazie per la Simpatia

    Alla prossima:-)

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  7. Uno su mille ce la fa...se vuole...

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